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GreenIT acquista progetti eolici per 110MW

Primo progetto per la joint venture.
55 aerogeneratori localizzati in Puglia.

Primo investimento per GreenIT, la joint venture Eni gas e luce – Plenitude e CDP Equity per la produzione energetica da fonti rinnovabili.

Come riporta “Italia Oggi”, infatti, GreenIT ha acquisito dal Gruppo Fortore Energia l’intero portafoglio composto da quattro campi eolici onshore attivi in Italia della capacità complessiva di circa 110 MW.

Il perimetro oggetto dell’operazione comprende 55 aerogeneratori localizzati in Puglia, in un’area ad alta ventosità e con una prospettiva di repowering tra le più interessanti del mercato italiano.

Questi campi eolici hanno un’operatività media di oltre 2.000 ore equivalenti, con una produzione di oltre 230 GWh/anno. Ciò consentirà di evitare l’emissione di circa 100.000 tonnellate/anno di CO2. La vita residua incentivata degli impianti, entrati in esercizio fra il 2008 e il 2013, è ancora di cinque anni. Successivamente, saranno avviate tutte le attività propedeutiche al repowering, con l’obiettivo di aumentarne la capacità installata e la produttività, cogliendo al contempo i miglioramenti tecnologici allo scopo di consentire un utilizzo più virtuoso del territorio.

GreenIT è stata creata per contribuire alla transizione energetica del Paese in coerenza con gli obiettivi del Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030. La joint venture ha inoltre tra le sue finalità lo sviluppo e la costruzione di impianti greenfield, anche attraverso la valorizzazione del patrimonio immobiliare del Gruppo CDP e della Pubblica Amministrazione.

Crisi Ucraina, Volkswagen: probabili tagli alla produzione

Difficoltà nei fornitori con base in Ucraina.
Sospesa la produzione di veicoli elettrici.

Volkswagen ha segnalato tagli alla produzione in alcuni stabilimenti, tra cui quello di Wolfsburg, a causa delle difficoltà che i fornitori con base in Ucraina stanno affrontando con le consegne dopo lo scoppio del conflitto con la Russia.

Come riporta “Reuters”, il più grande gruppo automobilistico europeo ha detto che probabilmente non sarà in grado di produrre nello stabilimento di Wolfsburg nella settimana del 14 marzo, aggiungendo che lo stabilimento produrrà già meno dalla settimana del 6 marzo.

La società ha anche comunicato di aver sospeso temporaneamente la produzione dei veicoli elettrici a marchio Volkswagen negli stabilimenti di Zwickau e Dresden questa settimana e di non poter escludere ulteriori aggiustamenti alla produzione.

Petrolio, Usa: ok a rilascio riserve strategiche

30 milioni di barili per consumatori e aziende americane.
L’annuncio arriva dalla Casa Bianca.

Gli Stati Uniti si impegnano al rilascio di 30 milioni di barili di petrolio delle riserve strategiche.

Come riporta “Tgcom24”, ad annunciarlo è la Casa Bianca tramite il portavoce Jen Psaki, sottolineando che il rilascio si inserisce nell’ambito della decisione dell’Agenzia Internazionale dell’Energia:

Il presidente Biden è stato chiaro fin dall’inizio che tutti gli strumenti erano sul tavolo per proteggere i consumatori e le aziende americane.

Ucraina: 3 miliardi dalla Banca Mondiale

Pacchetto di aiuti in via di arrivo.
350 milioni di dollari in fondi immediati.

Come riporta “Tgcom24”, la Banca Mondiale ha annunciato di essere al lavoro per un pacchetto di aiuti da 3 miliardi di dollari per l’Ucraina, che includerà almeno 350 milioni di dollari in fondi immediati.

Il presidente della Banca Mondiale David Malpass, in una dichiarazione congiunta con l’amministratore delegato del Fmi Kristalina Georgieva, ha annunciato quanto di seguito:

La prima tranche sarà presentata al Consiglio per l’approvazione questa settimana, seguita da altri 200 milioni per salute ed istruzione.”

Russia: operazioni continueranno fino a raggiungimento obiettivi

Shojgu: obiettivo principale proteggersi da minacce Occidente.
Mosca non interessata a occupare territorio ucraino.

La Russia continuerà le operazioni in Ucraina fino al raggiungimento dei propri obiettivi.

Stando a quanto riporta l’agenzia “Interfax” poi citata anche da “Reuters”, lo avrebbe dichiarato il ministro della Difesa russo Sergej Shojgu.

Shojgu, avrebbe anche aggiunto che l’obiettivo principale di Mosca è proteggersi dalle minacce generate dall’Occidente e che la Russia non è interessata ad occupare il territorio ucraino.