Ucraina chiede adesione futura all’Ue

Kiev chiede un impegno ad entrare nel blocco europeo.
Tentativo di staccarsi da Mosca.

Il ministro degli Estri ucraini, Dmytro Kuleba, ha annunciato di aver chiesto agli Stati membri dell’Unione europea di impegnarsi per un’adesione futura al blocco dei 27 del suo paese, come risposta europea al tentativo di Mosca di isolare Kiev.

A riportarlo, citando come fonte il ministero degli Esteri, è “Askanews” aggiungendo le parole di Kuleba, che però parla di “capitale europea”, probabilmente intendo genericamente Bruxelles:

Ho chiesto all’Ue di mettere da parte tutte le esitazioni, tutta la reticenza e lo scetticismo che esiste nella capitale europea e di dare all’Ucraina la promessa di una futura adesione nell’Ue. È arrivato il momento. La migliore decisione strategica che l’Europa possa fare proprio ora è di prendere letteralmente l’Ucraina con sé.”

Ucraina, Letta: Ue reagisca con durezza

Il segretario del Pd attacca Putin ed invoca una forte reazione europea.
Richiesta di intervento militare?

Enrico Letta attacca le scelte Putin ed invoca una dura reazione da parte europea.

Come riporta “La Stampa”, infatti, concludendo la direzione del Pd il segretario avrebbe dichiarato quanto di seguito:

Noi crediamo che sia inaccettabile la scelta di Putin, una scelta da condannare, la deve condannare l’Italia e l’Ue, senza ambiguità. Chiediamo che il Parlamento venga convocato immediatamente, l’Italia deve esprimersi: è inaccettabile che l’uso della forza diventi la regola con cui si costruiscono gli Stati e i confini. L’Ue prenda le decisioni più forti. L’Europa deve reagire con durezza.

Considerando che la Russia è già soggetta sanzioni e sulla base dell’accordo militare raggiunto tra Ue ed Ucraina (approfondimento al link), quale può essere la dura reazione che intende chiedere Letta? Un intervento militare?

Accordo militare tra Ue-Ucraina

Missione di addestramento ed assistenza militare.
Consulenza ma non forze militari.

Unione europea ed Ucraina hanno raggiunto in linea di principio un accordo militare.

Come riporta “Reuters”, l’accordo prevede di stabilire una missione d’addestramento e di assistenza militare in Ucraina.

A dichiararlo è il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, parlando con la stampa a Bruxelles dopo aver incontrato i ministri degli Esteri dell’Ue:

Abbiamo raggiunto un accordo con l’Unione europea in linea di principio, nel quale la Ue fornirà consulenza formativa all’Ucraina… ciò non riguarda forze militari.

Ue: necessità costruire propria costellazione satellitare

I ministri: garantire accesso internet ad alta velocità.
Macron: questione di sovranità europea.

I ministri dell’Unione europea, nel corso di un incontro sulla politica spaziale a Tolosa, si sono accordati sulla necessità di dotarsi di una costellazione di satelliti artificiali per garantire un accesso internet ad alta velocità.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita anche il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, intervenuto in conferenza stampa al termine dell’incontro:

Questo è probabilmente il maggior risultato raggiunto oggi.”

Sul tema era già intervenuto anche Emmanuel Macron, sostenendo che gli sforzi comuni per costruire una costellazione di satelliti indipendente dai progetti in stato avanzato di aziende cinesi o statunitensi come Space X, sono una questione di sovranità europea.

Riforma tributaria, Cartabia: entro il 2022

Seguire le linee europee apporterebbe un +1,7% di Pil.
Si pensa ad una legge precettiva non delega.

Marta Cartabia, titolare di via Arenula, è tornata a parlare della riforma della giustizia tributaria in Commissione giustizia.

Come riporta “La Stampa”, lo ha fatto annunciando che intende portarla a termine entro il 2022:

Un capitolo che ci impegnerà moltissimo nel 2022 è la riforma della giustizia tributaria, deve essere portata a termine entro quest’anno. Dovrà essere presentata in Parlamento in tempi abbastanza brevi: l’idea è di una legge immediatamente precettiva non delega, perché altrimenti non ci sarebbe il tempo.

Non solo. La ministra della Giustizia ha anche aggiunto:

La piena realizzazione degli obiettivi che ci chiede l’Europa in materia di giustizia determinerebbe un aumento del pil fino all’ 1,7%.

Tradotto, significa più tasse?