Regno Unito: tracollo dei Conservatori, stravincono i laburisti

I Tory erano al governo dal 2010 con 5 diversi leader.
Sunak: “Mi dispiace e mi prendo tutta la responsabilità della sconfitta”.

Mi dispiace e mi prendo tutta la responsabilità della sconfitta“.

Lo ha detto a Downing Street il premier conservatore uscente Rishi Sunak nel suo ultimo discorso al Regno Unito dopo il disastroso tracollo dei Tory nelle elezioni politiche prima di andare a Buckingham Palace da re Carlo III e rassegnare le sue dimissioni.

Come riporta Ansa, ha poi aggiunto:

Tra poco incontrerò Sua Maestà il Re per presentare le mie dimissioni da primo ministro del Paese. Vorrei dire prima di tutto che mi dispiace (I’m sorry). Ho dato tutto me stesso in questo lavoro, ma avete inviato un chiaro segnale che il governo del Regno Unito deve cambiare e il vostro è l’unico giudizio che conta. Ho sentito la vostra rabbia, la vostra delusione. E mi assumo la responsabilità di questa sconfitta“.

Sunak ha quindi annunciato che lascerà la leadership Tory:

Mi dimetterò dalla carica di leader conservatore, ma non immediatamente, ma una volta che saranno stati predisposti gli accordi formali per la selezione del mio successore“.

I Tory erano al governo dal 2010 con 5 diversi leader; ora Keir Starmer, ex pubblico ministero che ha sostituito Jeremy Corbyn come leader laburista nel 2020 ed ha guidato i laburisti ad un successo schiacciante, sarà il prossimo primo ministro del Regno Unito.

Polonia: anche PKP Cargo verso 4.000 licenziamenti

Altro licenziamento collettivo in Polonia dopo ABB, Toshiba e Lear Corporation.
Sono 85 le aziende che stanno per chiudere in battenti in terra polacca.




PKP Cargo ha informato che il consiglio di amministrazione ha adottato una risoluzione che prevede il licenziamento del 30% dei dipendenti.

I licenziamenti dovrebbero avvenire entro il 30 settembre, stando a quanto riporta Polonia Oggi.

In totale, oltre 4.000 persone potrebbero perdere il lavoro.

Questi licenziamenti collettivi vanno ad aggiungersi a quelli recentemente annunciati di 85 aziende presenti sul territorio polacco, tra cui ABB (approfondimento al link), Toshiba (approfondimento al link) e Lear Corporation (approfondimento al link).

Come ha sottolineato la compagnia ferroviaria, in caso di un licenziamento collettivo i dipendenti hanno diritto a un’indennità dipendente dalla durata del rapporto di lavoro.

Le informazioni di money.pl mostrano che PKP Cargo ha registrato una perdita nel primo trimestre del 2024 di 118 milioni di zloty.

Considerando i risultati dello scorso anno, i primi tre mesi sono stati i migliori in termini di profitti ma i prossimi trimestri potrebbero portare perdite ancora maggiori e determinare il destino di uno dei più grandi vettori ferroviari in Polonia.

Marcin Wojewódka, facente funzione del presidente della società PKP Cargo ha annunciato che la società non fallirà.

FederTerziario Balneari sostiene emendamento Romeo

L’emendamento è all’interno del D.L. Agricoltura che andrà in votazione martedì prossimo.
Ecco l’opinione di Mancarella, presidente di FederTerziario Balneari.

Come Federterziario Balneari abbiamo appreso che l’emendamento presentato dai Senatori Romeo, Centinaio e Marti all’interno del D.L. Agricoltura e relativo al comparto balneari verrà votato già lunedì pomeriggio dalla Commissione Industria del Senato e messo in votazione martedì”.

Lo precisa Giuseppe Mancarella, presidente di FederTerziario Balneari.

Si tratta di un emendamento che, in questo momento, si presenta sicuramente di particolare importanza per “l’intera categoria degli imprenditori balneari – aggiunge Mancarella in quanto traccia, al suo interno, il tema fondamentale della mappatura, oltre che prevedere significative modifiche al codice della navigazione. Si tratta, peraltro, di un testo assolutamente in linea con i principi comunitari in materia d concorrenza e rispettoso dei principi sanciti dalla Corte di Giustizia europea nella sentenza del 20 aprile 2023”.

Confidiamo – prosegue il presidente di FederTerziario Balneariin un iter di approvazione chiaro e soprattutto rapido in quanto esso rappresenta un importante passo in avanti nel percorso finalizzato al riordino della materia delle concessioni balneari. La categoria ha, mai più che adesso, estremo bisogno di una norma che definisca concetti importanti e che ponga le basi di quanto dovrà animare la riforma del settore laddove non si potrà prescindere dal concetto e della rilevanza della c.d. risorsa scarsa”.

È necessario che si arrivi “all’interlocuzione con la Commissione Europea con una norma – conclude Mancarellache abbia definito e sancito i pilastri del riordino della materia, nel pieno rispetto del principio di Sovranità nazionale”.