Il Papa: medici che praticano aborto sono dei sicari

Per il Santo Padre “un aborto è un omicidio”.
Poi aggiunge: “I metodi anticoncettivi sono un’altra cosa”.

Le donne hanno diritto alla vita, la vita loro e la vita dei figli“.

Così Papa Francesco ha risposto ad una domanda sull’aborto nella conferenza stampa in volo da Bruxelles a Roma.

Poi, come riporta Ansa, ha detto: “Un aborto è un omicidio“, “si uccide un essere umano“, “i medici che si prestano a questo sono, permettetemi la parola, sicari“. “E su questo non si può discutere“. “Un’altra cosa sono i metodi anticoncettivi. Sono un’altra cosa. Non confondere“.

Ma sull’aborto, ha ribadito, “non si può discutere, scusami, ma è la verità“.

Zuckerberg entra in EssilorLuxottica: “Sarà la Samsung d’Europa”

Partecipazione simbolica del 5%.
Le due aziende hanno già collaborato nella creazione degli occhiali Ray-Ban Meta.

Mark Zuckerberg, Ceo di Meta Platforms, ha confermato un imminente investimento in EssilorLuxottica, leader globale nell’occhialeria.

Questa mossa, che rappresenta una partecipazione simbolica del 5%, mira a consolidare la cooperazione a lungo termine tra le due aziende, già avviata nel campo degli occhiali smart.

In una recente intervista a The Verge, il creatore di Facebook ha dichiarato:

Non sarà un investimento di grande entità, ma simbolico, per dimostrare la nostra fiducia in loro e nella loro capacità di diventare un player tecnologico di rilievo.

Il legame tra Meta ed EssilorLuxottica non è una novità: come riporta First Online, le due aziende hanno infatti collaborato attivamente allo sviluppo degli occhiali Ray-Ban Meta, un prodotto che combina l’esperienza di EssilorLuxottica nel design di lenti e montature con l’innovazione tecnologica di Meta.

Zuckerberg ha elogiato l’azienda italo-francese, affermando quanto di seguito:

EssilorLuxottica non è solo leader mondiale nell’occhialeria, ma ha il potenziale per diventare una delle principali aziende tecnologiche a livello globale.”

Il Ceo di Meta ha anche paragonato EssilorLuxottica a Samsung, affermando che il gruppo potrebbe trasformarsi nel motore tecnologico dell’Europa, così come Samsung ha fatto per la Corea del Sud.

Un paragone ambizioso, che sottolinea l’importanza strategica della partnership per entrambe le aziende.

Stellantis licenzia 500 persone a Gliwice

Nello stabilimento polacco verrà chiuso il terzo turno.
Il gruppo critica l’Ue: restrittive le nuove norme.

L’azienda automobilistica Stellantis di Gliwice licenzierà 500 persone alla fine del mese.

Questo va a riconfermare il periodo assolutamente nero del gruppo italo-francese che ha recentemente attirato le critiche di Luca Cordero di Montezemolo (approfondimento al link) e vede il Ceo Carlos Tavares verso l’uscita dal gruppo (approfondimento al link).

Ciononostante, come riporta Polonia Oggi, Stellantis mantiene il suo impegno a sostenere gli stabilimenti polacchi in questa situazione economica e di mercato instabile.

Tra le ragioni dei licenziamenti, Stellantis cita le nuove norme restrittive dell’UE e la transizione al trasporto elettrico.

In base a una decisione dell’Europarlamento, tutte le auto e i furgoni a combustione interna dovranno essere esclusi dalla vendita entro il 2035.

La difficile situazione è dovuta anche al calo ciclico delle vendite in questo periodo dell’anno. Inoltre, il terzo turno nello stabilimento sarà abolito e si è deciso di passare a un sistema a due turni nei reparti di produzione a partire dal 30 settembre.

Il terzo turno è stato ripristinato nello stabilimento di Gliwice un anno e mezzo fa e all’epoca sono state impiegate altre 600 persone per renderlo operativo.

Germania: non vogliamo ridiscutere target climatici del 2035

Giegold lo dichiara al Consiglio Ue.
Poi aggiunge: con Urso colloquio amichevole ma non nello stesso spirito.

La Germania non vuole indebolire le regole climatiche, per noi gli obiettivi climatici sono fondamentali e vediamo già un pericolo che l’industria Ue non regga la competizione con veicoli elettrici provenienti da altrove. Il nostro obiettivo non è mettere in discussione l’uscita dal motore endotermico nel 2035 e non chiediamo nuovi biocarburanti, che non sono climaticamente neutrali”.

Così il segretario di Stato tedesco agli Affari economici, Sven Giegold, arrivando al Consiglio Ue Competitività.

Come riporta Ansa, Giegold ha poi aggiunto: “Con il ministro Urso abbiamo avuto un colloquio amichevole ma non nello stesso spirito, non vogliamo ridiscutere il target del 2035“.