Scholz: atto di terrorismo contro tutti noi; rimpatriare e deportare gli immigrati irregolari

Il cancelliere tedesco dopo l’attentato a Solingen: l’autore era un immigrato irregolare.
Poi aggiunge: inasprire le norme sulle armi.

Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si è impegnato a inasprire le leggi sulle armi e reprimere l’immigrazione clandestina alla luce dell’attacco con coltello di venerdì scorso a Solingen costato la vita a tre persone.

Durante una visita nella città, come riportata da Ansa, Scholz ha detto quanto di seguito:

Ora dovremo inasprire le norme sulle armi… in particolare per quanto riguarda l’uso dei coltelli. Sono sicuro che ciò avverrà molto rapidamente. Dovremo fare tutto il possibile affinché coloro che non possono e non devono restare qui in Germania vengano rimpatriati e deportati“.

L’autore dell’attacco era un immigrato siriano irregolare.

L’attacco, ha aggiunto il cancelliere, è stato un atto di “terrorismo contro tutti noi“.

Panama: via ai rimpatri forzati dei migranti

Voli interamente finanziati dagli Usa.
Sono arrivati attraversato il Darién, la giungla più pericolosa del mondo.

Prenderanno il via da domani i voli per rimpatriare i migranti entrati nel territorio di Panama dopo aver attraversato la pericolosa giungla del Darién, al confine con la Colombia.

Lo ha annunciato il presidente panamense, José Raúl Mulino, a margine di una visita ufficiale in Repubblica Dominicana:

Me ne rammarico nel profondo dell’anima, perché so che molti di loro fuggono dalla crisi in Venezuela; ci sono famiglie dilaniate, bambini di cinque o sei anni i cui genitori sono morti durante il viaggio e ora li abbiamo nei rifugi a Panama e non sappiamo chi sono né come si chiamano“.

Il capo dello Stato, poi, ha confermato che i voli sono finanziati da Washington senza alcun costo per Panama.

Come riporta Ansa, oltre 200 mila persone hanno già attraversato quest’anno il Darièn, ovvero circa 100.000 in meno rispetto allo scorso anno dopo che il neo presidente ha disposto la costruzione di recinzioni e la chiusura dei sentieri maggiormente utilizzati dai migranti per orientarsi nella giungla più pericolosa del mondo.

Nel 2023, più di mezzo milione di persone hanno attraversato il Darién, nonostante i grandi pericoli che comporta, tra fiumi impetuosi, animali selvatici e gruppi criminali.

La Germania rilascia migranti in Polonia: Tusk chiede spiegazioni a Scholz

La pattuglia tedesca lascia 2 adulti e 3 bambini e se ne va.
Tensione tra i due Paesi nella gestione dei migranti.

Venerdì 14 giugno una pattuglia tedesca ha attraversato il confine polacco-tedesco.

Secondo un giornale locale, avrebbe lasciato una famiglia di immigrati in territorio polacco: tre bambini e due adulti.

La guardia di frontiera ha chiesto alla polizia tedesca di spiegare immediatamente l’incidente che sarebbe avvenuto a Osinów Dolny.

Sul posto sono intervenuti per primi gli agenti della polizia che, dopo aver perlustrato le zone circostanti, hanno comunicato di non aver trovato nessuno dei soggetti descritti ma i servizi polacchi stanno attualmente aspettando la posizione ufficiale della polizia tedesca.

Come riporta Polonia Oggi, la famiglia dei migranti è scesa dalla macchina ed i funzionari sono andati via dopo aver lasciato i due adulti e tre bambini in Polonia. Secondo le dichiarazioni dei testimoni, le persone si sono allontanate in un direzione sconosciuta.

Il primo ministro, Donald Tusk, ha fatto riferimento a questo argomento attraverso i social media:

Parlerò subito con il cancelliere tedesco Scholz dell’incidente inaccettabile riguardante la polizia tedesca e la famiglia dei migranti lasciata dalla nostra parte del confine. La situazione deve essere spiegata in dettaglio.

MOSG (Sezione marittima della guardia di frontiera) si occupa del caso ed ha chiesto chiarimenti alla polizia tedesca:

Ha portato i migranti e li ha lasciati in Polonia in violazione delle regole“.

Secondo quanto scrive Fakt questa famiglia afghana non aveva il permesso di attraversare il confine ed è stato spiegato che, dopo aver verificato lo status legale, i migranti dovevano essere rimandati in Polonia perché “il processo di asilo in corso nella vicina Polonia era importante.”

Questa spiegazione dei tedeschi è stata commentata dal portavoce del MOSG, Tadeusz Gruchalla-Wensierski, come di seguito:

Non c’è letteralmente nessuna giustificazione nel gestire i migranti in questo modo.”

Regno Unito: i migranti illegali saranno trasferiti in Ruanda

Sunak tenta di recupoerare voti visti gli ultimi sondaggi.
La legge passa con 320 voti favorevoli e 276 contrari.

Via libera dalla Camera dei Comuni alla legge per trasferire immigrati in Ruanda.

Con 320 sì e 276 no, infatti, il testo è stato approvato in terza lettura.

Un successo in extremis per il primo ministro britannico Rishi Sunak e la sua leadership che salva così una delle situazioni più spinose del suo mandato.

La cruciale legge attuativa del cosiddetto piano Ruanda bis per il trasferimento nel Paese africano di quote di richiedenti asilo sbarcati illegalmente nel Regno Unito, come riporta Quotidiano.net, era infatti centrale nella linea dura sul controllo dei confini adottata dal premier nel tentativo di risalire la china dei disastrosi sondaggi attuali in vista delle elezioni politiche in calendario entro l’anno.

Tunisia: trovata rete di trafficanti di esseri umani

Operazioni di migrazione illegale via mare.
4 arresti con sequestro di mezzi e fondi.

Le autorità tunisine hanno smantellato una rete criminale internazionale specializzata nel traffico di esseri umani, arrestando a Sfax quattro persone accusate di facilitare l’ingresso e l’uscita clandestina di migranti subsahariani verso il territorio tunisino.

Lo ha reso noto il portavoce della Guardia nazionale di Tunisi precisando che il gruppo criminale era specializzato nell’organizzare il passaggio dei migranti subsahariani dai confini terrestri con l’Algeria, verso la regione di Sfax, per prendere poi parte ad operazioni di migrazione illegale via mare.

Su ordine della procura, come riporta Ansa, i 4 sono stati posti in stato di fermo e portati davanti al tribunale, che ha emesso nei loro confronti altrettanti mandati di arresto e ha sequestrato i mezzi utilizzati per il trasporto dei migranti, nonché i fondi derivanti da tali attività, conclude la nota.