Da una parte i soldati ucraina che si schierano appositamente in punti civili, storici e pericoli (come appunto le centrali nucleari) al fine di disincentivare gli attacchi russi o di farli passare per crimini di guerra, dall’altra i russi che puntando ai loro obiettivi cercano di farsi strada contro l’esercito ucraino.
A richiamare entrambi i Paesi per potenziali pericoli globali, come riporta “Reuters”, è la Cina per bocca di Wang Wenbin, portavoce del ministero degli Esteri, chiedendo a tutte le parti di mettere in sicurezza le strutture nucleari in Ucraina, dopo che un incendio è scoppiato in un palazzo adiacente a una centrale nucleare nel Paese nel corso di duri scontri a fuoco:
“Monitoreremo la situazione e chiediamo a entrambe le parti di usare moderazione, evitare un’escalation e mettere in sicurezza le strutture nucleari di rilievo.”