Iran: se Usa torneranno al memorandum, noi faremo subito lo stesso

Il presidente iraniano Pezeshkian: gli Usa hanno rispettato il memorandum solo per 2 settimane. A differenza loro, il mio Paese vanta lunga e illustre storia nel rispetto degli accordi internazionali.

 “L’impegno degli Stati Uniti nei confronti del memorandum d’intesa firmato dal presidente americano non è durato più di due settimane. Se gli Stati Uniti torneranno a rispettare gli impegni assunti nel Memorandum d’intesa, faremo lo stesso immediatamente“.

Lo ha detto il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, riportato da Al-Jazeera e poi ripreso da Ansa, al summit dello Sco a Bishkek, Kyrgyzstan.

A differenza degli Stati Uniti – ha aggiunto – il mio Paese vanta una lunga e illustre storia nel rispetto degli impegni e degli accordi internazionali“.

Il concetto è stato espresso anche dal ministro degli Esteri Abbas Araghchi: “Gli Stati Uniti devono tornare ai loro impegni e rispettare i termini del Memorandum d’intesa di Islamabad per porre fine alla guerra. Solo in questo caso, tutto potrà tornare sulla giusta strada. Continueremo a difendere con fermezza i nostri diritti“.

Iran: Hormuz aperto a tutti, tranne coloro che violano il nostro territorio

Pezeshkian: L’illusione di cancellare l’Iran dalla mappa dimostra disperazione contro la volontà di una nazione che ha fatto la storia. Minacce e terrore non fanno altro che rafforzare la nostra unità.

L’illusione di cancellare l’Iran dalla mappa dimostra disperazione contro la volontà di una nazione che ha fatto la storia. Minacce e terrore non fanno altro che rafforzare la nostra unità“. Lo ha affermato su X il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, come riportato da Ansa.

Lo Stretto di Hormuz è aperto a tutti, tranne a coloro che violano il nostro territorio. Affrontiamo con fermezza le minacce deliranti sul campo di battaglia“.

L’Iran chiama la Francia: uso basi Usa nella regione deve cessare

Telefonata tra il presidente iraniano Pezeshkian e quello francese Macron.
Iran: ci aspettiamo che la comunità internazionale condanni l’aggressione e rispetti il diritto internazionale.

Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha annunciato sui social di avere avuto una telefonata con Emmanuel Macron, al quale ha “sottolineato che l’Iran non ha dato inizio a questa brutale guerra. La difesa contro l’aggressione è un diritto naturale che conosciamo bene. L’utilizzo delle basi statunitensi nella regione contro l’Iran, con l’obiettivo di compromettere le nostre relazioni con i Paesi vicini, deve cessare“.

L’Iran, ha aggiunto come riporta Ansa, “non si arrenderà ai prepotenti. Ci aspettiamo che la comunità internazionale condanni questa aggressione e convinca gli aggressori a rispettare il diritto internazionale“.

Arabia Saudita: tutto il mondo islamico è al fianco dell’Iran

Il principe ereditario conferma il sostegno dell’Arabia Saudita all’Iran.
Poi aggiunge: tutto il mondo islamico è al vostro fianco.

In una telefonata con il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, il principe ereditario saudita ha dichiarato, come riporta Al Mayadeen, ha detto quanto di seguito:

L’Arabia Saudita è al fianco dei suoi fratelli in Iran e non risparmierà alcuno sforzo per sostenerli; tutto il mondo islamico è unito nel sostenere l’Iran“.