Ue ai governi: prepararsi a prolungate interruzioni sui mercati energetici

Il commissario Ue all’energia: prepararsi tempestivamente a prolungate interruzioni. Ridurre i consumi e promuovere misure alternative.

I Paesi Ue dovrebbero “prepararsi tempestivamente” a “un’interruzione potenzialmente prolungata” delle forniture energetiche dovuta alla crisi in Medio Oriente.

Questo l’avvertimento che il commissario Ue all’energia, Dan Jorgensen, ha lanciato in una lettera ai 27 ministri dell’energia, scoraggiando l’adozione di “misure che possano aumentare il consumo di carburante, limitare la libera circolazione dei prodotti petroliferi o disincentivare la produzione delle raffinerie dell’Ue“.

La lettera, datata 30 marzo e ripresa da Ansa, è stata inviata alle capitali in vista della riunione straordinaria che i ministri terranno nel pomeriggio in videoconferenza.

Il commissario invita i ministri a promuovere misure di risparmio della domanda di petrolio, in particolare nei trasporti, nonché “a valutare la possibilità di aumentare l’utilizzo dei biocarburanti, che potrebbero contribuire a sostituire i prodotti petroliferi fossili e ad alleviare la pressione sul mercato“.

Energia in trasformazione: nuove competenze per il mercato

La prima guida italiana dedicata a chi vuole emergere nel settore energetico.

È disponibile in tutti gli store digitali «Da reseller a trader: Evolvi nel mercato energetico», il primo manuale italiano dedicato alla transizione professionale nel settore energetico. L’autrice Sara Amici, ingegnere gestionale classe 1989, porta una prospettiva innovativa in un comparto dove la presenza femminile nei ruoli dirigenziali si ferma al 13,9% e nelle attività di brokeraggio al 20%.

Prospettiva unica in un panorama omogeneo. Il contributo di Sara Amici rappresenta una voce particolarmente significativa nel panorama del trading energetico. «Operare in un contesto dove le prospettive possono essere molto omogenee mi ha spinto a sviluppare soluzioni originali per problemi complessi», spiega l’autrice. La sua esperienza, maturata collaborando con società di rilevanza internazionale prima di fondare nel 2020 la sua azienda Feniks, si traduce in un approccio che integra competenza tecnica con una metodologia operativa innovativa, particolarmente preziosa in un settore che nel brokeraggio energetico vede ancora una predominanza maschile dell’80%.

Trasformazione necessaria per un mercato in evoluzione. I mercati energetici italiano e internazionale stanno attraversando una fase di profonda metamorfosi. La crescente domanda di energia sostenibile, la digitalizzazione e la volatilità dei prezzi impongono agli operatori del settore di adattarsi rapidamente. In questo scenario complesso, la figura del trader acquisisce centralità strategica, permettendo di ridurre i costi legati agli intermediari e aumentare la competitività. «Il mercato dell’energia è in continua evoluzione, e chi si limita al ruolo di reseller rischia di trovarsi sempre più compresso tra margini ridotti e una concorrenza crescente», avverte l’autrice nel volume.

Il “Metodo Feniks” come strumento di evoluzione professionale. La pubblicazione non è un semplice manuale teorico, ma una vera “cassetta degli attrezzi” che affronta le sfide reali del settore: gestione della volatilità dei prezzi, comprensione delle normative, ottenimento delle licenze necessarie, sviluppo di sistemi previsionali accurati e implementazione di piattaforme digitali avanzate. Il metodo proposto, ispirato alla fenice che rinasce dalle proprie ceneri, rappresenta un percorso in quattro fasi che guida il professionista verso maggiore autonomia e redditività. «Con questo libro, l’obiettivo è fornire a chi opera nel settore gli strumenti necessari per evolvere, liberandosi dalla dipendenza da fornitori terzi e costruendo un modello di business più resiliente», afferma l’autrice.

Visione distintiva nel trading energetico. In un settore dove la presenza femminile è ancora contenuta, con punte minime nei ruoli dirigenziali dove solo il 3,8% degli amministratori delegati è donna, la prospettiva di Sara Amici arricchisce il panorama con un approccio che coniuga rigore tecnico e visione strategica. «Prezioso e meritorio», lo definisce Damiano Balzarini nella prefazione, sottolineando come il volume «illustra e approfondisce il contenuto della “cassetta degli attrezzi” che ogni fornitore di energia elettrica e gas naturale oggi dovrebbe tenere a portata di mano».
La pubblicazione si inserisce in un momento storico cruciale, con un mercato energetico in piena riorganizzazione strategica, una crescente domanda di energia sostenibile e una maggiore attenzione alla compliance normativa. In questo contesto, il contributo di una voce femminile esperta rappresenta non solo un’importante risorsa professionale ma anche un segnale significativo in un settore che necessita di maggiore diversità di prospettive.

Informazioni sull’autriceSara Amici, nata a Spoleto nel 1989, è ingegnere gestionale con una significativa esperienza nel settore energetico, maturata lavorando con società di rilevanza internazionale. Nel 2020 ha fondato Feniks, azienda specializzata nell’accompagnare i reseller nel loro percorso di evoluzione verso il trading autonomo. Pragmatica e concreta, ma con quella «dose di follia» necessaria all’innovazione, Sara Amici ha sviluppato un metodo che integra competenze tecniche, visione strategica e supporto operativo.

Il libro in breve
Titolo: «Da reseller a trader: Evolvi nel mercato energetico»
Autrice: Sara Amici
Prefazione: Damiano Balzarini
Pubblicazione: Maggio 2025
Pagine: 147
ISBN-13: 979-8280157170
Prezzo: € 19
Disponibilità: store digitali

Green Deal: Meloni propone sospensione per automotive

La premier: accelerare sulla riforma del mercato elettrico.
Poi aggiunge: ragioniamo su clausola di salvaguardia per deroga a Patto di stabilità.

In questo momento possiamo fare intanto alcune cose a livello europeo che sono importanti. Forse dovremo ragionare di sospendere le norme sul Green Deal in tema di automotive, settore colpito dai dazi“.

Lo ha detto la premier Giorgia Meloni, a margine della visita sull’Amerigo Vespucci a Ortona, quarta tappa del tour Mediterraneo.

Come riporta Ansa, la premier ha poi continuato come di seguito:

C’è una norma poi che si chiama clausola generale di salvaguardia che prevede una deroga al Patto di stabilità. Forse dovremmo ragionare su quello. C’è una materia energetica che è fondamentale. Bisogna accelerare sulla riforma del mercato elettrico. Sull’energia forse bisogna essere un po’ più decisi e coraggiosi. Intanto ragioniamo su che cosa anche noi possiamo fare sfruttando una difficoltà per farla diventare un modo per fare dei passi avanti importanti in una fase che lo richiede“.

Borsa 2025: dove investire?

Ecco i settori su cui puntare e quelli invece da evitare.
La classifica dei primi e degli ultimi cinque.

Ecco, secondo Il Sole 24 Ore, i settori sui quali investire nel nuovo anno: finanza, tech e pharma ai primi posti; da evitare, invece, auto, energia ed immobiliare.

Più precisamente, in merito ai settori sui quali investire, al primo posto troviamo la tecnologia, al secondo la finanza, al terzo la farmaceutica, al quarto le utilities ed al quinto posto l’industria.

Al contrario, la classifica dei settori da evitare vede al primo posto l’automotive, al secondo i beni di consumo discrezionali (beni e servizi non essenziali), al terzo l’energia, al quarto l’immobiliare ed al quinto posto i beni di consumo primari.

Quando risparmio energetico e tecnologia incontrano l’architettura a due passi dall’EUR

Dalle ampie terrazze giardino alle serre bioclimatiche, l’esclusivo complesso 126Martini firmato CAM Group racconta la qualità abitativa a Roma.

Per quasi sette italiani su dieci la classe energetica di una casa è un fattore discriminante nella scelta dell’acquisto.

L’abitazione, inoltre, per circa l’80% degli italiani mantiene il consueto ruolo di salvaguardia del benessere individuale e familiare e determina un effetto positivo sulla salute fisica e mentale.

Lo dicono i dati degli ultimi due rapporti del Censis che si declinano sul mercato in una domanda in continua crescita di immobili ad alta efficienza energetica con spazi all’aperto.

In questo quadro, CAM Group, developer chiave nel panorama immobiliare romano con un portafoglio attivo di oltre 70.000 mq di edifici residenziali gestiti, ha sviluppato il progetto abitativo 126Martini – residenze di luce, scegliendo TECMA – Tech Company specializzata nella Digital Transformation per il settore del Real Estate quale partner digitale per la valorizzazione.

Abbiamo voluto – spiega l’ing. Angelo Marinelli, amministratore unico di CAM Group – coniugare le esigenze della contemporaneità, quindi multifunzionalità dell’abitazione e implementazione delle nuove frontiere della domotica anche nell’ottica del risparmio energetico, con un ambiente domestico luminoso, arricchito da una loggia esterna coperta ed arredabile”.

Contraddistinto per il suo design innovativo, con eleganti trasparenze architettoniche ed ampie terrazze giardino, 126Martini nasce per soddisfare alti requisiti di benessere psicofisico del cliente in cerca di casa, andando incontro alle più personali esigenze.

Per ciascuno dei 40 appartamenti, tutti in classe energetica A, 126Martini disegna ambienti outdoor privati e ampi, che possono essere apprezzati come stanze all’aperto extra, godendo del clima favorevole di Roma tutto l’anno.

Un progetto consapevole dalle linee pure, dove luoghi privati e comuni racchiudono amenities e benefits, indispensabili per chi sceglie un lifestyle pratico, flessibile e green e che vuole migliorare la propria quotidianità.

In questo contesto innovativo, le serre bioclimatiche diventano elementi centrali, armonizzando la sostenibilità con il comfort abitativo. Un’innovazione che consente la captazione di raggi solari, svolgendo la funzione di massa di accumulo termico per rilasciare gradualmente il calore, riscaldando l’ambiente interno senza incidere sui consumi.

Con la crescente consapevolezza da parte dei developer dell’esigenza di semplificare l’ingresso in casa dei nuovi acquirenti, si è reso necessario un apporto strategico nel mondo del Real Estate, concretizzatosi nello sviluppo di tecnologie ad hoc dedicate alla configurazione della casa.

Guidati dalla volontà di adattarsi alle dinamiche sempre più articolate del mercato e di anticipare le esigenze dei clienti, CAM Group ha intrapreso da un anno con TECMA un ambizioso percorso di modernizzazione e innovazione, improntato sulla trasformazione digitale.

La tecnologia di TECMA è utilizzata per valorizzare il progetto 126Martini, accelerando la vendita e la promozione commerciale attraverso prodotti e servizi ad alto contenuto tecnologico.

Le soluzioni software e i contenuti digitali TECMA sono dunque protagonisti, insieme all’esclusivo Home Configurator nella valorizzazione del progetto 126Martini, permettendo, grazie a soluzioni tecnologiche avanzate, la configurazione digitale da parte degli acquirenti di spazi e ambienti delle unità residenziali.

Questo innovativo sistema dedicato all’Home Design consente di migliorare l’esperienza d’acquisto per i potenziali compratori, offrendo la possibilità di visualizzare e personalizzare la propria casa con finiture, arredi ed extra pack dedicati selezionati in collaborazione con i partner contract di riferimento.