John Elkann, presidente di Stellantis, ha risposto agli appelli delle lobby commerciali affinché l’Italia investa direttamente nella società.
Elkann ha chiarito che Stellantis sta andando bene e non ha bisogno che il governo italiano diventi azionista.
Come riporta Investing.com, le sue parole sono state le seguenti:
“Penso che gli Stati investano nelle aziende quando queste vanno male. E Stellantis sta andando molto bene“.
Il governo francese, ex investitore di PSA che nel 2021 si è fusa con Fiat Chrysler per formare Stellantis, è considerato un azionista “rilevante” del gruppo con una quota del 6% circa.
Il presidente Elkann, che è anche amministratore delegato della società di investimento Exor (che è il maggiore azionista di Stellantis con una quota del 14%), ha affermato che la posizione della Francia come azionista di Stellantis è giustificata dalle sfide affrontate da PSA in passato, che hanno richiesto l’intervento del governo francese.
Le azioni di Stellantis erano in rialzo dell’1,44% nelle recenti contrattazioni di mercato.