L’Iran convoca l’ambasciatore italiano

Maryam Rajavi invitata al parlamento italiano: “significa promuovere il terrorismo; non trasformate il Paese in un rifugio di terroristi”.

L’ambasciatore italiano a Teheran Giuseppe Perrone è stato convocato presso il ministero degli Esteri iraniano a causa della recente partecipazione di Maryam Rajavi, leader del movimento dissidente Mujahedin Khalq Organization – Mojahedin del popolo iraniano (Mko) ritenuto terrorista dall’Iran, a un evento presso il parlamento italiano.

Il direttore per gli Affari europei presso il ministero di Teheran, come riporta Irna, ha detto al diplomatico italiano quanto di seguito:

“Ospitare una criminale terrorista significa incoraggiare e promuovere il terrorismo e la Repubblica islamica non tollererà mosse di questo tipo in alcuna forma da parte di nessuno ed esprime una seria condanna chiedendo al governo di Roma di evitare di trasformare il Paese in un rifugio per terroristi“.

Il funzionario iraniano Majid Nili Ahmadabadi, stando a quanto riporta Ansa, ha aggiunto che l’Iran rispetta la sovranità nazionale di altri Paesi e sottolinea la necessità per la protezione della libertà di espressione in ambito legale, intervenendo come di seguito:

“I meccanismi di governo nel mondo cercano la punizione per i terroristi ma fornire libertà ai terroristi significa l’annientamento della legge e della libertà dei cittadini rispettosi della legge. Il sostegno per il terrorismo non solo non promuove gli interessi di Roma nel formare una relazione costruttiva con l’Iran ma nello stesso tempo danneggerà l’immagine che l’opinione pubblica iraniana ha dell’Italia“.

Secondo l’Irna, l’ambasciatore italiano ha affermato che informerà le autorità del suo Paese rispetto alla protesta manifestata da Teheran.

Le migliori aziende per ogni nazione

Apple regina mondiale.
In Italia svetta Enel.

Quali sono le società che valgono di più per ogni Paese?

A livello mondiale il primato è in mano ad Apple, nel nostro Paese il gradino più alto del podio spetta ad Enel.

Ma vediamo, di seguito, la lista stilata da Wall Street Italia:

🇦🇷Argentina → MercadoLibre: $59.77 mld

🇦🇺Australia → BHP Group: $153.32 mld

🇦🇹Austria → Verbund AG: $28.83 mld

🇧🇪Belgio → Anheuser-Busch Inbev: $113.69 mld

🇧🇷Brasile → Petrobras: $91.73 mld

🇰🇭Cambogia → Sihanoukville Autonomous: $1.41 mld

🇨🇦Canada → Royal Bank Of Canada: $133.39 mld

🇨🇱Cile → Sociedad Química y Minera: $21.58 mld

🇨🇳Cina → Tencent: $413.03 mld

🇩🇰Danimarca → Novo Nordisk: $358.45 mld

🇫🇮 Finlandia → Nordea Bank: $39.3 mld

🇫🇷Francia → LVMH: $467.42 mld

🇩🇪Germania → SAP: $158.22 mld

🇬🇷Grecia → OTE Group: $7.55 mld

🇭🇰Hong Kong → AIA: $119.41 mld

🇮🇹Italia → Enel: $69.3 mld

🇮🇸 Islanda → Marel: $2.43 mld

🇮🇩Indonesia → Bank Central Asia: $74.63 mld

🇮🇳India → Reliance Industries: $215.74 mld

🇮🇪Irlanda → Accenture: $195.16 mld

🇮🇱Israele → Mobileye: $31.14 mld

🇯🇵Giappone → Toyota: $221.67 mld

🇱🇺Lussemburgo → ArcelorMittal: $22.99 mld

🇲🇾Malaysia → Maybank: $22.17 mld

🇲🇽Messico → America Movil: $ 70.11 mld

🇳🇱Paesi Bassi → ASML: $289.94 mld

🇳🇿New Zealand → Fisher & Paykel Healthcare

🇳🇴Norvegia → Equinor: $91.92 mld

🇵🇱Polonia → PKN Orlen: $18.64 mld

🇵🇹Portogallo → EDP Group: $20.41 mld

🇷🇺Russia → United Heavy Machinery: $53.58 mld

🇸🇦Arabia Saudita → Saudi Aramco: $2.084 mld

🇸🇬Singapore → DBS Group: $60.13 mld

🇿🇦Sud Africa → Naspers: $34.55 mld

🇰🇷Corea del Sud → Samsung: $369.16 mld

🇪🇸Spagna → Inditex: $119.49 mld

🇸🇪Svezia → Atlas Copco: $65.95 mld

🇨🇭Svizzera → Nestlé: $321.92 mld

🇹🇼Taiwan → TSMC: $532.28 mld

🇹🇭Thailandia → Airports of Thailand: $29.06 mld

🇹🇷Turchia → Sasa Polyester: $11.81 mld

🇦🇪UAE → International Holding Company: $235.91 mld

🇬🇧UK → AstraZeneca: $203.43 mld

🇺🇸US → Apple: $3.019 mld

Kiev, delegazione africana: stop al mandato di arresto per Putin

Leader africani in Ucraina per presentare il piano di pace.
Kiev: erano interessati solo alla revoca del mandato.

La delegazione dei leader africani, che è stata a Kiev il 16 giugno per presentare un piano di pace, aveva un solo punto ma ben chiaro: revocare il mandato di arresto nei confronti di Vladimir Putin emesso dalla Corte penale internazionale.

A dirlo, come riporta Ansa, è il consigliere dell’ufficio presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak media ucraini all’indomani della visita:

“C’è un punto che li preoccupa ed è il motivo per il quale, credo, siano venuti a Kiev ieri: (la delegazione dei leader africani) era interessata solo a sospendere il mandato di arresto di Vladimir Putin, da parte della Corte penale internazionale”.

Violenze sui bambini: DeSantis autorizza la pena di morte

Il governatore della Florida firma la legge.
Nel 2008 però la Corte Suprema bocciò una misura analoga.

Il governatore repubblicano della Florida Ron DeSantis, sempre più vicino ad annunciare la sua candidatura presidenziale, ha ampliato la legge sulla pena di morte nel suo Stato, firmando una misura che rende un reato capitale lo stupro di un bambino di età inferiore ai 12 anni.

Come riporta Ansa, il provvedimento approvato il mese scorso con una schiacciante maggioranza bipartisan potrebbe però finire davanti alla Corte Suprema.

Quest’ultima, infatti, pur spaccandosi nel voto (5 a 4), nel 2008 aveva annullato una legge della Louisiana che consentiva la condanna a morte di uno stupratore di bambini, impedendo agli stati di giustiziare i predatori sessuali di minori, a meno che non abbiano ucciso anche le loro vittime.

Una coalizione di assistenti sociali e avvocati difensori condivise la decisione della corte suprema, sostenendo che i minori vittime di abusi sessuali potrebbero essere meno disposti a parlare se il loro aggressore rischia la pena capitale.

Sostennero, inoltre, che gli stupratori di bambini sarebbero più inclini ad uccidere le loro vittime sapendo che rischiano di essere giustiziati per i loro crimini.

Etiopia: l’Onu sospende gli aiuti alimentari

20 milioni i bisognosi di assistenza.
Anche “USAid” alle prese con una revisione nazionale degli aiuti.

Il Programma alimentare mondiale (Pam) ha sospeso la sua assistenza di cibo in Etiopia a causa dei continui dirottamenti da parte dei gruppi armati.

Sono ancora circa 20 milioni gli etiopi bisognosi di aiuti alimentari, come riporta Avvenire.

Cindy McCain, a capo dell’organizzazione, è intervenuta come di seguito:

“Siamo organizzando tutte le tutele e i controlli. Vogliamo garantire l’assistenza alimentare umanitaria per le persone vulnerabili”.

L’annuncio arriva il giorno dopo che anche l’Agenzia Usa per lo sviluppo internazionale (USAid) ha affermato di mettere in atto una “revisione nazionale” degli aiuti.

L’assistenza nutrizionale a bambini e donne incinte, invece, continuerà.