Corte internazionale Giustizia: stop operazioni russe

Ordinato lo stop delle operazioni militari in Ucraina.
Richiesta anche la garanzia per le forze controllate o appoggiate.

La Corte internazionale di Giustizia ha ordinato alla Russia di cessare le operazioni militari in Ucraina.

Non solo. è stata chiesta anche la garanzia che le altre forze controllate o appoggiate da Mosca non continuino l’operazione militare iniziata il 24 febbraio 2022 dopo che il Donbas aveva lanciata la richiesta ufficiale di aiuto alla Russia a causa dei bombardamenti da parte dell’esercito ucraino.

Come riporta “Reuters”, nella sentenza si legge quanto di seguito:

La Federazione russa deve sospendere immediatamente le operazioni militari avviate il 24 febbraio 2022 nel territorio dell’Ucraina“.

Russia: trasferire Navalny in prigione di massima sicurezza

La procura russa chiede anche di aggiungere 13 anni di carcere.
Accuse di frode ed oltraggio alla corte.

La procura russa ha chiesto a un tribunale di trasferire l’oppositore del Cremlino Alexei Navalny in una prigione di massima sicurezza, dopo aver chiesto di aggiungere altri 13 anni di carcere alla sua pena con l’accusa di frode e oltraggio alla corte.

Lo ha comunicato l’agenzia stampa russa “Ria“, ripresa anche da “Reuters”.

Navalny sta già scontando una sentenza di due anni e mezzo in un campo di prigionia ad Est di Mosca per violazioni della libertà vigilata, legata ad accuse che, secondo Navalny, sono state fabbricate con lo scopo di ostacolare le sue ambizioni politiche.

La Russia pensa di sganciarsi dal dollaro

Prodotti in metallo e materie prime nel mirino.
Svincolarsi dal tasso di cambio col dollaro.

La Russia sta valutando di fissare temporaneamente limiti ai prezzi dei prodotti in metallo e delle materie prime e di sganciare le loro quotazioni dal dollaro.

Lo riporta l’agenzia “Tass“, ripresa anche da “Tgcom24” e citando il ministero dell’Industria e del Commercio di Mosca:

Nell’attuale situazione è necessario sostenere il regolare funzionamento dell’industria, disaccoppiando i prezzi dei prodotti in metallo e delle materie prime dal tasso di cambio del dollaro“.

LSE: sospesi tutti i servizi in Russia

Il London Stock Exchange valuta opzioni alternative per dare continuità al servizio.

Il London Stock Exchange sta sospendendo tutti i prodotti e i servizi per tutti i clienti in Russia.

A distanza di qualche giorno dall’aver sospeso la distribuzione di notizie e commenti nel Paese, LSE comunica i suoi prossimi passi in merito alla vicenda russa.

Più precisamente, come riporta “Reuters”, l’azienda comunica in una nota quanto di seguito:

“Lseg conferma di aver avviato la sospensione di tutti i prodotti e i servizi per tutti i clienti in Russia, rispettando i requisiti normativi. Continuiamo a sostenere i nostri dipendenti nella regione. Siamo inoltre in contatto con i nostri clienti fuori dalla Russia che dipendono da noi per dati e informazioni relative ai prezzi in Russia. Stiamo valutando opzioni alternative per continuare a fornire tali servizi“.

Oms: distruggere agenti patogeni dei laboratori in Ucraina

La Russia lancia l’allarme dei bio-laboratori Usa in Ucraina.
Per la stampa sono fake news, ma interviene l’Oms.

Distruggere gli agenti patogeni ad alto rischio nei laboratori sanitari per prevenire potenziali fuoriuscite. È quanto raccomanda l’Oms.

Nonostante gli allarmi lanciati più volte dalla Russia fossero stati tacciati di fake news dalla quasi totalità della stampa, a ribaltare il tutto arriva addirittura l’Oms.

L’organizzazione mondiale della sanità non solo ne conferma l’esistenza, ma invita anche ad un elevato grado di prudenza, raccomandando di distruggere tutti gli agenti patogeni minacciosi che potrebbero fuoriuscire dai numerosi bio-laboratori americani presenti sul terreno ucraino.

A riportare la notizia è la “Cnn”, ripresa poi anche da “Il Gazzettino” ed indicando come le forti raccomandazioni dell’Oms sono state volte direttamente al Ministero della Salute ucraino.

L’Oms ha anche incoraggiato “lo smaltimento sicuro e protetto di qualsiasi agente patogeno” e si è messa a disposizione per assistere se necessario e ove possibile.