Regno Unito: i migranti illegali saranno trasferiti in Ruanda

Sunak tenta di recupoerare voti visti gli ultimi sondaggi.
La legge passa con 320 voti favorevoli e 276 contrari.

Via libera dalla Camera dei Comuni alla legge per trasferire immigrati in Ruanda.

Con 320 sì e 276 no, infatti, il testo è stato approvato in terza lettura.

Un successo in extremis per il primo ministro britannico Rishi Sunak e la sua leadership che salva così una delle situazioni più spinose del suo mandato.

La cruciale legge attuativa del cosiddetto piano Ruanda bis per il trasferimento nel Paese africano di quote di richiedenti asilo sbarcati illegalmente nel Regno Unito, come riporta Quotidiano.net, era infatti centrale nella linea dura sul controllo dei confini adottata dal premier nel tentativo di risalire la china dei disastrosi sondaggi attuali in vista delle elezioni politiche in calendario entro l’anno.

Tunisia: trovata rete di trafficanti di esseri umani

Operazioni di migrazione illegale via mare.
4 arresti con sequestro di mezzi e fondi.

Le autorità tunisine hanno smantellato una rete criminale internazionale specializzata nel traffico di esseri umani, arrestando a Sfax quattro persone accusate di facilitare l’ingresso e l’uscita clandestina di migranti subsahariani verso il territorio tunisino.

Lo ha reso noto il portavoce della Guardia nazionale di Tunisi precisando che il gruppo criminale era specializzato nell’organizzare il passaggio dei migranti subsahariani dai confini terrestri con l’Algeria, verso la regione di Sfax, per prendere poi parte ad operazioni di migrazione illegale via mare.

Su ordine della procura, come riporta Ansa, i 4 sono stati posti in stato di fermo e portati davanti al tribunale, che ha emesso nei loro confronti altrettanti mandati di arresto e ha sequestrato i mezzi utilizzati per il trasporto dei migranti, nonché i fondi derivanti da tali attività, conclude la nota.

La Polonia non accetterà nessuna ricollocazione di migranti

Lo ha detto il premier Tusk, cambiando posizione rispetto a quando era presidente del Consiglio europeo.

Ieri, 3 gennaio 2024, Donald Tusk, il Primo ministro della Polonia, ha dichiarato in una conferenza stampa che non è mai stato a favore della ricollocazione forzata dei migranti dall’Africa in Polonia, anche se alcuni anni fa (come il Presidente del Consiglio europeo) avvertiva che la Polonia avrebbe dovuto pagare per non accettare immigrati.

Come riporta Polonia Oggi, ha sottolineato che durante il suo mandato questo meccanismo non è mai stato attuato e la Polonia non ci parteciperà mai.

Tusk ha anche evidenziato i problemi legati all’immigrazione e alla corruzione nel rilascio dei visti polacchi durante il mandato del governo precedente.

Il premier sostiene che la fine del governo PiS (Diritto e Giustizia) e di Jarosław Kaczyński contribuirà a una maggiore sicurezza contro l’afflusso incontrollato di migranti.

Ha ribadito, infine, che la Polonia non accetterà nessun meccanismo forzato e nessun immigrato illegale.

La Spagna respinge i migranti

Terzo tentativo in 3 settimane a Ceuta.
Forze dell’ordine marocchine hanno impedito di superare la barriera. Pronta la Guardia Civil spagnola.

Oltre 400 persone hanno tentato di entrare irregolarmente in massa dal Marocco in Spagna presso la frontiera dell’enclave iberica di Ceuta: lo riporta l’agenzia di stampa Efe, aggiungendo che le forze dell’ordine marocchine hanno impedito ai migranti di superare la barriera situata sul confine.

Come riporta Ansa, un ampio numero di agenti della Guardia Civil è stato schierato sul lato spagnolo della frontiera, pronto a intervenire in caso di nuovi tentativi di ingressi irregolari.

Quello odierno è il terzo tentativo di questo tipo avvenuto nelle ultime tre settimane ed il più ingente per numero di persone coinvolte, secondo fonti spagnole consultate da Efe.

Bruck: “su immigrazione ho cambiato idea: non possiamo accogliere chi odia ebrei”

Un chiaro esempio di sinistra: si cambia solo quando si viene toccati in prima persona.
Ora passa dalla parte di chi definiva razzista (e molto altro).

Sull’immigrazione ho cambiato idea.

È quanto ha dichiarato Edith Bruck, scrittrice, poetessa e regista, durante un’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera.

La 92enne sopravvissuta ad Auschwitz specifica di aver cambiato la sua posizione dopo il massacro dei bambini a Kfar Aza e, aggiungendo che “Certa sinistra per troppi anni è stata cieca. Devo ringraziare Meloni e Salvini per come difendono Israele” , dichiara quanto di seguito:

Per anni, in Italia, abbiamo accolto tutti coloro che arrivavano dal mare. Io stessa dicevo: poveretti, dobbiamo aiutarli. Ma adesso è molto diverso“.

Quando le chiedono perchè ora sia diverso, Bruck risponde come di seguito:

Perché l’antisemitismo sta attraversando la Palestina e l’intero mondo arabo. Sono totalmente avvelenati non solo contro Israele ma contro tutti gli ebrei. Hanno imparato e copiato dal nazismo le espressioni più atroci. Dicono: stermineremo tutti gli ebrei, li annienteremo fino all’ultimo. Sono le stesse frasi, esprimono la stessa volontà. Quindi stiamo accogliendo i nostri stessi nemici in casa. Ma vediamo cosa è accaduto in Francia? Quasi otto milioni di immigrati e sono loro i più antisemiti di tutti“.

Poi, quando le viene fatto notare che proprio lei è sempre stata a favore dell’accoglienza più totale, risponde:

Lo so bene. Io non avevo alcun pregiudizio, ho sempre difeso i più deboli, chi fuggiva dalla fame e dalla guerra. Mi sono sempre schierata dalla loro parte. Però ora tutto è cambiato. Io stessa sono cambiata. Sì, sono cambiata. Quelle atroci immagini delle teste di bambini decapitati usate per giocare a calcio sono le stesse di Auschwitz. E ora, in mezzo a chi arriva, è facile immaginare che ci siano terroristi, militanti antisemiti. Davvero non so come si possa fare, difficile selezionare chi arriva. Ma far entrare tutti, ora, è assurdo“.

Insomma, così si usa dire, va tutto bene fino a quando non ti toccano in prima persona. Però intanto ci ritroviamo con i problemi derivanti da anni di politiche scellerate che additavano come razzisti (e molto altro) chi semplicemente aveva visto il pericolo fin da subito.