NATO: si valutano altri aiuti economici all’Ucraina

Da confermare l’importo; si parla di 500 milioni.
Soldi a palate da una parte, austerity dall’altra.

Gli Stati Uniti ed i loro alleati stanno discutendo un ulteriore potenziale pacchetto d’assistenza per l’Ucraina, che potrebbe raggiungere un valore complessivo di 500 milioni di dollari.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita una fonte a conoscenza della situazione.

Più precisamente, un funzionario Usa non ha confermato il valore del pacchetto, ma ha detto che gli Stati Uniti stanno “lavorando attivamente su come continuare a sostenere al meglio il governo ucraino attraverso misure d’assistenza umanitarie, finanziarie e relative alla sicurezza“.

Risulta di contro incredibile come si trovino soldi per effettuare ingenti stanziamenti da tempo ad un Paese che non è né nell’Ue né nella NATO, mentre per i Paesi membri in crisi economica da anni vi sia sempre il blocco dell’austerity.

Mps: Bce chiede capital plan e strategia su deteriorati

Dall’Europa richieste da soddisfare entro fine mese.
Si prevede rafforzamento patrimoniale da 2,5 miliardi.

Monte dei Paschi deve sottoporre alla Bce un piano aggiornato per il rafforzamento patrimoniale entro la fine del mese.

Lo si legge nel progetto di bilancio 2021, riportato da “Reuters”.

La banca senese, che prevede un rafforzamento patrimoniale di 2,5 miliardi, ha anche detto che la vigilanza chiede, sempre entro fine mese, un piano triennale per dettagliare la strategia sui crediti deteriorati.

Cingolani: l’Europa paga 1 miliardo al giorno per il gas russo

Il ministro lancia l’allarme.
Con le sanzioni più costi che benefici?

L’Europa paga 1 miliardo di euro al giorno per il gas russo.

Così il ministro alla Transizione ecologica, Roberto Cingolani in una informativa urgente del Governo al Senato sull’incremento dei costi dell’energia e sulle misure adottate dal Governo per contrastarne gli effetti.

Più precisamente, come riporta “Askanews”, le sue parole sono state le seguenti:

Il flusso attuale dalla Russia è il più alto nei tempi recenti e si è sollevata la questione che l’Europa sta pagando la Russia circa un miliardo di euro al giorno al di là delle quotazioni e questo ha implicazioni che va oltre il settore energetico. È una riflessione importante che va fatta”.

La Russia ha già stipulato numerosi nuovi accordi con la Cina, l’India ed il Pakistan, che sono tra i Paesi più popolosi al mondo; non sarà che le sanzioni stiano comportando più danni che benefici a chi le ha emesse? I recenti rincari parlano chiaro ed il 43% delle aziende italiane è già al collasso.

Kiev: visita dei Primi ministri di Polonia, Repubblica Ceca e Slovenia

Lo scopo è esprimere sostegno inequivocabile all’Ucraina.
Rischio sbilanciamento bellico.

I primi ministri della Repubblica ceca, della Polonia e della Slovenia si recheranno a Kiev per incontrare il presidente Volodomyr Zelensky in rappresentanza dei leader dell’Unione europea.

Ad annunciarlo sui social network è Petr Fiala, il primo ministro ceco, ripreso da “Reuters”:

Lo scopo della visita è confermare il sostegno inequivocabile dell’intera Unione europea alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina. L’obiettivo di questa visita è anche quello di presentare un ampio pacchetto di sostegno all’Ucraina ed agli ucraini“.

La proposta di fare una missione di pace che preveda un intervento militare, però, potrebbe essere un’arma a doppio taglio in quanto la volontà di provare a portare la pace tramite un intervento armato potrebbe molto probabilmente sfociare in un ingresso in guerra della NATO.

Ue: serve rifornimento urgente di gas per prossimo inverno

I leader Ue lanciano l’allarme.
Vertice previsto per il 24-25 marzo.

Urge riempire i siti di stoccaggio del gas per il prossimo inverno.

Questo è quanto l’Unione europea dovrebbe iniziare immediatamente a fare per prepararsi al prossimo inverno, nel tentativo di limitare la dipendenza dai combustibili fossili russi.

É quanto diranno i leader Ue in un vertice che si terrà il 24-25 marzo, secondo la bozza delle conclusioni dell’incontro visionata da Reuters.

Più nel dettaglio, si legge quanto di seguito:

Il riempimento dei depositi di gas in tutta l’Unione dovrebbe iniziare ora. Gli Stati membri e la Commissione coordineranno urgentemente le misure necessarie per garantire livelli adeguati di stoccaggio del gas prima del prossimo inverno”.