Erede impero Disney: “Congelo finanziamenti finché Biden non si ritira”

Il dibattito contro Trump ha sollevato seri interrogativi sulla salute di Biden.
Abigail Disney: “Non si tratta di mancanza di rispetto ma di realismo”.

L’erede dell’impero Disney è pronta a congelare le donazioni se Biden non si farà da parte.

Aumentano giorno dopo giorno le pressioni sul presidente degli Stati Uniti perché si ritiri dalla corsa alle elezioni di novembre, prima che sia troppo tardi.

Dopo la pessima figura al dibattito tv contro l’avversario Donald Trump, che ha sollevato seri interrogativi sulla sua salute, si moltiplicano le voci di chi chiede un passo indietro.

Non solo dei politici dem: come riporta Quotidiano.Net, l’ultima è quella di Abigail Disney, produttrice cinematografica erede del patrimonio di famiglia e una dei maggiori finanziatori del partito democratico e dei comitati legati a Biden.

Nell’intervista alla CNBC, Abigail Disney ha dichiarato quanto di seguito:

Non si tratta di mancanza di rispetto ma di realismo. Se non si ritira i Democratici perderanno. Ne sono assolutamente certa. E le conseguenze della sconfitta saranno davvero disastrose“.

Poi, citata dal New York Times, aggiunge:

Biden è un brav’uomo che ha servito bene il suo Paese, ma la posta in gioco è troppo alta per consentire alla timidezza di determinare la nostra linea di condotta”.

Top jobs: Orban si scaglia contro l’Ue

Il premier ungherese: accordo che va contro tutto ciò su cui si fonda l’Ue; è a solo interesse di Ppe, Socialisti e Liberali.

Orban si scagli contro l’Ue per l’accordo sui top jobs.

Come riporta Ansa, il premier ungherese Viktor Orban dopo l’accordo emerso tra Ppe, Socialisti e Liberali sui top jobs Ue, su X ha scritto quanto di seguito:

L’accordo che il Partito popolare europeo ha stretto con la Sinistra e i Liberali va contro tutto ciò su cui si fonda l’Ue. Invece dell’inclusione, si semina la divisione. Gli alti funzionari dell’Ue dovrebbero rappresentare tutti gli Stati membri, non solo la sinistra e i liberali“.

Nato: Mark Rutte sarà il nuovo segretario generale

L’ex primo ministro olandese ha sostituirà Jens Stoltenberg.
L’incarico inizierà il 2 ottobre.

Mark Rutte sarà il prossimo segretario generale della Nato al posto dell’uscente Jens Stoltenberg.

L’ex primo ministro olandese, come riporta Il Sole 24 Ore, ha infatti ricevuto il sostegno della Romania, ultimo Paese che mancava all’appello, dopo che già martedì era arrivato il sostegno di Ungheria e Slovacchia.

Assumerà ufficialmente la sua nuova posizione il 2 ottobre, ovvero a circa un mese delle elezioni presidenziali americane.