Portogallo: socialisti al governo

Vince il partito del premier Costa.
Forte crescita dell’estrema destra.

Antonio Costa, leader del partito socialista, ha vinto le elezioni generali anticipate del Portogallo.

La vittoria è stata consistente, tanto da permettere al premier di formare una maggioranza parlamentare monopartitica, superando i 117 seggi sui 230 totali ancora prima della fine dello scrutinio che gli hanno permesso di staccarsi anche dai vecchi alleati della sinistra radicale e governare da solo.

Proprio la sinistra radicale aveva causato le elezioni anticipate rifiutando la bozza di bilancio per il 2022, ma Costa ha superato addirittura il numero di preferenze raccolte nel 2019.

A fare notizia però, come riporta “Tgcom24”, è anche la forte crescita dell’estrema destra.

Antonio Costa, 60enne ex sindaco di Lisbona, ha dichiarato quanto di seguito:

Una maggioranza assoluta non è il potere assoluto, ma una accresciuta. È una vittoria per l’umiltà, la fiducia e la stabilità.

Quirinale: ancora fumata nera al terzo scrutinio

Corsa completamente aperta.
Si va verso un compromesso per il candidato?

La corsa per il Quirinale è ancora decisamente aperta.

Al terzo scrutinio vi è stata un’altra fumata nera con i due schieramenti incapaci di trovare i voti necessari per imporre un proprio candidato.

Alla quarta tornata non sarà più necessaria la maggioranza dei due terzi ma sarà sufficiente la maggioranza assoluta per eleggere il nuovo Presidente della Repubblica e, come riporta “Reuters”, è probabile che si vada verso un qualche tipo di compromesso per scegliere il successore di Sergio Mattarella.

Il centro-destra annuncia i candidati per il Quirinale

Salvini fa i nomi per la coalizione.
Con lui anche la Meloni e Tajani.

Matteo Salvini (Lega), durante una conferenza stampa alla Camera svolta assieme a Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) ed Antonio Tajani (Forza Italia), ha annunciato i nomi dei candidati al Quirinale da parte della coalizione del centro-destra.

Come riporta “Reuters”, i nomi candidati alla carica di Presidente della Repubblica sono quelli di Marcello Pera, Letizia Moratti e Carlo Nordio.

Più nel dettaglio, Salvini ha anche aggiunto quanto di seguito:

Pensiamo che questi nomi potrebbero rappresentare al meglio l’intera comunità italiana già da questa settimana; i tre non sono candidati di bandiera.

Ristori: 360 milioni per piscine, discoteche e tessile

Decreto in via di definizione.
Previsti 200 milioni nel 2022 più 160 in meccanismi di aiuto.

Dovrebbe essere in via di definizione il decreto ristori.

Visto il perdurare della pandemia con il governo che ha fissato lo stato di emergenza fino alla fine di marzo inasprendo le restrizioni, sono molte le attività che chiedono a gran voce degli aiuti data la concreta impossibilità o quantomeno l’elevata difficoltà lavorativa.

Il piano che il governo intende seguire, come riporta “Tgcom24”, sarebbe quello di dare 360 milioni di euro ad una serie di attività tra cui piscine, discoteche e settore tessile.

Più precisamente, le misure messe a punto dal Mise prevederebbero 200 milioni di euro nel 2022 per le attività maggiormente impattate e altri 160 milioni che andranno in parte a rifinanziare il fondo ad hoc per il sostegno di queste attività e in parte ad altri meccanismi di aiuto.

Migranti: +57% in un anno

Frontex: 200 mila arrivi illegali in Ue nel 2021.
L’83% arriva dalla rotta del Mediterraneo.

200.000 arrivi di migranti illegali in un anno.

È quanto riporta Frontex, l’Agenzia europea per le frontiere, aggiungendo che è il numero più alto di arrivi dal 2017 e che la quota è aumentata del 57% rispetto al 2020 e del 36% rispetto al 2019, quando la pandemia ancora non c’era lasciando, teoricamente, più spazio di manovra agli sbarchi.

Non è bastata dunque la pandemia a fermare il flusso migratorio, che è anzi aumentato mettendo ancor più in luce tutta la controversa gestione dell’emergenza da parte del governo.

Come riporta anche “Tgcom24”, sempre citando i dati di Frontex, la rotta prediletta per arrivare in Europa rimane il Mediterraneo, utilizzata dall’83% dei migranti complessivamente arrivati.

Il numero delle donne continua a rappresentare meno di un decimo degli arrivi, mentre rimangono invariate le percentuali dei minori e dei minori non accompagnati.

Ancora, Frontex rileva un aumento degli arrivi illegali dal Medio Oriente, attraverso la Bielorussia, dal Mediterraneo centrale, dai Balcani occidentali e da Cipro; nel 2021 i siriani sono stati i più numerosi tra i migranti irregolari, seguiti da tunisini, marocchini, algerini e afghani.

Questi i numeri dei migranti illegali che si è riusciti a registrare, ovviamente; il numero totale potrebbe dunque essere maggiore.

Trasmette perplessità la gestione del governo che, da un lato, quasi non permette ai cittadini di uscire di casa senza il super green pass e, dall’altro, fa entrare illegalmente migliaia di migranti senza nulla sapere in merito alle loro condizioni generali, tantomeno di salute, durante lo stato di emergenza sanitaria.