L’operazione è avvenuta tra marzo ed agosto di quest’anno.
La DNB: serve per essere pronti in caso di grave crisi.
La Banca Centrale olandese ha dichiarato che i Paesi Bassi hanno trasferito a Londra circa 86 tonnellate di oro dalle riserve detenute negli Stati Uniti ed in Canada, nell’ambito di un’iniziativa volta a migliorare la preparazione per eventuali crisi gravi.
Il trasferimento è avvenuto tra marzo ed agosto del 2026 e rappresenta più di un quarto delle circa 313 tonnellate precedentemente conservate negli Usa ed in Canada.
La DNB (De Nederlandsche Bank) ha spiegato, come riporta Giubbe Rosse, che Londra è stata scelta perchè, in quanto importante centro di scambio fisico dell’oro, consentirebbe ai Paesi Bassi di accedere o vendere le proprie riserve più rapidamente in caso di una grave crisi.
Autore: Francesco Puppato
Vive in Polonia dove, dopo aver agio come Lead Finance Controlling, ricopre il ruolo di Project Manager per una multinazionale del tabacco; precedentemente è stato Senior Controller, Supervisore del reparto logistico e BMW Task Force Manager per una holding italiana operante nel settore dell'automotive e prima ancora responsabile del Controllo di Gestione per gli stabilimenti polacchi di una holding italiana del settore del bianco, partendo dal dipartimento finanziario di una multinazioanle italiana attiva nel settore dei motori elettrici.
Laureato in "Economia Aziendale" con indirizzo in "Management ed Organizzazione", parla quattro lingue (italiano, inglese, polacco e francese) ed ha poi conseguito 12 Master e 6 certificazioni. Dal 2015 al 2020 ha curato la rubrica "About economy and Social Equity" per la rivista "Economia - ecaroundworld", dal 2017 al 2019 ha collaborato con "Wall Street Italia", nel 2019 con "Economista.info" mentre dal 2020 collabora con "Wall Street Cina", "Gazzetta Italia" e "Polonia Oggi", dal 2021 con "RisorseUmane-HR". Founder di "General Magazine".
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