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Nord Stream 2: von der Leyen vuole impedirne la riparazione

Reazioni durissime; Weidel: Merz faccia tornare in sè la sua collega di partito.
De Masi: ci obbligherebbe a comprare il gas dagli Usa ad alto costo.

Ursula von der Leyen vuole impedire la possibile riparazione e rimessa in servizio dei gasdotti Nord Stream.

L’Unione europea sta lavorando a un nuovo pacchetto di sanzioni, ha detto venerdì il presidente della Commissione europea in una riunione dei capi di Stato e di governo europei a Tirana, secondo quanto riportato da Reuters.

Questo pacchetto comprenderà, tra l’altro, sanzioni contro il Nord Stream 1 e il Nord Stream 2.

Questa la reazione della co-presidente del gruppo parlamentare AfD, Alice Weidel su X:

Ursula von der Leyen vuole vietare definitivamente la riparazione dei gasdotti NordStream. Questa politica della “terra bruciata” danneggia gli interessi tedeschi. Signor Merz, faccia tornare in sé la sua collega di partito!

Durissimo anche Fabio De Masi, ex parlamentare della BSW:

Viviamo dentro Matrix: se la riparazione del Nord Stream 2 venisse autorizzata, sarebbe di fatto la ricompensa per l’attentato terroristico di Stato alle infrastrutture energetiche. L’UE deciderebbe che alla Germania non sarebbe mai più consentito acquistare gas a basso costo tramite gasdotto (nemmeno dopo la pace in Ucraina) e che sarebbe costretta ad acquistarlo dagli USA! Il vassallaggio è una follia!

Pfizer: accordo da oltre 6 miliardi per farmaci anticancro

Terapia sperimentale contro tumori ai polmoni, colon-retto e ginecologici.
Pfizer ottiene diritti globali al di fuori della Cina.

Pfizer sta ottenendo la licenza per una terapia sperimentale contro il cancro dalla cinese 3SBio per un importo iniziale di 1,25 miliardi di dollari e fino a 4,8 miliardi di dollari in pagamenti al raggiungimento di determinati traguardi, oltre a una partecipazione azionaria di 100 milioni di dollari.

Il farmaco, SSGJ-707, è in fase di sperimentazione per tumori polmonari, del colon-retto e ginecologici.

Pfizer ottiene i diritti globali al di fuori della Cina e potrebbe espandersi in futuro. La produzione, come riporta Giubbe Rosse, avverrà in North Carolina e Kansas.

Ue: approvato il fondo da 150 miliardi per la difesa

I fondi saranno raccolti sul mercato e erogati agli Stati membri sotto forma di prestiti.
Dall’operazione verranno arricchiti gli Usa.

I 27 paesi dell’UE hanno accettato il fondo per la difesa proposto dalla Commissione.

Si tratta di un piano da 150 miliardi di euro che aiuterà gli Stati membri ad acquistare munizioni, droni, sistemi di difesa missilistica e a proteggere le infrastrutture critiche.

Come riporta il Berliner Zeitung, i fondi verranno raccolti sul mercato ed erogati quindi agli Stati membri interessati sotto forma di prestiti.

Il piano diventerà indirettamente anche un pacchetto di stimolo economico per gli USA, da cui prevedibilmente verranno acquistate molte delle armi.

E così Ursula fa contento anche Trump. A spese nostre.

Se invece parliamo di Sanità ed Istruzione, beh, per quelli non ci sono soldi.

Cina: flotta di camion senza conducente per estrazione mineraria

100 veicoli privi di cabina di guida.
Batterie al litio con autonomia di 60 km per singola carica.

La Cina ha presentato nella Mongolia Interna la più grande flotta al mondo di camion elettrici per l’estrazione mineraria senza conducente, privi di cabina di guida.

Come riporta Giubbe Rosse, la flotta è composta da 100 veicoli dotati di tecnologia di guida autonoma, alimentati da batterie al litio ed in grado di percorrere 60 km per singola carica.

Più precisamente, la presentazione è avvenuta nella miniera a cielo aperto di Yimin dove sono state messe in mostra l’automazione dei processi e la minimizzazione delle interruzioni, aspetti cruciali in un settore dove ogni fermo comporta perdite significative.

Diagnosticato a Biden il cancro aggressivo

Tumore aggressivo alla prostata con metastasi ossee.
Trump: “Joe, guarisci”.

All’ex presidente Usa, Joe Biden, è stato diagnosticato un tumore aggressivo alla prostata con metastasi ossee.

L’82enne sta valutando insieme ai medici le opzioni di trattamento più idonee

Più precisamente, come riporta Adnkronos, La scorsa settimana, il presidente Joe Biden è stato visitato per una nuova evidenza di un nodulo alla prostata, dopo un aumento dei sintomi urinari. Venerdì gli è stato diagnosticato un cancro alla prostata, caratterizzato da un valore di Gleason di 9 (Grado Gruppo 5) con metastasi ossee. La scala di Gleason, con valori da 2 a 10, definisce l’aggressività del tumore. Nei giorni scorsi, un portavoce dell’ex presidente aveva fatto riferimento ad esami dopo l’individuazione di un “piccolo nodulo“.

L’attuale presidente americano, Donald Trump, ha mandato il suo messaggio di auguri a Biden: “Joe, guarisci“.