Torna la formazione di COSTANTINO&partners: nuovo ciclo di incontri da febbraio a dicembre 2025

Il Corso di Alta Formazione in direzione del personale e relazioni sindacali da vent’anni offre aggiornamenti in campo sanitario, sociosanitario e socioassistenziale.

Vent’anni di attività formativa, questo il traguardo raggiunto da COSTANTINO&partners per il 2025, mentre ci si appresta a dare inizio a un nuovo ciclo di incontri. Il criterio che guida il Corso di Alta Formazione in direzione del personale e relazioni sindacali è proporre aggiornamenti su tematiche di attualità in campo sanitario, sociosanitario e socioassistenziale, recependo i vari input normativi, giurisprudenziali, economici, di governance. Come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno è prevista un’alternanza tra eventi in presenza e appuntamenti da remoto, che si snoderanno da febbraio a dicembre. I diversi temi saranno come sempre affrontati da esperti del settore.

<<Una iniziativa – afferma Giovanni Costantino, giuslavorista e ideatore del progetto formativo – portata avanti con impegno, passione ed entusiasmo, nell’auspicio di fungere da supporto a coloro che si trovano a operare in questo settore e con l’obiettivo di continuare a rappresentare un punto di riferimento nel panorama italiano. Sempre con un approccio trasversale, anche in questa nuova serie di incontri ci riproponiamo di offrire un punto di vista approfondito, ma al contempo pratico, studiato per rendere disponibili strumenti utili al lavoro di ogni giorno>>.

Nel percorso ideato per il 2025 trovano spazio argomenti tecnici come la previdenza complementare, la sanità integrativa e le assicurazioni, ma anche tematiche normative quali la Legge di Bilancio e il Collegato lavoro. Novità di questa edizione una disamina del diritto sanitario e del contenzioso lavoro. In continuità con le precedenti edizioni, ma con l’inserimento di nuove modalità, gli incontri si arricchiscono di momenti di confronto e di focus mirati per fornire una panoramica il più possibile completa ed esaustiva dei diversi argomenti trattati.

Anche quest’anno è prevista la registrazione dei singoli appuntamenti da remoto per consentire, a coloro che ne fanno richiesta, di ripercorrere i relativi interventi. Gli iscritti riceveranno il materiale relativo al corso, affiancato dall’attestato di partecipazione.

Le attività formative si rivolgono a chi si occupa di diritto del lavoro in sanità, in modo particolare a coloro che operano nella gestione delle risorse umane delle strutture sanitarie del territorio nazionale, che potranno iscriversi seguendo le indicazioni presenti all’indirizzo web:

https://www.costantinoandpartners.com/formazione.

L’attività di COSTANTINO&partners si arricchisce di ulteriori iniziative come il Dizionario del Lavoro, un progetto pensato per la consultazione quotidiana che offre aggiornamenti costanti sulle diverse tematiche legate al diritto del lavoro e al diritto sanitario. Unico nel suo genere, il glossario (che ha già raggiunto oltre 500 voci) si distingue dagli altri strumenti disponibili in rete per completezza; gli argomenti vengono infatti revisionati, per quanto di competenza, anche in rapporto alle ultime disposizioni di legge, riportando, quando necessario, anche i riferimenti agli articoli dei CCNL.

Curato con la collaborazione di Antonio Marchini, già dirigente nazionale FP CGIL ed esperto del settore, è aggiornato periodicamente per rispondere in modo puntuale all’evoluzione normativa. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo dizionario.costantinoandpartners.com.

Trump lancia Stargate: 500 miliardi di investimenti in AI

Investimento iniziale di 100 miliardi da parte di Softbank, Oracle e OpenAI.
Se il progetto ha successo arriveranno altri licenziamenti come in BP e banche?

Donald Trump annuncia un maxi-investimento fino a 500 miliardi di dollari nell’intelligenza artificiale.

Il presidente Usa svela ‘Stargate‘, la joint-venture di Softbank, Oracle e OpenAI per investire nell’infrastruttura necessaria per l’IA.

Come riporta Ansa, i tre colossi si impegnano a investire inizialmente 100 miliardi di dollari con l’obiettivo di salire fino a 500 miliardi in quattro anni.

Si spera però che, poi, l’AI porti benefici e non altri tagli ai posti di lavoro come recentemente successo in BP, colosso petrolifero che ridurrà subito la forza lavoro di 7.700 dipendenti più altri in futuro (approfondimento al link), e per le mansioni di banche, dove verranno licenziate 200mila persone sostituite dai bot (approfondimento al link).

Candy ferma la produzione a Brugherio

I cinesi della Haier, proprietari del marchio, hanno chiuso anche uno stabilimento in Romania.
Probabile a Brugherio si produca altro ma non si sa ancora cosa.

La crisi dell’elettrodomestico si fa sentire anche negli stabilimenti europei della cinese Haier.

Annunciata la chiusura di una fabbrica in Romania (ad Aricestii Rahtivani, entro marzo), ad andarci di mezzo è anche l’Italia, in particolare lo stabilimento storico della Candy di Brugherio (il gruppo cinese nel 2018 ha rilevato per circa 500 milioni le attività della famiglia Fumagalli).

Come riporta Il Corriera della Sera, nell’area produttiva di Brugherio oggi lavorano circa 175 persone di cui 125 operai; altri 750 colletti bianchi nel centro servizi.

L’intenzione dei manager di Haier, che ieri hanno incontrato i sindacati, sarebbe quella di fermare la produzione di lavatrici a giugno ma sarebbe previsto nello stesso tempo un piano per garantire la continuità occupazionale. Come dire, le lavatrici sarebbero sostituite da qualcosa d’altro; che cosa, però, non si sa (forse si potrà capire qualcosa di più dall’incontro in Assolombarda del prossimo 29 gennaio).

Call center, Univendita-Confcommercio: bene lavoro Parlamento contro abusi

Buon lavoro del Parlamento su regolamentazione telemarketing e teleselling.
Ecco il punto di vista di Sinatra, Presidente di Univendita.

La tutela del cliente, a partire dal corretto utilizzo dei suoi dati, è uno dei principi fondanti della vendita diretta e un valore irrinunciabile delle aziende nostre associate. Ecco perché salutiamo e seguiamo con favore il lavoro bipartisan che il Parlamento sta portando avanti nel tentativo di regolare meglio le attività di telemarketing e teleselling, garantendo una maggiore protezione dei consumatori da pratiche commerciali illecite o comunque troppo aggressive”.

Lo commenta Ciro Sinatra, presidente di Univendita, la prima associazione italiana nel comparto della vendita diretta, a proposito della discussione nelle commissioni Trasporti e Attività produttive della Camera, in prima lettura, delle sei proposte di legge di maggioranza e opposizione sui call center.

Da una parte, bene la lotta alle delocalizzazioni selvagge e le garanzie rafforzate a beneficio dei lavoratori – aggiunge Sinatramentre dall’altra apprezziamo in particolare alcune misure in discussione, come l’obbligo di adesione da parte delle società di call center al codice di condotta per il telemarketing del Garante privacy. Non a caso Univendita già prevede il vincolo di compliance delle sue associate a un codice etico proprio che tutela la clientela. Importante poi è anche l’impegno per cui i dati del cittadino non debbano più diventare merce di scambio in opachi suk tra operatori diversi e il ribaltamento del meccanismo del registro delle opposizioni che oggi mostra tutte le sue lacune, prevedendo invece un esplicito consenso ad essere contattati e non l’esclusione dei propri recapiti rispetto alle invasive liste di numerazioni telefoniche o indirizzi mail”.   

Chi fa vendita diretta in modo etico e trasparente – conclude il presidente Univenditanon potrà che giovarsi di una regolamentazione che tagli le ali a coloro che si muovono ai limiti della legalità o addirittura fuori dalle regole”.

Ue, agricoltura: Romania leader indiscusso

Al secondo posto la Polonia.
Ecco i dati Eurostat su aziende, impiegati, terreni coltivati e relativi proprietari.

Gli ultimi dati presentati da Eurostat mostrano che la Romania è il leader indiscusso per numero di aziende agricole nell’Ue.

Al secondo posto, come riporta Polonia Oggi, troviamo la Polonia.

Secondo il censimento, in tutta l’UE esistono quasi 9,1 milioni di aziende agricole e quasi un terzo di queste si trova in Romania; mentre la Polonia è al secondo posto con una quota del 14%.

In posizioni più basse si trovano paesi come Italia, Spagna e Grecia.

Il settore agricolo in Romania coinvolge oltre il 20% della popolazione, mentre in Polonia questa percentuale è di circa il 9%.

La Romania si distingue anche per l’elevata percentuale di piccole aziende agricole, che rappresentano il 90% del totale e occupano solo il 23% della superficie coltivabile.

Malta è leader in questa categoria con una quota del 97% di piccole aziende agricole.

In Polonia le piccole aziende agricole occupano il 12% dei terreni agricoli e costituiscono più della metà di tutte le aziende agricole, il che colloca la Polonia all’undicesimo posto nell’UE.

Inoltre, la Polonia ha la più alta percentuale di terreni agricoli posseduti da agricoltori: 75,4%.

A differenza della Polonia, in Bulgaria la maggior parte dei terreni agricoli appartengono allo Stato e solo il 9% direttamente agli agricoltori.

Eurostat sottolinea inoltre che la maggioranza degli agricoltori nell’UE sono uomini (68%), ma la percentuale di donne in questo settore è aumentata dal 26,4% nel 2005 al 31,6% nel 2020.