Crisi Ucraina, Ferrari: non vediamo impatti su supply chain

Nessun fornitore diretto in terra russa.
Russia mercato piccolo.

Stando a quanto riporta “Reuters” citando un portavoce della casa di Maranello, la Ferrari non vede al momento problemi inerenti agli approvvigionamenti a causa della crisi tra Russia ed Ucraina. Inoltre, per Ferrari, la Russia non rappresenta un mercato fondamentale.

Più nel dettaglio, riportano quanto di seguito:

Non abbiamo fornitori diretti in Russia e al momento non prevediamo impatti sulla nostra supply chain; stiamo monitorando la situazione molto da vicino. La Russia è per noi un mercato molto piccolo e ci assicureremo sempre di rispettare tutte le regole, norme e sanzioni.

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Autore: Francesco Puppato

Vive in Polonia dove ricopre il ruolo di Lead Finance Controlling per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici. Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity"  per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".

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