Autore: Francesco Puppato
Precipita l’aereo con il testimone del processo a Netanyahu
L’aereo privato è caduto nei pressi dell’isola greca di Samo.
Morto l’ex vicedirettore del ministero delle comunicazioni.
È morto Haim Giron, l’ex vicedirettore del ministero delle comunicazioni che avrebbe dovuto testimoniare al processo contro Benjamin Netanahu, ex premier israeliano.
L’aereo privato è caduto nei pressi dell’isola greca di Samo e nell’incidente è morta anche Ester Giron; entrambi avevano 69 anni.
Sarà aperta un’inchiesta sull’accaduto, mentre Ioannis Kondylis, capo dell’ufficio disastri e sicurezza aerea, ha aggiunto quanto di seguito:
“Un pescatore locale ha raccontato che c’è stata una grande esplosione, seguita da una più piccola. Il relitto mostrerà se è così.”
I resti del veivolo si trovano attualmente a 33 metri di profondità, a circa due chilometri dall’aeroporto.
Come riporta “Agi”, al processo Netanyahu è accusato di corruzione, frode ed abuso di fiducia, oltre che di aver concesso favori a magnati dei media in cambio di una copertura mediatica favorevole.
Haim Giron avrebbe dovuto intervenire come testimone contro l’ex premier per quanto la parte normativa. Le due salme sono state trasportate al porto di Pitagora.
(Foto da internet)
Fondi a tv e radio che trasmettono i messaggi Covid dettati dal governo
Il fondo è stato istituito dal governo Conte II, poi ampliato dal governo Draghi.
50 milioni di euro il primo stanziamento, 20 il secondo.
L’esecutivo del governo Conte II aveva istituito un fondo di 50 milioni di euro destinato alla tv ed alle radio locali che si rendevano disponibili a trasmettere i messaggi dettati dal governo.
Come riporta “borsainside”, sulla Gazzetta Ufficiale del novembre 2020 troviamo quanto di seguito:
“Alle emittenti radiofoniche e televisive locali che si impegnano a trasmettere i messaggi di comunicazione istituzionali relativi all’emergenza sanitaria all’interno dei propri spazi informativi è riconosciuto, per l’anno 2020, un contributo straordinario per i servizi informativi connessi alla diffusione del contagio da Covid-19.”
Il Fondo emergenze emittenti locali indica poi:
“Le emittenti radiotelevisive locali beneficiarie si impegnano a trasmettere all’interno dei propri spazi informativi i messaggi di comunicazione istituzionale relativi all’emergenza sanitaria che saranno resi disponibili tramite la piattaforma messa a disposizione del Ministero dello Sviluppo Economico.”
Le linee guida per la messa in onda di questi spot prevedono una durata complessiva minima della rotazione di messa in onda di 60 giorni, con la possibilità quotidiana di essere mandati in onda da un minimo di 11 ad un massimo di 20 messaggi da parte del Ministero.
Più alto è il numero degli spot trasmessi da parte delle emittenti e, ovviamente, più alti sono i fondi che queste ricevono.
Il medesimo fondo è stato poi ampliato dal governo Draghi per ulteriori 20 milioni di euro.
Fondi per diffondere messaggi a tutela della salute pubblica o bombardamento mediatico? A voi l’interpretazione.
Green economy – La Vignetta di Alfio Krancic
Canberra: lockdown prolungato fino a metà ottobre
Focolaio legato alla variante Delta.
Le autorità puntano a vaccinare il maggior numero di persone possibili.
Nella capitale australiana il lockdown verrà prolungato sino alla metà di ottobre.
I 400.000 residenti sono già stati costretti a restare in casa per un mese, dopo la scoperta del primo caso Covid nella capitale, con un focolaio legato alla variante Delta.
La situazione rimane comunque contingentata: 252 casi e 276 guariti.
Le autorità hanno preso la decisione di prolungare il lockdown per limitare la trasmissione del virus e puntano a vaccinare il maggior numero possibile di persone.
Le strategie che l’Australia sta adottando in ambito Covid sono quotidianamente fonte di discussione.