Migranti: Polonia dice no al patto Ue

Morawiecki: i migranti illegali compiono il 70% dei crimini.
In Svezia si deve ricorrere all’esercito perchè la Polizia non basta.

Non bastavano le recenti tensioni tra Berlino e Varsavia, scaturite da uno spot di Jarosław Kaczyński, il capo del partito del governo, in cui si mette in luce la fine dell’obbedienza polacca verso la Germania al contrario di quanto accadeva invece con Donald Tusk (approfondimento al link), ora arriva anche la questione immigrazione.

Quando Italia e Germania sembravano aver trovato la quadra per firmare il patto europeo sulla gestione dell’immigrazione, ecco che arriva il “No” della Polonia a mandare tutto lall’aria.

il premier polacco Mateusz Morawiecki, infatti, ha detto che la Polonia non aderirà ad alcun sistema di ricollocamento o distribuzione dei migranti.

Morawiecki ha precisato che la decisione poggia su motivi di sicurezza per il proprio Paese; più nel dettaglio, riporta che, prendendo i dati delle Polizie europee si noto come il 70% dei crimini sia effettuato dagli immigrati illegali e che, parlando con gli altri premier, si evincono situazioni in cui la Polizia non è più sufficiente a gestire i crimini portati dal medesimo fenomeno e che i governi si trovano a dover far intervenire l’esercito (citando Svezia e Marsiglia).

Di seguito, il video dell’intervista con le dichiarazioni del premier polacco, in lingua originale e con i sottotitoli in inglese, rilasciata a Granada, in Spagna:

Trump: sul muro avevo ragione

Si chiede: chissà se Biden si scuserà.
Poi continua: l’ambientalismo è cosato 15 milioni di migranti.

Sul muro al confine (con il Messico) avevo ragione”.

Queste le parole di Donald Trump sul social Truth, come riporta Ansa.

Più nel dettaglio, ecco quanto scritto dall’ex presidente a stelle e strisce:

È così interessante vedere Joe Biden dover infrangere ogni regola ambientalista per dimostrare che avevo ragione nel costruire il muro al confine. Chissà se Biden si scuserà con me e con l’America per averci messo così tanto tempo e per aver consentito al nostro paese di essere inondato con 15 milioni di migranti“.

Il segretario alla sicurezza interna, Alejandro Mayorkas, ha lanciato l’allarme al confine ed invocato l’adattamento di una ventina di norme per consentire la costruzione del muro al confine con il Messico in Texas.

Migranti: Musk contro la Germania

Musk: “Violazione della sovranità italiana da parte tedesca”.
Poi continua: “Ha tutta l’aria di un’invasione” e attacca Soros.

Elon Musk “litiga” con la Germania in una discussione sui migranti e sugli sbarchi a Lampedusa.

Sul social X, di sua proprietà, viene diffuso un video che rimanderebbe alle generiche operazioni di 8 navi di Ong tedesche che, finanziate dal governo della Germania, raccoglierebbero migranti nel Mediterraneo per trasferirli in Italia.

Musk retwitta il post con una domanda: “L’opinione pubblica tedesca è al corrente di tutto questo?“.

A rispondere è il ministero degli Esteri tedesco, con un post perentorio: “Sì, si chiama salvare vite“.

Qui Elon Musk risponde:

Ah, quindi ne siete addirittura orgogliosi. Interessante. Francamente dubito che la maggioranza dell’opinione pubblica tedesca lo sostenga. Avete lanciato un sondaggio? Non costituisce forse una violazione della sovranità dell’Italia il fatto che al Germania trasporti un gran numero di immigrati clandestini sul suolo italiano? Ha tutta l’aria di un’invasione…

Nei giorni scorsi, sempre in relazione all’argomento migranti, Musk ha attaccato George Soros, accusando la fondazione del filantropo americano di “volere niente di meno della distruzione della civiltà occidentale“.

Il commento di Musk è apparso in risposta al post di un utente sui massicci arrivi di migranti a Lampedusa, in cui si parlava di “invasione guidata da George Soros“.

Il magnate in queste ore è al confine tra Stati Uniti e Messico da dove ha dichiarato, come riporta Adnkronos, quanto di seguito:

L’immigrazione illegale deve cessare, ma sono assolutamente favorevole all’ampliamento e alla semplificazione dell’immigrazione legale. Chiunque dimostri di essere un lavoratore, una persona di qualità e onesta dovrebbe avere la possibilità di diventare americano. Punto“.

Qui, lo scambio di tweet su X tra Elon Musk ed il Mnistero degli Esteri tedesco:

Ue: controlli alle frontiere in area Schengen

La Commissione: “Misura eccezionale e di ultima istanza”.
Hipper: “Gli Stati dimostrino proporzionalità”.

Controlli alle frontiere Schengen.

Questa è la misura che l’Ue sta pensando di adottare, benchè sia una misura eccezionale, limitata nel tempo e di ultima istanza in caso di minacce serie.

A dirlo, come riporta RaiNews, è Anitta Hipper, portavoce della Commissione Ue, rispondendo nel corso del briefing con la stampa ad una domanda sulla volontà di Berlino di aumentare i controlli alle frontiere con la Polonia dopo lo scandalo sui visti truccati:

Siamo stati molto chiari, la reintroduzione dei controlli dei confini all’interno di Schengen deve essere una misura eccezionale, limitata nel tempo e di ultima istanza in caso di serie minacce. Gli Stati devono dimostrare che ci sia proporzionalità, è una situazione complessa che stiamo affrontando”.