Guerra, Minsk: elicottero polacco ha sconfinato 2 volte

Lo sconfinamento polacco equivarrebbe ad uno sconfinamento Nato.
Putin: “Stiamo realizzando armi nucleari avanzate”.

La guerra in Ucraina giunge al giorno 583 e, oltre che sul campo, non mancano attacchi e contrattacchi verbali.

Esplosioni nelle regioni di Mykolaiv e Sumy con la Bielorussia che, stando a quando riporta Tgcom24, accusa la Polonia e quindi la Nato riferendo quanto di seguito:

Un elicottero polacco ha violato lo spazio aereo della Bielorussia“.

Nel frattempo, dopo il recente annuncio del presidente Nordcoreano Kim Jong-Un che ha dichiarato costituzionalmente per la Corea del Nord lo status di potenza nucleare (approfondimento al link), anche Putin afferma che la Russia sta lavorando alla “creazione di armi avanzate in grado di mantenere l’equilibro strategico nel mondo“.

Nord Corea: status potenza nucleare in Costituzione

Lo status diventa legge fondamentale dello Stato.
Kim Jong-Un: “inviolabile”.

La legislatura della Corea del Nord ha sancito lo status del Paese come potenza nucleare nella Costituzione.

Lo hanno annunciato i media statali. Più nel dettaglio, come riporta Tgcom24 citando l’agenzia di stampa KCNA, il leader Kim Jong-Un in una riunione dell’Assemblea popolare statale tenutasi martedì e mercoledì ha dichiarato quanto di seguito:

La politica di rafforzamento della forza nucleare della RPDC è stata resa permanente come legge fondamentale dello Stato, che nessuno può violare con nulla“.

Ue: controlli alle frontiere in area Schengen

La Commissione: “Misura eccezionale e di ultima istanza”.
Hipper: “Gli Stati dimostrino proporzionalità”.

Controlli alle frontiere Schengen.

Questa è la misura che l’Ue sta pensando di adottare, benchè sia una misura eccezionale, limitata nel tempo e di ultima istanza in caso di minacce serie.

A dirlo, come riporta RaiNews, è Anitta Hipper, portavoce della Commissione Ue, rispondendo nel corso del briefing con la stampa ad una domanda sulla volontà di Berlino di aumentare i controlli alle frontiere con la Polonia dopo lo scandalo sui visti truccati:

Siamo stati molto chiari, la reintroduzione dei controlli dei confini all’interno di Schengen deve essere una misura eccezionale, limitata nel tempo e di ultima istanza in caso di serie minacce. Gli Stati devono dimostrare che ci sia proporzionalità, è una situazione complessa che stiamo affrontando”.