New York: sindaco vegano sorpreso a mangiare pesce

Promotore della dieta vegana per il pianeta, aveva annunciato anche i venerdì vegani una volta a settimana nelle scuole.

Eric Adams, sindaco di New York, cinque anni fa è diventato vegano per combattere i sintomi del diabete; da allora è diventato un promotore della dieta vegana, che ritiene più sana per sé stesso e per il pianeta.

Non solo. La settimana precedente aveva annunciato i venerdì vegani: una volta a settimana le mense delle scuole pubbliche sono tenute a servire un pasto a base vegetale agli studenti.

Ancora, come riporta “Tgcom24”, lunedì 7 febbraio, ha organizzato un evento pubblico per promuovere la dieta vegana, in cui lui stesso ha cucinato un menù senza derivati animali. Nel corso della preparazione ha parlato con la stampa, suscitando alcune polemiche per aver paragonato chi mangia formaggio con chi si fa di eroina:

Il cibo è come una droga. Se prendi una persona dipendente dall’eroina e la metti in una stanza, poi prendi qualcuno dipendente dal formaggio e lo metti in un’altra stanza, poi li tieni in astinenza, vi sfido a dirmi quale persona è dipendente dall’eroina e quale dal formaggio.

Poi, però, è stato sorpreso a mangiare pesce. Più precisamente è stato sorpreso a farlo al ristorante italiano l’Osteria La Baia di New York, da molti considerato “l’ufficio ufficioso” di Adams che è solito organizzare incontri e telefonate al ristorante di Manhattan.

Alcuni dipendenti del locale hanno rivelato che il sindaco mangia spesso il pesce, contravvenendo alla dieta vegana.

Da parte sua, il sindaco Adams ha dichiarato:

Fatemi essere chiaro. Convertirmi a una dieta a base vegetale ha salvato la mia vita. Aspiro a mangiare alimenti provenienti al 100% dal mondo vegetale. Voglio essere un modello per le persone che seguono o aspirano a seguire una dieta vegana, ma, come ho detto, sono perfettamente imperfetto e occasionalmente ho mangiato del pesce.

Si accorcia l’aspettativa di vita

La soglia passa da 83 a 82 anni.
Pesa la pandemia.

Cala la “speranza di vita alla nascita” per ogni individuo.

Perlopiù a causa della pandemia, nel 2020 l’aspettativa si è accorciata passando da 83 a 82 anni; più precisamente il calo è pari a 1,32 anni.

A riportare la notizia è “Tgcom24” che cita lo studio fatto dall’Università Ca’ Foscari di Venezia a firma di Stefano Mazzuco e Stefano Campostrini.

Prada: certificazione LEED per 80 negozi

Il gruppo punta ai 300 negozi certificati entro il 2024 sui 635 totali.

Al 31 dicembre 2021, il gruppo Prada vanta la certificazione LEED v4.1 Operations and Maintenance per 80 dei propri negozi.

Il certificato è inerente agli immobili e più precisamente riguarda i criteri di sostenibilità relativi ad ambiente e salute delle persone.

Prada, che vanta 635 negozi, intende ottenere la medesima certificazione per 300 di questi entro il 2024.