Russia riacquista bond per 1,45 miliardi di dollari

Riacquistato il 72,4% del volume.
Pagamento in rubli garantirà investitori locali.

La Russia ha riacquistato bond per 1,45 miliardi di dollari con scadenza 4 aprile 2022, che corrisponde al 72,4% del volume.

A riportare la notizia è “Bloomberg”, che cita una dichiarazione del ministero delle Finanze russo e viene ripreso anche da “Tgcom24”.

Mosca, inoltre, pagherà obbligazioni per 2 miliardi in dollari agli investitori stranieri.

Con questo riacquisto restano ancora in circolazione 552,4 milioni di dollari del bond Russia-2022; il riacquisto di obbligazioni russe in rubli mira a garantire il pagamento agli investitori locali.

Ue al lavoro per fornitura gas

Commissione e Paesi membri si dicono pronti a qualsiasi scenario.
Germania attiva piano emergenziale.

La Commissione europea lavorerà a stretto contatto con i Paesi membri dell’Unione europea per prepararsi alle possibili situazioni relative alla fornitura di gas, dopo che la Germania ha attivato un piano di emergenza per gestire le forniture di gas in caso di potenziale interruzione dei flussi dalla Russia (approfondimento al link).

Stando a quanto riporta “Reuters”, il commissario per la politica climatica della Ue, Frans Timmermans, in conferenza stampa ha dichiarato quanto di seguito:

Siamo pronti per qualsiasi caso del genere. Ovviamente lavoreremo a stretto contatto con gli Stati membri per fare in modo che tutti siano preparati per qualsiasi tipo di situazione“.

Biden: più spese militari per sfidare la Russia nell’Artico

Chiesto un aumento di 31 miliardi (4%).
Presenza militare più aggressiva.

Joe Biden presenterà oggi una proposta di bilancio per il 2023 con un ingente aumento delle spese militari, anche alla luce del conflitto in Ucraina: il presidente americano chiederà 813,3 miliardi di dollari, un incremento di 31 miliardi (pari al 4%).

A riportare la notizia è “Ansa” che a sua volta cita il “New York Times”.

Secondo il “New York Times”, inoltre, Washington si sta preparando a contrastare la Russia anche nell’Artico, con una presenza militare più aggressiva.

Russia: Spotify sospenderà i servizi

Adeguamento alla nuova legge russa.
Gli uffici erano già stati chiusi a tempo indefinito.

Spotify Technology ha reso noto che sospenderà il servizio di streaming in Russia, in risposta alla nuova legge sui media introdotta nel Paese.

È quanto riporta “Reuters” aggiungendo che già nelle scorse settimane la piattaforma di streaming musicale ha chiuso gli uffici in Russia per un tempo indefinito in risposta a quello che ha descritto come “un attacco non provocato all’Ucraina” da parte di Mosca.

La nuova normativa russa rende illegale riportare notizie in merito a qualsiasi evento che possa screditare l’esercito russo.