Crisi Russia-Ucraina, Usa: Siamo pronti a tutto

Mosca respinge ogni accusa, ma sposta truppe ed attrezzature militare al confine?

È un tema molto caldo, quello inerente al conflitto tra Russia ed Ucraina.

Si è detto che il clima teso terrà alti i livelli di inflazione ed i costi energetici (approfondimento al link), con l’Ue che si è schierata al fianco dell’Ucraina (approfondimento al link) e le almeno apparenti due settimane di tregua diplomatica che potrebbe portare ad una soluzione non violenta (approfondimento al link).

Ora interviene anche Joe Biden e lo fa per mettere bene in chiaro che gli Usa sono pronti a tutto, in caso di atteggiamento violente da parte di Vladimir Putin.

Più precisamente, le parole del presidente americano sono state le seguenti:

Alle Nazioni Unite abbiamo mostrato la piena natura della minaccia di Mosca alla sovranità ed integrità territoriale dell’Ucraina e ad i principi base dell’ordine internazionale.

Biden, comunque, ha invitato a seguire innanzitutto la strada della diplomazia per uscire dalla crisi.

Mosca, da parte sua, respinge ogni attacco ma stando a quanto riporta “Euronews” sta spostando truppe ed attrezzature militare al confine con l’Ucraina.

Ucraina-Russia: previsto approccio diplomatico

Atteggiamento atteso per almeno due settimane.
Poi dipenderà dalle trattative di Berlino.

Ci si aspetta un approccio diplomatico da parte russa sulla questione ucraina, per almeno due settimane.

A dirlo è Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri dell’Ucraina, ma non perché ci si aspetti clamorose variazioni di rotta da parte Putin, bensì perché gli adviser hanno accettato di incontrarsi a Berlino e l’incontro avverrà proprio tra due settimane.

L’atteggiamento atteso dalla Russia nei confronti dell’Ucraina e dell’Occidente fa seguito alle trattative a avvenute a Parigi per disinnescare la situazione.

Più precisamente, come riporta “Reuters”, le parole pronunciate dal ministro ucraino durante un briefing con la stampa avvenuto a Copenaghen sono state le seguenti:

La buona notizia è che gli adviser hanno accettato di incontrarsi a Berlino tra due settimane, che implica che la Russia probabilmente manterrà un approccio diplomatico per le prossime due settimane.

Gas, altro +20% in Europa

Toccata la soglia di 99,75 euro al magewattora, poi scesa ad 88 euro.
Ue accusa la Russia, che si difende attaccando la Germania.

Altra impennata del costo del gas, in Europa.

Dopo quello che si è visto recentemente in merito alle bollette di luce e gas (approfondimento al link), ora arriva un altro balzo pari al circa 20% con il prezzo che è arrivato a toccare quota 99,75 euro al megawattora, per poi stabilizzarsi ad 88 euro al megawattora.

Stando a quanto riporta “Tgcom24”, a pesare sono state le ridotte forniture dalla Russia, compensate in parte da spedizioni di gas naturale liquefatto statunitense diretti in Europa.

Sul tema era intervenuto anche il premier russo in prima persona, sostenendo che Gazprom stia mantenendo tutti gli accordi di fornitura a lungo termine; casomai, dice Putin, potrebbe essere che la Germania, che riceve il gas ad un prezzo decisamente inferiore, stia rivendendo il gas all’Ucraina causando questo andamento del prezzo tramite la speculazione a suo favore (approfondimento al link).

Bollette: +84,4% gas e 86,9% elettricità

Altro allarme da Codacons.
Massacro per famiglie ed imprese.

Era già stato lanciato l’allarme inerente all’impennata dei prezzi per gas ed elettricità (approfondimento al link), con Putin che ci teneva a precisare la non colpevolezza della Russia sull’andamento dei prezzi puntando il dito piuttosto contro la Germania (approfondimento al link).

Lo stesso presidente russo aveva poi sostenuto che con Nord Stream 2 i prezzi del gas dovrebbero stabilizzarsi (approfondimento al link).

Nel frattempo, però, le bollette continuano ad aumentare ed il Codacons lancia un altro allarme: sarà un massacro per famiglie ed imprese.

Gli aumenti delle tariffe di luce e gas decisi da Arera, infatti, hanno raggiunto la cifra record di +1.119 euro a famiglia tra il 2021 ed il 2022.

Più nel dettaglio per le voci di costo, il Codacons aggiunto quanto di seguito:

In soli 9 mesi le tariffe del gas salgono del +84,4%, mentre l’elettricità cresce del +86,9%.