Nuovo farmaco per trattamento schizofrenia: volano azioni Celon Pharma

Le azioni registrano un +40,31%; il presidente: pronto a vendere il progetto.
Il mercato del trattamento della schizofrenia vale 5,4 miliardi di dollari.

Durante la seduta di lunedì della Borsa Valori polacca, il corso delle azioni di Celon Pharma ha registrato risultati record.

L’aumento maggiore è stato influenzato da una nuova ricerca dell’azienda farmaceutica su un farmaco destinato al trattamento della schizofrenia acuta: CPL’36.

I risultati della seconda fase clinica del farmaco hanno portato le azioni della società ad aumentare del 40,31%, come registrato al termine della seduta di Borsa dell’8 luglio di quest’anno.

CPL’36 è un farmaco che ha lo scopo di influenzare un’ampia gamma della fisiopatologia della malattia e di aumentare il livello degli enzimi che sono trasmettitori tra le cellule nella parte del cervello responsabile degli stati psicotici; in confronto, i farmaci attualmente disponibili per la schizofrenia regolano solo i livelli di dopamina e serotonina nel corpo.

Il presidente di Celon Pharma, come riporta Polonia Oggi, ha annunciato di essere disponibile a vendere il suo progetto a un’altra azienda che potrà immediatamente incorporarlo nel suo intero apparato di ricerca e sviluppo per la terza fase di controllo.

Nel corso dell’incontro con gli investitori e i media è stato calcolato che il valore del mercato del trattamento della schizofrenia ammonta a circa 5,4 miliardi di dollari.

Nato: piano da 100 miliardi in 5 anni per l’Ucraina

Bruxelles: valida iniziativa. La Nato, nel complesso, è più ricca di Putin.
Ci si dimentica però degli alleati della Russia. Conflitto vicinissimo.

È stata annunciato la decisione dei ministri degli Esteri della NATO di “istituire una missione della NATO“.

Stando a quanto riporta Polonia Oggi, l’idea non è quella di entrare in guerra, ma di utilizzare, ad esempio, le capacità di pianificazione e addestramento dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord in modo più coordinato.

L’agenzia di stampa Bloomberg ha inoltre riferito martedì che il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha proposto la creazione di un fondo di 100 miliardi di dollari per l’Ucraina in cinque anni.

La decisione sulla creazione di tale fondo dovrebbe essere presa al vertice dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord che si terrà a luglio a Washington in occasione del 75° anniversario della NATO.

L’idea del Segretario Generale della NATO è stata discussa a Bruxelles e considerata in generale una valida iniziativa.

L’Alleanza nel suo complesso è più ricca di Putin e potrebbe sostenere finanziariamente l’Ucraina per diversi anni.

Quello che la Nato dimentica, forse, è che la Russia ha però anche degli alleati da non sottovalutare come Cina ed India in primis: la Nato continua a stuzzicare la Russia e la miccia del conflitto è sempre più corta.

Borrell: Israele ha diritto a difendersi, non a vendicarsi

L’alto rappresentante Ue: “Non possiamo lamentarci e non fare nulla, altrimenti è solo retorica. I bambini stanno morendo di fame”.

Israele ha il diritto di difendersi, ma non di vendicarsi. Perché non analizziamo se quello che accade a Gaza è in linea con il diritto internazionale? Perché altrimenti è solo retorica. Non possiamo chiudere gli occhi, lamentarsi ma non fare niente. Spero che il Consiglio Europeo oggi lanci un forte messaggio a Israele. Gli Usa presenteranno una risoluzione all’Onu in cui per la prima volta chiedono una tregua insieme alla liberazione degli ostaggi“.

Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Josep Borrell arrivando al vertice dei leader, aggiungendo quanto di seguito:

I bambini stanno morendo di fame“.

Il numero delle vittime causate da Israele, infatti, sta crescendo in modo preoccupante: qui una veloce sintesi delle dimensioni delle vittime degli attacchi israeliani.