New York: sindaco vegano sorpreso a mangiare pesce

Promotore della dieta vegana per il pianeta, aveva annunciato anche i venerdì vegani una volta a settimana nelle scuole.

Eric Adams, sindaco di New York, cinque anni fa è diventato vegano per combattere i sintomi del diabete; da allora è diventato un promotore della dieta vegana, che ritiene più sana per sé stesso e per il pianeta.

Non solo. La settimana precedente aveva annunciato i venerdì vegani: una volta a settimana le mense delle scuole pubbliche sono tenute a servire un pasto a base vegetale agli studenti.

Ancora, come riporta “Tgcom24”, lunedì 7 febbraio, ha organizzato un evento pubblico per promuovere la dieta vegana, in cui lui stesso ha cucinato un menù senza derivati animali. Nel corso della preparazione ha parlato con la stampa, suscitando alcune polemiche per aver paragonato chi mangia formaggio con chi si fa di eroina:

Il cibo è come una droga. Se prendi una persona dipendente dall’eroina e la metti in una stanza, poi prendi qualcuno dipendente dal formaggio e lo metti in un’altra stanza, poi li tieni in astinenza, vi sfido a dirmi quale persona è dipendente dall’eroina e quale dal formaggio.

Poi, però, è stato sorpreso a mangiare pesce. Più precisamente è stato sorpreso a farlo al ristorante italiano l’Osteria La Baia di New York, da molti considerato “l’ufficio ufficioso” di Adams che è solito organizzare incontri e telefonate al ristorante di Manhattan.

Alcuni dipendenti del locale hanno rivelato che il sindaco mangia spesso il pesce, contravvenendo alla dieta vegana.

Da parte sua, il sindaco Adams ha dichiarato:

Fatemi essere chiaro. Convertirmi a una dieta a base vegetale ha salvato la mia vita. Aspiro a mangiare alimenti provenienti al 100% dal mondo vegetale. Voglio essere un modello per le persone che seguono o aspirano a seguire una dieta vegana, ma, come ho detto, sono perfettamente imperfetto e occasionalmente ho mangiato del pesce.

Cile: rivolte contro gli immigrati venezuelani

Aumento della criminalità nel Paese.
I manifestanti chiedono al governo maggiore sicurezza.

Il Cile è in rivolta contro gli immigrati.

Sono perlopiù i cittadini del nord del Paese a manifestare, geograficamente più interessati al fenomeno; come riporta “Euronews”, le proteste si sono concentrate contro gli immigrati venezuelani ai quali sono stati distrutti gli effetti personali.

Il motivo risiede nell’incremento della criminalità seguito al flusso di migranti, con migliaia di cittadini cileni scesi per le strada a manifestare per chiedere al governo maggiore sicurezza.

Hong Kong: Xi cambia i vertici militari

Si teme una linea dura da parte del presidente cinese.
Peng già famoso per politiche repressive.

Xi Jinping, il presidente cinese, ha cambiato i vertici dell’esercito di Hong Kong, nominando Peng Jingtang comandante della guarnigione dell’Esercito popolare di liberazione (Pla).

Come riporta “Tgcom24”, questa mossa fa temere la decisione di Pechino di andare verso una linea dura dato che Peng, già vice capo di Stato maggiore delle forze di polizia armate dello Xinjiang, secondo gli Usa è noto per aver attuato politiche repressive contro le minoranze musulmane, a partire da quella uigura.

Gas, Putin: Nord Stream 2 stabilizzerà prezzi

Riunione governativa in diretta tv.
Gasdotto sottomarino presto implementato.

Intervenuto poco tempo fa in merito al prezzo del gas per sostenere che Gazprom sta mantenendo gli accordi di fornitura di lungo periodo e che i problemi del prezzo potrebbero dipendere dalla Germania (approfondimento al link), il presidente russo Vladimir Putin è tonato nuovamente sul tema.

Durante una riunione governativa ripresa dalla tv, come riporta “Reuters”, Putin ha dichiarato che il gasdotto sottomarino Nord Strema 2 servirà a stabilizzare i prezzi del gas in Europa e che presto la seconda linea del collegamento sarà attivata per il trasporto del gas.

Russia verso la chiusura del Memorial vittime staliniane

Tra i fondatori anche il Nobel per la pace Sakharov.
Chiusura probabile già entro la settimana.

La Russia si appresta a chiudere il Memorial.

Stando a quanto riporta “Euronews”, infatti, l’istituzione depositaria della storia delle purghe dell’era staliniana e delle successive persecuzioni politiche fino a quelle contemporanee potrebbe non avere più alcun diritto ad esistere già entro la fine di questa settimana.

Memorial è una delle più antiche ed autorevoli organizzazioni non governative del Paese, fondata nel 1989 da dissidenti sovietici tra cui il premio Noble per la pace Andrei Sakharov.