Juventus: penalizzazione, sconfitta e crollo in Borsa

Tre schiaffi in pochi giorni.
Bene invece il titolo della Lazio.

Giorni di poche glorie, gli ultimi, per i bianconeri.

La Juventus, infatti, è in netto calo dopo la penalizzazione di 10 punti, che a due giornate dalla fine del campionato sancisce una probabile esclusione del club torinese dalla Champions League.

Ben raccolta invece è la Lazio che, al secondo posto in classifica, brinda alla matematica certezza di parteciparvi.

Intorno alle 9,30 le azioni della Juve cedono l’1,8% a 0,28 euro dopo un avvio in calo di oltre il 3%, sempre sui minimi da metà 2022.

Lazio in crescita a 1,12 euro con il titolo che si muove sui massimi dal 17 aprile scorso, come riporta Reuters.

La Corte Federale di Appello della Figc ha inflitto al club dieci punti di penalizzazione nella corrente stagione di Serie A nell’ambito del cosiddetto “caso plusvalenze“.

In campionato, i bianconeri hanno perso 4-1 fuori casa contro l’Empoli e sono scivolati al settimo posto a due giornate dalla fine della stagione.

Un trader sottolinea che con 10 punti di penalizzazione la Juve è al momento fuori dalla Champions e, pertanto, peseranno sui conti i mancati introiti derivanti da questa importante competizione.

Jet F16 all’Ucraina tra sfottò e risposta russa

Dal contadino eroe alle insistenti richieste d’aiuto.
Arruolamento di piloti dietro lauto compenso.

Prima gli annunci secondo i quali un anziano contadino abbatteva da solo i bombardieri russi col suo fucile, poi il pressing per avere i jet F16 dalla Nato.

Questo è quanto sta accadendo dietro alla storia delle dotazioni aeree che l’Occidente inviare a Kiev, che stanno lasciando spazio a diversi sfottò sul web.

La Russia, da parte su, con riferimento al piano dell’Occidente di fornire all’Ucraina jet da combattimento F-16 di fabbricazione statunitense e di addestrare i piloti ucraini, tramite il vice ministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov dichiara quanto di seguito:

È completamente inutile. Le nostre capacità consentono di raggiungere indiscutibilmente ogni obiettivo dell’operazione militare speciale. Nessun attacco alla sicurezza della Federazione Russa, indipendentemente dalla portata di tali misure adottate dall’Occidente collettivo guidato dagli Stati Uniti, porterà al risultato cercato dall’Occidente“.

Secondo un rapporto dell’intelligence di difesa britannica, come riporta Ansa, la Russia sta lavorando alla creazione di un gruppo aereo di attacco da impiegare in Ucraina, formato da cacciabombardieri Su-24 e Su-34 e da elicotteri d’attacco, per compensare alle “scarse prestazioni” della sua aviazione e per colpire obiettivi a terra sul teatro ucraino. Lo riporta l’Ukrainska Pravda.

L’operazione, che avrebbe il nome di codice “Storm”, prevede l’arruolamento, dietro lauti stipendi in contanti, di “top gun”, piloti d’élite, scrive il sito ucraino, citando il ministero della Difesa di Londra.

Queste sarebbero probabilemnte dichiarazioni mirate in risposta a quelle di Bastrikin sui mercenari rilasciate poco tempo fa in modo da ribaltare lo scenario agli occhi del pubblico internazionale (approfondimento al link).

Argentina: Banca centrale porta i tassi la 97%

Inflazione al 109%.
I prestiti vanno resi sostanzialmente al doppio dell’importo.

La Banca centrale d’Argentina ha alzato il suo tasso di riferimento di 600 punti base al 97% per combattere un’inflazione arrivata al 109% in aprile.

Si tratta del secondo maxi rialzo in un mese, con l’obiettivo di ‘evitare che la volatilità finanziaria agisca come un motore anticipatore dell’inflazione‘, ha spiegato l’istituto in una nota riportata da Il Sole 24 Ore.

Per capire meglio il concetto, è come se in Italia per ogni euro preso in prestito se ne dovessero restituire 1,97: praticamente il doppio.