Russia: Standard & Poor’s taglia rating a CC

Declassato il debito in valuta estera a lungo termine.
Problemi tecnici nei pagamenti dovuti alle sanzioni.

Il rating del debito russo in valuta estera a lungo termine è stato declassato da Standard & Poor’s da CCC- a CC.

A riportare la notizia è “Tgcom24”, aggiungendo che anche il rating del debito in valuta locale a lungo termine è stato declassato da S&P a CC da CCC-.

Entrambi rimangono sotto osservazione con implicazioni negative. Il commento di S&P, riportato da “Bloomberg” è stato il seguente:

Ci risulta che gli investitori non abbiano ricevuto il pagamento della cedola sugli eurobond denominati in dollari statunitensi del governo russo quando il pagamento era dovuto il 16 marzo 2022, a causa di difficoltà tecniche legate alle sanzioni internazionali“.

Prima di effettuare le sanzioni, era forse il caso di pensare anche alle conseguenze boomerang.

FCA migliora il rating

La fusione con Psa rafforza il titolo automobilistico.
S&P migliora la valutazione, Moody’s la segue.

La fusione tra FCA (Fiat Chrysler Automobiles) e Psa rafforza il gruppo.

Dopo che S&P ne aveva migliorato il rating, ora anche Moody’s fa lo stesso ed aggiorna il titolo facendolo passare da Ba1 a Baa3.

L’agenzia di rating americana, inoltre, ha elevato da Ba2 a Baa3 il giudizio sulle obbligazioni emesse o garantite dal gruppo automobilistico.

Con il rating a breve termine che passa da (P) NP a (P) P-3, l’outlook su tutti i rating è stabile.