Putin: decaduti gli accordi di Minsk

La Russia incolpa l’Ucraina e riconosce formalmente l’indipendenza delle repubbliche di Donetsk e Lugansk.

Decaduti gli accordi di pace di Minsk tra Russia ed Ucraina.

A dichiararlo è Vladimir Putin, incolpando l’Ucraina di averli fatti decadere e sostenendo che ora, dunque, non c’è più nulla da in vigore da rispettare.

Come riporta “Reuters”, il presidente russo avrebbe rilasciato questi commenti nel corso di due conferenze stampa a Mosca, durante le quali ha anche formalmente riconosciuto l’indipendenza delle repubbliche separatiste comprese nei territori di Donetsk e Lugansk, situate nell’est dell’Ucraina e parte delle quali attualmente controllate dalle forze governative ucraine.

Giorgetti: stato d’emergenza non va prorogato

Il ministro non vede il sussistere della necessità.
Non ci sono condizioni sanitarie né costituzionali.

Giancarlo Giorgetti interviene in merito ad un’eventuale proroga dello stato d’emergenza, la cui scadenza è prevista per il 31 marzo, e lo fa escludendone la possibilità senza giri di parole.

Come riporta “Il Giornale”, anche alla luce del fatto che la Lega ha tentato invano l’assalto in commissione Affari Sociali alla Camera con lo scopo di abolire il Green Pass entro e non oltre il termine previsto del 31 marzo, smarcandosi dalla maggioranza che sostiene il governo Draghi per votare la mozione presentata da Fratelli d’Italia ed Alternativa, il ministro allo Sviluppo economico ha dichiarato quanto di seguito:

Lo stato di emergenza è eccezionale, un’ulteriore proroga richiederebbe una situazione eccezionalissima che francamente non vedo. Non ci sono né le condizioni sanitarie né costituzionali per una ipotesi di questo genere.

Ucraina, Letta: Ue reagisca con durezza

Il segretario del Pd attacca Putin ed invoca una forte reazione europea.
Richiesta di intervento militare?

Enrico Letta attacca le scelte Putin ed invoca una dura reazione da parte europea.

Come riporta “La Stampa”, infatti, concludendo la direzione del Pd il segretario avrebbe dichiarato quanto di seguito:

Noi crediamo che sia inaccettabile la scelta di Putin, una scelta da condannare, la deve condannare l’Italia e l’Ue, senza ambiguità. Chiediamo che il Parlamento venga convocato immediatamente, l’Italia deve esprimersi: è inaccettabile che l’uso della forza diventi la regola con cui si costruiscono gli Stati e i confini. L’Ue prenda le decisioni più forti. L’Europa deve reagire con durezza.

Considerando che la Russia è già soggetta sanzioni e sulla base dell’accordo militare raggiunto tra Ue ed Ucraina (approfondimento al link), quale può essere la dura reazione che intende chiedere Letta? Un intervento militare?

Accordo militare tra Ue-Ucraina

Missione di addestramento ed assistenza militare.
Consulenza ma non forze militari.

Unione europea ed Ucraina hanno raggiunto in linea di principio un accordo militare.

Come riporta “Reuters”, l’accordo prevede di stabilire una missione d’addestramento e di assistenza militare in Ucraina.

A dichiararlo è il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, parlando con la stampa a Bruxelles dopo aver incontrato i ministri degli Esteri dell’Ue:

Abbiamo raggiunto un accordo con l’Unione europea in linea di principio, nel quale la Ue fornirà consulenza formativa all’Ucraina… ciò non riguarda forze militari.