Ucraina verso il bando alla chiesa ortodossa russa

Il parlamento approva in prima lettura il disegno di legge.
Porrebbe il divieto delle attività della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca.

La Verkhovna Rada, il parlamento ucraino, ha approvato in prima lettura il disegno di legge che vieta le attività delle organizzazioni religiose legate alla Russia in Ucraina.

Lo riporta Ukrainska Pravda citando alcuni post su Telegram di deputati ucraini, poi citati da Ansa.

Secondo quanto riferito, 267 parlamentari hanno votato a favore del progetto normativo che se approvato definitivamente potrebbe portare al divieto delle attività della Chiesa ortodossa del Patriarcato di Mosca nel Paese.

Cuba: gli Usa ci stanno asfissiando

“Vogliono spezzare l’unità tra leadership e popolo”.
Cuba inserita nella lista nera dei Paesi che sponsorizzano il terrorismo.

Gli Stati Uniti stanno “asfissiandoCuba: lo ha sostenuto il presidente dell’isola caraibica, Miguel Díaz-Canel, un’intervista alla televisione statale cubana.

Più nel dettaglio, come riporta Ansa, Díaz-Canel, che ha sostituito Raúl Castro al potere nel 2018, ha dichiarato quanto di seguito:

Ci hanno messo in una situazione di massima pressione, di asfissia economica, per provocare il crollo della Rivoluzione, per spezzare l’unità tra la leadership e il popolo“.

Secondo il capo dello Stato, Cuba sta attraversando una “situazione molto complessa” sul piano economico dopo la pandemia, che ha cominciato a peggiorare durante “la seconda metà del 2019” e che è stata amplificata, tra l’altro, “dall’intensificazione dell’embargo” (americano) durante l’amministrazione di Donald Trump (2017-2021).

Un altro fattore di freno, ha aggiunto, è l’inclusione di Cuba nella lista nera dei Paesi che sponsorizzano il terrorismo.

Iran: le fiamme delle bombe Usa divoreranno presto Israele

I manifestanti: “Morte alla Francia e all’Inghilterra”.
Dichiarata una giornata di lutto pubblico.

Il presidente iraniano Ebrahim Raisi ha condannato l’attacco sull’ospedale di Gaza (approfondimento al link) affermando che “le fiamme delle bombe americano-israeliane divoreranno prestoIsraele.

Centinaia di manifestanti si sono radunati stanotte davanti alle ambasciate di Francia e di Regno Unito nella capitale iraniana Teheran dove, lanciando uova contro i muri del complesso dell’ambasciata francese, i manifestanti hanno gridato “Morte alla Francia e all’Inghilterra“.

Come riporta Ansa, migliaia di persone si sono radunate anche in piazza Palestina, nel centro della capitale iraniana, con il presidente iraniano Raïsi che ha affermato “L’Iran è in luttodichiarando una giornata di “lutto pubblico“, aggiungendo la minaccia che “le fiamme delle bombe lanciate sulle vittime palestinesi divoreranno prestoIsraele.

Gaza: bombardato un ospedale cristiano

Oltre 500 tra mori e feriti. La bomba è americana?
Le parti si rimbalzano le accuse: ecco cos’è successo.

Ieri è stato bombardato un ospedale cristiano a Gaza.

Più precisamente, si tratta del Al-Ahli Arabi Baptist Hospital di Gaza City e si contano più di 500 civili tra morti e feriti, tra cui molti bambini.

In un primo momento è Israele a diffondere la notizia rivendicando l’atto, salvo poi cancellare i post (usciti perlopiù su X, ovvero l’ex Twitter). Poi, sempre Israele, ha attribuito la colpa dell’accaduto ad Hamas, sostenendo che si fosse trattato di errore nel lancio di un missile, diretto verso obiettivi israeliani ma infelicemente caduto sull’ospedale.

Per provare questa dichiarazione sono stati diffusi dei video del lancio del missile poi fallito, ma le accuse sono state rimandate al mittente in quanto il video risale a circa un’ora prima dell’esplosione avvenuta all’ospedale.

L’Iran, infine, citando il Wall Street Journal, sostiene che la bomba che ha colpito l’ospedale sia una bomba americana MK-48, ovvero la bomba più grande della famiglia MK a guida di precisione e che pesa circa 950 kg

Se quando appena detto fosse vero, ci sarebbero solo due scenari possibili: o l’artefice è Israele, o gli Usa vendono armi ad Hamas mentre si schierano con Israele.