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Ucraina: attacco informatico a Difesa e banche

Nel mirino Privatbank, Oshadbank e cybersecurity.
Si punta il dito verso la Russia.

Il centro ucraino per la cybersecurity ha detto che i siti del ministero della difesa ucraino e delle banche Privatbank e Oshadbank sono sotto attacco informatico.

A riportarlo è “Reuters” che a sua volta cita l’agenzia di stampa russa “Tass

L’ucraina punta il dito verso la Russia: il centro ucraino per la cybersecurity ha infatti detto che la responsabilità dell’attacco potrebbe essere ricondotta alla Russia.

Un messaggio sulla homepage del sito del ministero della Difesa ucraino comunica che il sito è in manutenzione.

Come già detto in passato (approfondimento al link), però, per accusare la Russia vengono spesso usate ipotesi, idee, congetture spesso senza citare le fonti, che finiscono con l’alimentare il clima di tensione senza avere prove.

Salute, Speranza: piano da 625 milioni per il Sud

Finanziamenti per screening oncologici, salute mentale e consultori.
Operazione nell’ambito del Pnrr.

Il ministro della Salute, Roberto Speranza, annuncia finanziamenti per il Sud in tema sanitario per 625 milioni di euro.

In audizione alla commissione Affari Sociali, in merito al tema della riforma dell’assistenza sanitaria territoriale nell’ambito del Pnrr, ha dichiarato quanto di seguito:

Annuncio un’importante novità dal punto di vista degli investimenti da mettere in campo. Per la prima volta la Commissione UE finanzia un Piano operativo nazionale sulla Salute per l’Italia, si tratta di 625 milioni per la sanità del Mezzogiorno. Si finanzieranno screening oncologici, salute mentale e consultori.

Carburante: la Polonia attrae i vicini

Il governo taglia le imposte.
Stazioni al confine prese d’assalto.

Il governo polacco, per combattere l’inflazione aumentata dell’8,6% nel dicembre scorso raggiungendo il picco più alto degli ultimi 20 anni, ha ridotto l’imposta sui consumi, sulle emissioni e l’imposta al dettaglio.

In Polonia i prezzi sono ultimamente schizzati, facendo registrare incrementi dal 20% al 30% che hanno richiesto l’intervento statale.

L’operato governativo ha attratto anche gli abitanti delle nazioni limitrofe: dalla Repubblica Ceca alla Germania passando per la Slovacchia, le stazioni di servizio polacche che si trovano lungo il confine sono prese d’assalto.

Come riporta “Euronews”, infatti, le auto si dispongono in lunghe file alle stazioni di servizio, oltre il confine, per fare il pieno di carburante; i funzionari doganali cechi hanno aumentato i controlli alle frontiere per evitare soprattutto rifornimenti oltre misura di carburante a basso prezzo:

Oltre al serbatoio pieno e ai 20 litri in una tanica, che sono consentiti, hanno a volte bidoni pieni di carburante, che invece è illegale.

Il carburante è più economico di circa un quarto, così come i prezzi degli alimenti o dei beni di consumo ed il pacchetto anti-inflazione prevede anche la riduzione dell’iva sul riscaldamento dal 23% all’8%.

Una cittadina ceca, intervistata, ha dichiarato:

Tutto è molto più economico: costano meno gli alimenti, i beni di consumo o i medicinali.

Svizzera, referendum: no a pubblicità tabacco, sì sperimentazione animale

57% per l’abolizione pubblicitaria.
Partiti unanimi nella sperimentazione animale.

Dopo il referendum sul green pass, la Svizzera si dimostra ancora una volta un Paese democratico e torna alle urne.

Sta volta i temi erano la pubblicità del tabacco e la sperimentazione sugli animali: nella consultazione referendaria di domenica quasi il 57% dei votanti e 16 dei 26 cantoni svizzeri hanno deciso per il divieto della pubblicità del tabacco a tutela dei più giovani, mentre tutti i partiti politici, il parlamento ed il governo si erano opposti all’iniziativa per abolire la sperimentazione sugli animali, sostenendo che avrebbe avuto conseguenze disastrose per la ricerca medica.

Nel Paese l’opinione pubblica è polarizzata, anche perché nei cantoni hanno sede sia i giganti mondiali della ricerca scientifica che le grandi lobby del tabacco. Hans Stöckli, presidente dell’associazione “Bambini senza tabacco“, si dice a maggior ragione soddisfatto:

Si tratta di una pietra miliare. È la prima volta che un’iniziativa popolare sul tema della prevenzione ha convinto il popolo ed i cantoni. È una vittoria importante contro la maggioranza in parlamento.

Come riporta “Euronews” il risultato del voto ha premiato le associazioni che si sono impegnate nella campagna referendaria, invece il quesito referendario che chiedeva il divieto di sperimentazione sugli animali è stato respinto.

I contrari al divieto dei test sugli animali hanno giudicato troppo rigido il provvedimento che avrebbe reso la Svizzera il primo Paese a vietare del tutto la sperimentazione animale, come auspicato dalle 80 associazioni per i diritti degli animali che hanno sostenuto la campagna referendaria.