La Germania rilascia migranti in Polonia: Tusk chiede spiegazioni a Scholz

La pattuglia tedesca lascia 2 adulti e 3 bambini e se ne va.
Tensione tra i due Paesi nella gestione dei migranti.

Venerdì 14 giugno una pattuglia tedesca ha attraversato il confine polacco-tedesco.

Secondo un giornale locale, avrebbe lasciato una famiglia di immigrati in territorio polacco: tre bambini e due adulti.

La guardia di frontiera ha chiesto alla polizia tedesca di spiegare immediatamente l’incidente che sarebbe avvenuto a Osinów Dolny.

Sul posto sono intervenuti per primi gli agenti della polizia che, dopo aver perlustrato le zone circostanti, hanno comunicato di non aver trovato nessuno dei soggetti descritti ma i servizi polacchi stanno attualmente aspettando la posizione ufficiale della polizia tedesca.

Come riporta Polonia Oggi, la famiglia dei migranti è scesa dalla macchina ed i funzionari sono andati via dopo aver lasciato i due adulti e tre bambini in Polonia. Secondo le dichiarazioni dei testimoni, le persone si sono allontanate in un direzione sconosciuta.

Il primo ministro, Donald Tusk, ha fatto riferimento a questo argomento attraverso i social media:

Parlerò subito con il cancelliere tedesco Scholz dell’incidente inaccettabile riguardante la polizia tedesca e la famiglia dei migranti lasciata dalla nostra parte del confine. La situazione deve essere spiegata in dettaglio.

MOSG (Sezione marittima della guardia di frontiera) si occupa del caso ed ha chiesto chiarimenti alla polizia tedesca:

Ha portato i migranti e li ha lasciati in Polonia in violazione delle regole“.

Secondo quanto scrive Fakt questa famiglia afghana non aveva il permesso di attraversare il confine ed è stato spiegato che, dopo aver verificato lo status legale, i migranti dovevano essere rimandati in Polonia perché “il processo di asilo in corso nella vicina Polonia era importante.”

Questa spiegazione dei tedeschi è stata commentata dal portavoce del MOSG, Tadeusz Gruchalla-Wensierski, come di seguito:

Non c’è letteralmente nessuna giustificazione nel gestire i migranti in questo modo.”

Regno Unito: i migranti illegali saranno trasferiti in Ruanda

Sunak tenta di recupoerare voti visti gli ultimi sondaggi.
La legge passa con 320 voti favorevoli e 276 contrari.

Via libera dalla Camera dei Comuni alla legge per trasferire immigrati in Ruanda.

Con 320 sì e 276 no, infatti, il testo è stato approvato in terza lettura.

Un successo in extremis per il primo ministro britannico Rishi Sunak e la sua leadership che salva così una delle situazioni più spinose del suo mandato.

La cruciale legge attuativa del cosiddetto piano Ruanda bis per il trasferimento nel Paese africano di quote di richiedenti asilo sbarcati illegalmente nel Regno Unito, come riporta Quotidiano.net, era infatti centrale nella linea dura sul controllo dei confini adottata dal premier nel tentativo di risalire la china dei disastrosi sondaggi attuali in vista delle elezioni politiche in calendario entro l’anno.

Tunisia: trovata rete di trafficanti di esseri umani

Operazioni di migrazione illegale via mare.
4 arresti con sequestro di mezzi e fondi.

Le autorità tunisine hanno smantellato una rete criminale internazionale specializzata nel traffico di esseri umani, arrestando a Sfax quattro persone accusate di facilitare l’ingresso e l’uscita clandestina di migranti subsahariani verso il territorio tunisino.

Lo ha reso noto il portavoce della Guardia nazionale di Tunisi precisando che il gruppo criminale era specializzato nell’organizzare il passaggio dei migranti subsahariani dai confini terrestri con l’Algeria, verso la regione di Sfax, per prendere poi parte ad operazioni di migrazione illegale via mare.

Su ordine della procura, come riporta Ansa, i 4 sono stati posti in stato di fermo e portati davanti al tribunale, che ha emesso nei loro confronti altrettanti mandati di arresto e ha sequestrato i mezzi utilizzati per il trasporto dei migranti, nonché i fondi derivanti da tali attività, conclude la nota.

La Polonia non accetterà nessuna ricollocazione di migranti

Lo ha detto il premier Tusk, cambiando posizione rispetto a quando era presidente del Consiglio europeo.

Ieri, 3 gennaio 2024, Donald Tusk, il Primo ministro della Polonia, ha dichiarato in una conferenza stampa che non è mai stato a favore della ricollocazione forzata dei migranti dall’Africa in Polonia, anche se alcuni anni fa (come il Presidente del Consiglio europeo) avvertiva che la Polonia avrebbe dovuto pagare per non accettare immigrati.

Come riporta Polonia Oggi, ha sottolineato che durante il suo mandato questo meccanismo non è mai stato attuato e la Polonia non ci parteciperà mai.

Tusk ha anche evidenziato i problemi legati all’immigrazione e alla corruzione nel rilascio dei visti polacchi durante il mandato del governo precedente.

Il premier sostiene che la fine del governo PiS (Diritto e Giustizia) e di Jarosław Kaczyński contribuirà a una maggiore sicurezza contro l’afflusso incontrollato di migranti.

Ha ribadito, infine, che la Polonia non accetterà nessun meccanismo forzato e nessun immigrato illegale.

La Spagna respinge i migranti

Terzo tentativo in 3 settimane a Ceuta.
Forze dell’ordine marocchine hanno impedito di superare la barriera. Pronta la Guardia Civil spagnola.

Oltre 400 persone hanno tentato di entrare irregolarmente in massa dal Marocco in Spagna presso la frontiera dell’enclave iberica di Ceuta: lo riporta l’agenzia di stampa Efe, aggiungendo che le forze dell’ordine marocchine hanno impedito ai migranti di superare la barriera situata sul confine.

Come riporta Ansa, un ampio numero di agenti della Guardia Civil è stato schierato sul lato spagnolo della frontiera, pronto a intervenire in caso di nuovi tentativi di ingressi irregolari.

Quello odierno è il terzo tentativo di questo tipo avvenuto nelle ultime tre settimane ed il più ingente per numero di persone coinvolte, secondo fonti spagnole consultate da Efe.