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Iran: Hormuz aperto a tutti, tranne coloro che violano il nostro territorio

Pezeshkian: L’illusione di cancellare l’Iran dalla mappa dimostra disperazione contro la volontà di una nazione che ha fatto la storia. Minacce e terrore non fanno altro che rafforzare la nostra unità.

L’illusione di cancellare l’Iran dalla mappa dimostra disperazione contro la volontà di una nazione che ha fatto la storia. Minacce e terrore non fanno altro che rafforzare la nostra unità“. Lo ha affermato su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, come riportato da Ansa.

Lo Stretto di Hormuz è aperto a tutti, tranne a coloro che violano il nostro territorio. Affrontiamo con fermezza le minacce deliranti sul campo di battaglia“.

Usa: attacchi all’Iran rinviati grazie ai buoni colloqui

Trump: ho dato ordine di rinviare gli attacchi alle infrastrutture energetiche grazie ai colloqui molto buoni; la pausa durerà 5 giorni.

Gli Stati Uniti rinviano gli attacchi all’Iran dopo colloqui “molto buoni e produttivi degli ultimi due giorni“.

Lo afferma Donald Trump su Truth, con la notizia poi ripresa da Ansa.

Il presidente ha dichiarato di aver dato istruzioni all’esercito statunitense di rinviare “tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane” in seguito a due giorni di “conversazioni molto positive e produttive” con l’Iran su “una completa e totale risoluzione delle nostre ostilità nel Medio Oriente“.

Il tycoon ha indicato che la pausa durerà cinque giorni ed è subordinata al “successo degli incontri e delle discussioni in corso“.

Il Vietnam vieta la benzina tradizionale dal 1 giugno

Si punta a rivitalizzare la produzione interna di etanolo, abbassare le emissioni di CO2 e ridurre la dipendenza esterna della benzina tradizionale.

Dal prossimo 1° giugno il Vietnam vieterà la vendita di benzina tradizionale senza componente biologica, rendendo obbligatorio l’uso esclusivo di carburanti miscelati con bioetanolo.

Lo ha annunciato il Ministero dell’Industria e del commercio vietnamita, come riferito da Tuoi Tre News e poi ripreso da Ansa.

Sul mercato resteranno soltanto due prodotti: l’E5 RON92, con il 5% di etanolo, e l’E10 RON95, con il 10%.

Per i veicoli più datati non compatibili con le nuove miscele sono previste soluzioni transitorie fino al 2030.

Secondo le autorità, l’adozione diffusa dell’E10 consentirebbe di ridurre il consumo di benzina fossile di circa un milione di metri cubi all’anno e di tagliare le emissioni di CO2 di circa 2,5 milioni di tonnellate annue.

La misura punta anche a rivitalizzare la produzione interna di etanolo e a stabilizzare il mercato agricolo interno, creando uno sbocco costante per la manioca, di cui il Vietnam esporta circa cinque milioni di tonnellate annue in Cina, con prezzi spesso volatili.

Infine, diversi analisti sottolineano come lo sviluppo dei biocarburanti contribuisca a ridurre la dipendenza del paese dalle importazioni di petrolio, per il 30% ancora provenienti dall’estero, e in particolare dal Medio Oriente.