Nato: piano da 100 miliardi in 5 anni per l’Ucraina

Bruxelles: valida iniziativa. La Nato, nel complesso, è più ricca di Putin.
Ci si dimentica però degli alleati della Russia. Conflitto vicinissimo.

È stata annunciato la decisione dei ministri degli Esteri della NATO di “istituire una missione della NATO“.

Stando a quanto riporta Polonia Oggi, l’idea non è quella di entrare in guerra, ma di utilizzare, ad esempio, le capacità di pianificazione e addestramento dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord in modo più coordinato.

L’agenzia di stampa Bloomberg ha inoltre riferito martedì che il Segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha proposto la creazione di un fondo di 100 miliardi di dollari per l’Ucraina in cinque anni.

La decisione sulla creazione di tale fondo dovrebbe essere presa al vertice dell’Organizzazione del Trattato dell’Atlantico del Nord che si terrà a luglio a Washington in occasione del 75° anniversario della NATO.

L’idea del Segretario Generale della NATO è stata discussa a Bruxelles e considerata in generale una valida iniziativa.

L’Alleanza nel suo complesso è più ricca di Putin e potrebbe sostenere finanziariamente l’Ucraina per diversi anni.

Quello che la Nato dimentica, forse, è che la Russia ha però anche degli alleati da non sottovalutare come Cina ed India in primis: la Nato continua a stuzzicare la Russia e la miccia del conflitto è sempre più corta.

Borrell: Israele ha diritto a difendersi, non a vendicarsi

L’alto rappresentante Ue: “Non possiamo lamentarci e non fare nulla, altrimenti è solo retorica. I bambini stanno morendo di fame”.

Israele ha il diritto di difendersi, ma non di vendicarsi. Perché non analizziamo se quello che accade a Gaza è in linea con il diritto internazionale? Perché altrimenti è solo retorica. Non possiamo chiudere gli occhi, lamentarsi ma non fare niente. Spero che il Consiglio Europeo oggi lanci un forte messaggio a Israele. Gli Usa presenteranno una risoluzione all’Onu in cui per la prima volta chiedono una tregua insieme alla liberazione degli ostaggi“.

Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Josep Borrell arrivando al vertice dei leader, aggiungendo quanto di seguito:

I bambini stanno morendo di fame“.

Il numero delle vittime causate da Israele, infatti, sta crescendo in modo preoccupante: qui una veloce sintesi delle dimensioni delle vittime degli attacchi israeliani.

Lavoro: la formazione indispensabile risorsa per la crescita professionale

Al via il prossimo 22 febbraio l’edizione 2024 del “Corso di Alta formazione in direzione del personale e relazioni sindacali” a firma di COSTANTINO&partners.

In Italia, il diritto del lavoro e tutte le leggi collegate sono oggetto di continue rivisitazioni che necessitano, per l’aggiornamento sulla materia, di costante formazione. E non solo quella “di legge” che, per gli ordini professionali, prevede i cosiddetti crediti obbligatori, ma anche di aggiornamento complementare di alto livello.

Tra le offerte formative più accreditate, soprattutto nel panorama della gestione delle risorse umane delle Aziende sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali, si annoverano i corsi di alta formazione che, da oltre vent’anni, vengono proposti da COSTANTINO&partnersUn’attivitàa cui hanno partecipato in questo lasso di tempo oltre 3mila professionisti, ideata come risposta alla necessità di aggiornamento in un settore, come quello del diritto del lavoro, dove si assiste sempre più spesso ad una modifica dell’assetto in essere. L’impegno formativo, voluto da Giovanni Costantino per offrire un “valore aggiunto” nella propria attività di consulenza, ha coinvolto un’ampia platea di addetti ai lavori che opera in strutture di primo piano presenti sull’intero territorio nazionale.

«L’approccio che adoperiamo nella trattazione degli argomenti dei nostri corsi –spiega il giuslavorista– intende travalicare l’interpretazione datoriale della normativa di settore e fornire una chiave di lettura critica e distintiva che possa aiutare gli addetti ai lavori nell’affrontare le questioni giuslavoristiche quotidiane”.

Molteplici gli argomenti trattati nel corso di questo ventennio. Si spazia dalle modalità di costituzione e cessazione del rapporto di lavoro, alle novità normative in materia di licenziamentisanzioni disciplinariorario di lavoropermessi “104” e congedi varitutela della maternità e paternità e varie tipologie contrattuali. Agli istituti più consolidati si sono sempre affiancate le ultime novità legislative con l’obiettivo di fornire gli strumenti idonei all’attività quotidiana dei professionisti che operano nella gestione delle risorse umane in aziende sanitarie, sociosanitarie e socioassistenziali, nonché delle figure di coordinamento delle professioni sanitarie. Nell’edizione del 2024, il “Corso di Alta formazione in direzione del personale e relazioni sindacali” affronterà, negli incontri in presenza, il tema dell’orario di lavoro, un “evergreen” che farà da filo conduttore. Negli altri appuntamenti saranno analizzati, in modalità e-learning, argomenti giuslavoristici di attualità, tra cui le novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2024, con particolare attenzione alla rimodulazione dei tetti di spesa in sanità.