Ue: minacce all’Ucraina sono minacce all’Europa

Dopo Gopinath anche Michel interviene.
Conferenza stampa con il primo ministro slovacco.

Gita Gopinath è appena intervenuta sul tema del conflitto tra Russia ed Ucraina, parlando in merito ad un possibile prolungamento dell’inflazione e del caro energia nel caso in cui si inaspriscano i rapporti tra i due Paesi (approfondimento al link).

Ora, a dar seguito alle sue parole, arriva il presidente del Consiglio europeo, Charles Michel, che esprimendo solidarietà verso l’Ucraina durante una conferenza stampa tenuta con il primo ministro slovacco Eduard Heger; stando a quanto riporta “Reuters”, infatti, Michel ha detto quanto di seguito:

Una minaccia contro l’Ucraina è una minaccia contro l’Europa.”

Conflitto Russia-Ucraina potrebbe aumentare inflazione e costi energia

In caso di tensioni elevate o prolungate potrebbero risentirne i costi.
L’allarme di Gita Gopinath (Fmi).

L’esplosione dei costi energetici ed i livelli di inflazione a cui stiamo assistendo potrebbero durare nel tempo o anche inasprirsi.

Questa è l’opinione di Gita Gopinath, prima vice direttrice generale del Fondo monetario internazionale (Fmi), che lega la sua previsione ad un’eventuale escalation del conflitto di Russia ed Ucraina.

Come riporta “Reuters”, Gopinath, inoltre, ha detto ai giornalisti che l’aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti porterebbe probabilmente a correzioni sui mercati, ma queste rimarranno ordinate fintantoché la Federal Reserve statunitense comunicherà adeguatamente i suoi piani.

Gas, Putin: Nord Stream 2 stabilizzerà prezzi

Riunione governativa in diretta tv.
Gasdotto sottomarino presto implementato.

Intervenuto poco tempo fa in merito al prezzo del gas per sostenere che Gazprom sta mantenendo gli accordi di fornitura di lungo periodo e che i problemi del prezzo potrebbero dipendere dalla Germania (approfondimento al link), il presidente russo Vladimir Putin è tonato nuovamente sul tema.

Durante una riunione governativa ripresa dalla tv, come riporta “Reuters”, Putin ha dichiarato che il gasdotto sottomarino Nord Strema 2 servirà a stabilizzare i prezzi del gas in Europa e che presto la seconda linea del collegamento sarà attivata per il trasporto del gas.

Conference call tra Putin e Xi

Al centro dell’incontro le tensioni in Europa.
Ritenuta aggressiva la retorica Usa e Nato.

Una conference call tra il presidente russo Putin e quello cinese Xi, in programma per domani.

A riportarlo è il Cremlino, aggiungendo che il tema del meeting saranno le tensioni in Europa; il clima tra Occidente ed Oriente è infatti sempre più teso dopo che l’Ucraina, gli Stati Uniti e le capitali occidentali hanno espresso diversi timori a causa della mobilitazione di truppe russe verso il confine ucraino.

Dall’altra parte, invece, si reputa “aggressiva” la retorica degli Usa e della Nato più in generale.

Talebani: diritti umani dopo il riconoscimento

Le pretese senza il riconoscimento sono un approccio unilaterale.
I Paesi stranieri ci riconoscano, poi discuteremo.

Il portavoce dell’autoproclamato Emirato islamico d’Afghanistan e viceministro dell’Informazione e della Cultura del governo talebano, Zabihullah Mujahid, è intervenuto a Tolo News dicendo che prima deve essere riconosciuto il governo come amministrazione legittima dell’Afghanistan, solo dopo si discuterà di diritti umani.

Non fare le cose in quest’ordine, continua Zabihullah Mujahid, equivarrebbe ad un approccio unilaterale. Come riporta Ansa, più precisamente le sue parole sono state le seguenti:

Finché non verremmo riconosciuti ed i Paesi stranieri continueranno a criticarci sui diritti umani, lo considereremo un approccio unilaterale. Sarebbe opportuno che ci trattassero responsabilmente e riconoscessero il nostro governo attuale come amministrazione legittima dell’Afghanistan. Solo dopo potranno condividere ufficialmente le loro preoccupazioni con noi e noi le affronteremo.