Home

Ucraina chiede adesione futura all’Ue

Kiev chiede un impegno ad entrare nel blocco europeo.
Tentativo di staccarsi da Mosca.

Il ministro degli Estri ucraini, Dmytro Kuleba, ha annunciato di aver chiesto agli Stati membri dell’Unione europea di impegnarsi per un’adesione futura al blocco dei 27 del suo paese, come risposta europea al tentativo di Mosca di isolare Kiev.

A riportarlo, citando come fonte il ministero degli Esteri, è “Askanews” aggiungendo le parole di Kuleba, che però parla di “capitale europea”, probabilmente intendo genericamente Bruxelles:

Ho chiesto all’Ue di mettere da parte tutte le esitazioni, tutta la reticenza e lo scetticismo che esiste nella capitale europea e di dare all’Ucraina la promessa di una futura adesione nell’Ue. È arrivato il momento. La migliore decisione strategica che l’Europa possa fare proprio ora è di prendere letteralmente l’Ucraina con sé.”

Putin: decaduti gli accordi di Minsk

La Russia incolpa l’Ucraina e riconosce formalmente l’indipendenza delle repubbliche di Donetsk e Lugansk.

Decaduti gli accordi di pace di Minsk tra Russia ed Ucraina.

A dichiararlo è Vladimir Putin, incolpando l’Ucraina di averli fatti decadere e sostenendo che ora, dunque, non c’è più nulla da in vigore da rispettare.

Come riporta “Reuters”, il presidente russo avrebbe rilasciato questi commenti nel corso di due conferenze stampa a Mosca, durante le quali ha anche formalmente riconosciuto l’indipendenza delle repubbliche separatiste comprese nei territori di Donetsk e Lugansk, situate nell’est dell’Ucraina e parte delle quali attualmente controllate dalle forze governative ucraine.

Giorgetti: stato d’emergenza non va prorogato

Il ministro non vede il sussistere della necessità.
Non ci sono condizioni sanitarie né costituzionali.

Giancarlo Giorgetti interviene in merito ad un’eventuale proroga dello stato d’emergenza, la cui scadenza è prevista per il 31 marzo, e lo fa escludendone la possibilità senza giri di parole.

Come riporta “Il Giornale”, anche alla luce del fatto che la Lega ha tentato invano l’assalto in commissione Affari Sociali alla Camera con lo scopo di abolire il Green Pass entro e non oltre il termine previsto del 31 marzo, smarcandosi dalla maggioranza che sostiene il governo Draghi per votare la mozione presentata da Fratelli d’Italia ed Alternativa, il ministro allo Sviluppo economico ha dichiarato quanto di seguito:

Lo stato di emergenza è eccezionale, un’ulteriore proroga richiederebbe una situazione eccezionalissima che francamente non vedo. Non ci sono né le condizioni sanitarie né costituzionali per una ipotesi di questo genere.

Ucraina, Letta: Ue reagisca con durezza

Il segretario del Pd attacca Putin ed invoca una forte reazione europea.
Richiesta di intervento militare?

Enrico Letta attacca le scelte Putin ed invoca una dura reazione da parte europea.

Come riporta “La Stampa”, infatti, concludendo la direzione del Pd il segretario avrebbe dichiarato quanto di seguito:

Noi crediamo che sia inaccettabile la scelta di Putin, una scelta da condannare, la deve condannare l’Italia e l’Ue, senza ambiguità. Chiediamo che il Parlamento venga convocato immediatamente, l’Italia deve esprimersi: è inaccettabile che l’uso della forza diventi la regola con cui si costruiscono gli Stati e i confini. L’Ue prenda le decisioni più forti. L’Europa deve reagire con durezza.

Considerando che la Russia è già soggetta sanzioni e sulla base dell’accordo militare raggiunto tra Ue ed Ucraina (approfondimento al link), quale può essere la dura reazione che intende chiedere Letta? Un intervento militare?