Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di “non essere pronto” per i colloqui con la Russia a meno che le sue truppe non si ritirino dal suo Paese, negando che i funzionari occidentali gli avessero parlato di negoziati.
Come riporta Ansa, il leader ucraino ha dichiarato a Meet the Press della Nbc quanto di seguito:
“(Gli Stati Uniti) sanno che non sono pronto a parlare con i terroristi, perché la loro parola non conta nulla. Devono uscire dal nostro territorio, solo dopo ciò, il mondo può passare alla diplomazia“.