Il nuovo premier ungherese, Magyar, ha chiarito al Primo Ministro israeliano che l’Ungheria nn farà passi indietro.
Come riporta Giubbe Rosse citando Tabz, infatti, l’Ungheria ha confermato che rimarrà membro della Corte Penale Internazionale (CIP) e, quindi, se una persona ricercata entra nel territorio nazionale deve essere arrestata.