Karczma LinkedIn – Trzecia Edycia

Największego wydarzenia networkingowo-biznesowego na Śląsku!

Trzech ludzi, którzy tworzą coś pięknego, swojskiego, mało spotykanego o którym nie tylko huczy na Śląsku, Polsce ale także we wielu regionach Świata!

Przedstawiam Mariusza, Wacława i Marcina w tym roku organizują już po raz trzeci wielkie wydarzenie pod szyldem Karczma Linkedin.

Pielęgnowanie tradycji, kultury Śląskiej to credo wydarzenia, lecz jednak tylko Ci co tam byli, wiedza że to spotkanie typowo biznesowo-networkingowe w szerokim gronie, otulone wieloma atrakcjami, symbolami stricte śląskimi, jak Oni to robią że zrzeszają na śląsku tak wielu ludzi z różnych branż? myślę że ich wewnętrzne przekonania aby przełamywać stereotypy o regionie skąd pochodzą, to ich siła i motywacja do działania.

To wydarzenie może być idealnym miejscem marketingu dla wielu przedsiębiorstw, warto rozważyć, czy chcemy tam być jako gość wykorzystując networking i elementy rozmów kuluarowych, czy jako partner, sponsor i pokazać się Światu.

Trzecia edycja Karczmy odbędzie się w Chorzowie 09.12.2023 w restauracji Sztygarka, która sama w sobie jest częścią historii Śląska!

Prawdziwa Karczma Śląska to tradycja, która jest pielęgnowana z dziada pradziada, to tu górnicy spotykali się aby podsumować cały rok ciężkiej pracy, z uśmiechem na twarzy, w towarzystwie muzyki i złocistego trunku.

Kto jeszcze nie był musi tam być, kto tam był zapewne będzie stałym gościem!

Jeżeli potrzebujecie informacji, chętnie na wszystkie pytania odpowiedzą Mariusz Wróbel, Wacław Kowalski i Marcin Adamczyk.

Tu partnerzy dwóch poprzednich wydarzeń:

Ue: Germania punita per trasferimento di rifiuti verso la Polonia

35.000 tonnellate di rifiuti illegali tra il 2015 e il 2018.
La commissione: i tedeschi hanno violato gli obblighi.

La Polonia ha citato in giudizio la Germania per lo scarico illegale di rifiuti in diverse località.

Ora la Commissione europea ha emesso un parere che dimostra che la Germania ha effettivamente violato gli obblighi dell’UE.

Come riporta Polonia Oggi, sul tema è intervenuta il Ministro del Clima e dell’Ambiente Anna Moskwa:

La Germania deve portare via i rifiuti scaricati illegalmente in Polonia! La Commissione europea ammette che la Polonia ha ragione nella sua controversia con la Germania”.

La denuncia è stata presentata dalla Polonia nel luglio di quest’anno.

Più nel dettaglio, il ministero ha riferito che si tratta di un totale di 35.000 tonnellate di rifiuti, entrati nel Paese in vari anni tra il 2015 e il 2018 nei voivodati di Lubuskie, Dolnośląskie, Śląskie e Wielkopolskie.

General Magazine è sponsor ufficiale della Nazionale Italiana di Jorkyball!

General Magazine: in People we trust!

General Magazine è sponsor ufficiale della Nazionale Italiana di Jorkyball!

Sappiamo che lo jorkyball (anche noto come “2 Vs 2 nella gabbia”) non è uno sponsor molto conosciuto e seguito, ma abbiamo deciso di dare il nostro supporto: decisione fortemente voluta dal nostro Presidente Francesco Puppato perché “La richiesta è arrivata da persone di valore!”.

Qui le emozionanti parole di uno degli atleti che rappresenterà il nostro Paese, Andrea Costa:
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10228805675919390&id=1613075012

Sosnowiec, Polonia: mondiali di jorkyball 2023, dal 7 all’11 novembre.

General Magazine: in People we trust!

Europa, industria: La Polonia può superare la Germania

La Polonia può diventare il nuovo centro industriale europeo.
Produzione pro capite polacca +85%, quella tedesca +46%. Media Ue +55%.

Il giornale britannico “Daily Telegraph” scrive del crescente potenziale industriale della Polonia, notando che il paese potrebbe assumere il ruolo di centro industriale europeo al posto della Germania.

La Germania sta affrontando problemi come l‘aumento dei prezzi del gas e una diminuzione della produzione industriale, mentre la Polonia sta crescendo rapidamente.

I dati mostrano che la produzione industriale pro capite in Polonia è aumentata dell’85% nell’ultima decade, raggiungendo un livello di 43.113 USD.

In Germania, questa crescita è stata solo del 46% e l’Unione Europea nel suo complesso ha una media del 55%.

La quota dell’industria nel PIL della Germania è diminuita, mentre è aumentata in Polonia, come riporta Polonia Oggi.

I fattori che contribuiscono alla resilienza dell’economia polacca includono il sostegno governativo, i minori costi del lavoro e la crescente tendenza al “nearshoring“, in cui le aziende spostano la produzione più vicino al loro paese d’origine.

La Polonia è diventata una posizione attraente per gli investimenti industriali, soprattutto nei settori ad alto valore aggiunto.

La Polonia mira ad attirare investimenti stranieri in nuove tecnologie, come fabbriche di chip Intel e per batterie per veicoli elettrici.

L’infrastruttura è un fattore chiave per il successo e la Polonia ha costruito significativamente più autostrade della Germania nell’ultima decade.

Allo stesso tempo, la Germania sta affrontando problemi legati ai prezzi del gas e dell’elettricità, con alcune aziende che spostano o riducono le proprie attività.

La Polonia, d’altro canto, sta cercando di implementare fonti di energia rinnovabile, tra cui centrali nucleari, per garantire stabilità energetica per la propria industria.

Mentre la Germania rimane leader nella produzione industriale nell’UE, la Polonia sta crescendo dinamicamente e potrebbe presto assumere la corona del centro industriale europeo.

Migranti: Polonia dice no al patto Ue

Morawiecki: i migranti illegali compiono il 70% dei crimini.
In Svezia si deve ricorrere all’esercito perchè la Polizia non basta.

Non bastavano le recenti tensioni tra Berlino e Varsavia, scaturite da uno spot di Jarosław Kaczyński, il capo del partito del governo, in cui si mette in luce la fine dell’obbedienza polacca verso la Germania al contrario di quanto accadeva invece con Donald Tusk (approfondimento al link), ora arriva anche la questione immigrazione.

Quando Italia e Germania sembravano aver trovato la quadra per firmare il patto europeo sulla gestione dell’immigrazione, ecco che arriva il “No” della Polonia a mandare tutto lall’aria.

il premier polacco Mateusz Morawiecki, infatti, ha detto che la Polonia non aderirà ad alcun sistema di ricollocamento o distribuzione dei migranti.

Morawiecki ha precisato che la decisione poggia su motivi di sicurezza per il proprio Paese; più nel dettaglio, riporta che, prendendo i dati delle Polizie europee si noto come il 70% dei crimini sia effettuato dagli immigrati illegali e che, parlando con gli altri premier, si evincono situazioni in cui la Polizia non è più sufficiente a gestire i crimini portati dal medesimo fenomeno e che i governi si trovano a dover far intervenire l’esercito (citando Svezia e Marsiglia).

Di seguito, il video dell’intervista con le dichiarazioni del premier polacco, in lingua originale e con i sottotitoli in inglese, rilasciata a Granada, in Spagna: