Putin: accordo con gli Usa per la tregua in Ucraina

Il presidente russo: discuteremo i dettagli con Washington.
Poi continua: la tregua deve portare ad una pace duratura che affronti la cause alla radice del conflitto.

La Russia è d’accordo con la proposta degli Stati Uniti per fermare i combattimenti in Ucraina a patto che il cessate il fuoco porti a una pace duratura, che affronti le cause alla radice del conflitto: questo parrebbe un chiaro riferimento agli Accordi di Minsk I e Minsk II, che lo stesso Mattarella nel 2017 invocava e sulla base dei quali chiedeva a Putin di intervenire (approfondimento al link).

Come riporta Reuters, lo ha detto il presidente Vladimir Putin, dopo aver ringraziato il presidente Usa Donald Trump per i suoi sforzi per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina, e ha aggiunto che la Russia dovrà discutere con Washington riguardo ai dettagli.

Quando Mattarella chiedeva l’intervento di Putin in Ucraina

Nel 2017 il PdR invitava la Russia ad intervenire per il cessate il fuoco.
Si appellava agli accordi di Minsk che oggi dimentica.

Da bianco a nero nel giro di poco tempo.

Questo è il passaggio della posizione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che oggi condanna fermamente Putin di aver invaso l’Ucraina, ma nel 2017 lo invitava ad intervenire (insieme agli altri attori politici) per un cessate il fuoco in Ucraina, dove il governo ucraino bombardava ripetutamente i territori del Donbas.

Nel farlo, Mattarella parla espressamente degli accordi di Minsk (approfondimento al link), gli stessi che sono stati violati per diversi anni da parte dell’Ucraina e che hanno portato la Russia ad accogliere la richiesta ufficiale di aiuto partita dal Donbas, decidendo di intervenire.

Il video è facilmente reperibile in rete e condiviso da diverse fonti (qui una sintesi focalizzata – un minuto di video che potete trovare anche in fondo all’articolo).

Oggi, invece, sembrano tutti essersi scordati dei due protocolli firmati (appunto gli accordi di Minsk I e Minsk II) anche in presenza dell’OSCE, indicando Putin come unico colpevole.