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Danimarca: via tutte le restrizioni
Cancellato tutto, dal green pass alla mascherina.
Malattia non più “socialmente critica”; si torna alla vita di prima.
La Danimarca ha cancellato tutte le restrizioni anti Covid.
Nulla sarà più necessario o richiesto, dal green pass all’uso della mascherina, passando per la riduzione delle capienze ed il distanziamento.
La Danimarca riapre tutto e torna alla vita di prima e, seguendo l’esempio della Gran Bretagna, è il primo Paese dell’Ue a togliere ogni restrizione contro il Covid.
Il virus è stato infatti definito come una malattia non più “socialmente critica”.
L’unico limite che rimanere ancora in vigore al momento è l’utilizzo delle mascherine all’interno degli ospedali al fine di tutelare le persone più fragili.
Spallanzani: Sputnik efficace contro Omicron
Efficacia del 70% anche a 3-6 mesi di distanza.
Tutti i vaccini autorizzati invece perdono significativamente attività.
Mentre tutti i vaccini autorizzati nell’Ue hanno decisamente poca efficacia conto Omicron, il vaccino russo Sputnik, che l’Ue non riconosce tra quelli autorizzati al fine di ottenere il green pass, invece mostra un’efficacia del 70%.
A riportare la notizia è “Ansa”, citando uno studio condotto dall’Istituto Spallanzani insieme all’Istituto Gamaleya, dopo che anche da Israele erano arrivati studio che confermavano la non efficacia del vaccino Pfizer nei confronti della variante Omicron (approfondimento al link).
Più precisamente, il team tecnico scientifico dello Spallanzani ritiene quanto di seguito:
“Tutti i vaccini autorizzati perdono significativamente attività nei confronti di Omicron. I risultati degli esperimenti, condotti in collaborazione tra Istituto Spallanzani e Istituto Gamaleya, hanno documentato che oltre il 70% delle persone vaccinate con Sputnik V mantengono un’attività neutralizzante contro Omicron, e tale attività si mantiene in buona parte anche a distanza di 3-6 mesi dalla vaccinazione. I risultati ottenuti dagli esperimenti di laboratorio sono estremamente incoraggianti per definire nuove strategie vaccinali in rapporto alla evoluzione delle varianti del Covid.”
Israele: quarta dose Pfizer non protegge da Omicron
Lo studio arriva dallo Sheba Medical Center.
Tra i contaminati Omicron molti avevano già ricevuto la quarta dose.
Inutile insistere con le dosi al cambio di variante?
È quanto può far pensare il recente studio che arriva dallo Sheba Medical Center, riportato dal “Times of Israel” e poi ripreso anche da “Tgcom24“.
Secondo lo studio, infatti, la quarta dose del vaccino anti-Covid19 fornito dall’azienda farmaceutica Pfizer fornisce una protezione insufficiente dalla variante Omicron.
Più precisamente, Gili Regev-Yochay, tra i massimi esperti di malattie infettive dell’ospedale, ha dichiarato quanto di seguito:
“Abbiamo un aumento degli anticorpi superiore alla terza dose, ma notiamo che tra i contagiati da Omicron molti hanno ricevuto la quarta dose.”
Macron contro i no vax: “Voglio farli arrabbiare davvero”
Il premier francese: “voglio rompergli i c…. e continueremo a farlo, questa è la strategia”.
Limitare al massimo le attività per i non vaccinati.
Macron si scaglia contro i no vax.
Il presidente francese non ha usato mezzi termini nell’intervista rilasciata al quotidiano “Le Parisien” e riportata poi anche da “Rai News”:
“I non vaccinati, voglio davvero rompergli i c…., voglio davvero farli arrabbiare. E così continueremo a farlo, fino alla fine. Questa è la strategia. Non li metteremo in prigione, non li vaccineremo con la forza. E quindi bisogna dirgli: dal 15 gennaio non potrete più andare al ristorante, a prendere un caffè, a teatro, al cinema.”
Emmanuel Macron ha poi proseguito come di seguito:
“Una persona irresponsabile non è più un cittadino; facciamo pressione sui non vaccinati limitando per loro, per quanto possibile, l’accesso alle attività di vita sociale. Se domani dico ‘tutti gli adulti devono essere vaccinati’, come lo controlli e qual è la sanzione? Questo è il vero argomento. Obbligherò le persone a farsi vaccinare? Le imprigiono e poi li vaccino?”
Ancora, Macron, ha portato i suoi dati:
“I non vaccinati occupano l’85% delle terapie intensive. Quasi tutte le persone, oltre il 90%, hanno aderito alla vaccinazione. È una minoranza molto piccola quella che resiste. In una democrazia, il peggior nemico sono le bugie e la stupidità.”
Nel frattempo la Francia registra oltre 270.000 contagi al giorno e sul tema è intervenuto anche il ministro della Salute, Oliver Véran:
“Oggi rischiamo di annunciare quasi 300.000 contagi in 24 ore.”