Polonia: il ”latte” è solo animale. Stretta sulle bevande vegetali

Le bevande vegetali non possono essere chiamate “latte” in nessuna forma.
Vietate anche le forme che suggeriscono somiglianza.

L’IJHARS (Ispettorato della qualità commerciale dei prodotti agroalimentari) ha ricordato che, secondo il diritto dell’Unione Europea, il termine “latte” e denominazioni come formaggio, yogurt o burro sono riservati esclusivamente ai prodotti di origine animale.

Ciò significa che non possono essere utilizzati per prodotti vegetali, nemmeno con aggiunte come “vegetale” o in forme che suggeriscono una somiglianza.

Il divieto, come riporta Polonia Oggi, riguarda anche la presentazione e la pubblicità: non è consentito usare elementi grafici o slogan che possano richiamare i prodotti lattiero-caseari.

Queste norme hanno lo scopo di proteggere i consumatori da possibili inganni, garantire una concorrenza leale e mantenere gli standard dei prodotti lattiero-caseari.

In pratica, le bevande vegetali non possono essere chiamate “latte in nessuna forma.

La Polonia aspira alla sovranità farmaceutica

Al via il progetto per produrre internamente quanto oggi importato.
Gli esperti: sicurezza farmaceutica importante quanto la Difesa.

La Polonia importa ben 1.400 principi attivi farmaceutici (API), mentre la produzione nazionale ne copre solo 656.

Per aumentare l’indipendenza farmaceutica, presso l’Istituto di Chimica Industriale Łukasiewicz è stato inaugurato il Centro di Tecnologia per la Produzione di API (CeTeAPI).

Questa iniziativa risponde al drastico calo della quota europea nella produzione mondiale di sostanze attive e alle interruzioni delle catene di fornitura post-pandemia e dopo l’inizio della guerra in Ucraina.

Il nuovo centro di ricerca e produzione, parte del Campus Mościcki, permetterà di creare farmaci dalla prima sintesi di laboratorio fino al prodotto finito.

Il progetto, dal valore di oltre 10 milioni di zloty e finanziato dal PNRR polacco (KPO), si inserisce nella strategia dell’UE denominata Critical Medicines Act.

Gli esperti, come riporta Polonia Oggi, sottolineano che la sicurezza farmaceutica è fondamentale per lo Stato quanto la difesa militare.

L’Istituto, fondato da Ignacy Mościcki, continua così la tradizione di costruire la sovranità economica attraverso la scienza, offrendo alla Polonia la possibilità di ricostruire la propria capacità produttiva di medicinali chiave.

Zelensky minaccia Orban: azioni militari se blocca i fondi Ue per l’Ucraina

Il presidente ucraino: se una sola persona nell’Ue blocca la tranche di 90 miliardi all’Ucraina, forniremo il suo indirizzo alle nostre forze armate.

Il presidente ucraino Zelesnky ha minacciato il premier ungherese Orban di azioni militari se continuerà a bloccare la tranche dell’Ue per l’Ucraina.

Più precisamente, come riporta Giubbe Rosse, Zelensky ha dichiarato quanto di seguito:

Speriamo che una sola persona nell’Unione europea non blocchi i 90 miliardi e che i soldati ucraini avranno delle armi. Altrimenti forniremo l’indirizzo di questa persona alle nostre forze armate, ai nostri ragazzi, affinché possano chiamarlo e comunicare con lui nella sua lingua“.

Reddito pro capite: la Polonia supera la Spagna

Il confronto tiene conto delle differenze del costo della vita tra i vari Paesi.
Tusk: Polonia parte dell’élite economica europea.

Secondo i dati più recenti del MFW (in polacco: Międzynarodowy Fundusz Walutowy), la Polonia ha superato la Spagna in termini di reddito pro capite calcolato in base al PPP (Purchasing Power Parity, l’indicatore che tiene conto delle differenze nel costo della vita tra i paesi).

Come riporta Polonia Oggi, il reddito pro capite in Polonia ha raggiunto 58,56 mila dollari (PPP), mentre in Spagna è stato 58,35 mila dollari (PPP).

Il primo ministro Donald Tusk ha commentato questi dati, definendo la Polonia parte dell’”élite economica europea“.

Tuttavia, il reddito medio in Europa resta più alto, con una media di circa 66,8 mila dollari (PPP).

Alcuni paesi come Italia, Repubblica Ceca, Lituania e Slovenia hanno il reddito pro capite superiore a quello polacco.

Il rapporto evidenzia anche che l’economia polacca ha continuato a crescere nel 2025 a un ritmo più veloce rispetto a quella spagnola, riflettendo un trend positivo per l’economia nazionale.

Polonia: Ministero Difesa ritira formazione sul gender per i soldati

Gli stessi soldati avevano espresso critiche sull’utilità di tale formazione.

Il Ministero della Difesa Nazionale ha informato che, per decisione del ministro, dal programma delle formazioni integrative per il 2026 è stato eliminato il tema riguardante i “diritti umani e la prospettiva di genere nelle operazioni militari.

La formazione, come riporta Polonia Oggi, era stata precedentemente proposta dalla Presidente del Consiglio per il Servizio Militare delle Donne e approvata dal Dipartimento del Personale del Ministero.

La questione è diventata pubblica dopo alcune notizie diffuse dai media e dichiarazioni anonime di soldati che hanno espresso critiche sull’utilità di tale formazione.

Nel comunicato ufficiale, il Ministero ha sottolineato che, nonostante la precedente approvazione a livello dipartimentale, il ministro della Difesa ha deciso di ritirare questo punto dal programma.

Il Ministero ha inoltre ricordato che formazioni di questo tipo possono essere organizzate sulla base di una decisione del 2020 relativa alla metodologia dell’educazione civica e alla prevenzione e disciplina militare. Tuttavia, il tema in questione non sarà incluso nel programma di formazione per il 2026.