Pentagono: Nord Corea non negozi armi con Russia

Accuse anche all’Iran da parte di Ryder.
Il tutto mentre gli Stati Uniti sono i primi fornitori di armi all’Ucraina.

Il portavoce del ministero della Difesa americano, Patrick Ryder, ha esortato la Corea del Norda non negoziare con la Russia” in vista di una potenziale fornitura di armi.

Più precisamente, come riporta Notizie.it, le sue parole sono state le seguenti:

Invitiamo la Corea del Nord ad astenersi da ogni tipo di retorica o di comportamento provocatorio e il nostro obiettivo nella regione è di lavorare in stretto contatto con la Repubblica di Corea e i nostri alleati nella regione per garantire la pace, la stabilità e la sicurezza. Il problema più in generale è che la Russia cerca di ottenere armi o munizioni supplementari da regimi criminali, compreso l’Iran. Ancora una volta, chiediamo alla Corea del Nord di non negoziare con la Russia e di non fornire alcun tipo di munizioni, che potrebbero uccidere civili innocenti in Ucraina”.

Proprio la Corea del Nord, poco tempo fa, aveva accusato gli Usa di aumentare il rischio di una guerra nucleare (approfondimento al link).

Non si può certo dire, però, che gli Usa stiano dando l’esempio dato che sono i primi fornitori di armi all’Ucraina ma chiedono ad altri Stati di non fare lo stesso con altri Stati.

Kim: Usa aumentano rischio guerra nucleare

La Corea del Nord critica l’operato di Stati uniti, Giappone e Corea del Sud.
Marina militare in costante stato di allerta.

Gli Usa alimentano il rischio di una guerra nucleare.

Questa l’opinione di Kim Jong-Un che, stando a quanto riporta Ansa citando a sua volta la Tass e l’agenzia nordcoreana Kcna, durante una visita al comando della Marina nordcoreana, avrebbe dichiarato quanto di seguito:

 “Le azioni conflittuali di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud destabilizzano la regione della penisola coreana e aumentano il rischio di una guerra nucleare, anche in mare. Qualche tempo fa i capibanda di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud si sono riuniti, hanno annunciato che avrebbero tenuto varie esercitazioni militari e hanno iniziato a farlo. A causa delle spericolate manovre di confronto delle forze ostili, comprese quelle statunitensi, le acque intorno alla penisola coreana si sono si è trasformate nella più grande area di concentrazione di veicoli militari del mondo e nelle acque più instabili con il rischio di una guerra nucleare. La situazione attuale richiede che la nostra Marina faccia tutti gli sforzi per mantenere una costante allerta di combattimento, pronta a schiacciare la volontà del nemico in caso di circostanze impreviste“.

Sud Corea: ampi accordi militari tra Kim e Putin

Seul divulga i dettagli dell’incontro tra Russia e Nord Corea.

Il leader nordcoreano Kim Jong-un e il ministro della Difesa russo Sergei Shoigu, nel faccia a faccia di luglio a Pyongyang, hanno raggiunto “un ampio quadro” di accordi sulla cooperazione militare.

Lo riporta la Yonhap, citando il deputato Yoo Sang-bum, dopo l’audizione parlamentare a porte chiuse del National Intelligence Service (Nis).

Più precisamente, come indicato da Ansa, Yoo avrebbe dichiarato quanto di seguito:

La Russia sembra aver richiesto la vendita di proiettili e missili e la conduzione di un’esercitazione militare congiunta, mentre il Nord probabilmente ha richiesto il noleggio di armi prodotte in Occidente e l’assistenza tecnica, comprese le riparazioni di attrezzature fatiscenti“.

Nord Corea: intensificare preparativi per guerra in modo offensivo

Licenziato il capo militare.
Kim: incentivare produzione bellica ed esercitazioni.

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha licenziato il suo generale di punta e ha chiesto all’esercito di intensificare i preparativi per la guerra “in modo offensivo“, incluso un aumento della produzione di armi ed esercitazioni più frequenti.

Lo riporta l’agenzia di stampa nordcoreana Kcna, citata a sua volta da Ansa.

Kim ha licenziato il capo dello Stato Maggiore Pak Su Il, sostituendolo con il vice maresciallo Ri Yong Gil, durante una riunione della Commissione militare centrale tenuta ieri, pochi giorni dopo la sua visita ad alcune importanti fabbriche di armi.

Secondo la Kcna, l’ordine del giorno dell’incontro della riunione di ieri era “la questione dei preparativi di guerra completi“, tra cui la necessità di “procurarsi mezzi d’attacco più potenti” per garantire “la perfetta preparazione militare per una guerra“.

Come visto poco tempo fa (approfondimento al link), Kim ha invitato “tutti gli stabilimenti industriali di munizioni a rafforzare la produzione di massa di varie armi e attrezzature“.

Il leader nordcoreano, inoltre, ha invitato a “condurre attivamente esercitazioni di guerra per far funzionare in modo efficiente le armi e gli equipaggiamenti più recenti“.

Nord Corea: Kim chiede più produzione di armi

Risposta alle esercitazioni congiunte di Sud Corea ud Usa.
Si punta anche sui veicoli aerei armati senza pilota.

Il leader nordcoreano Kim Jong Un ha visitato questa settimana diverse importanti fabbriche di armi, comprese le strutture che producono motori per missili Cruise strategici e ha chiesto un aumento della produzione.

A riferirlo sono i media statali, ripresi sia dal The Guardian che da Ansa.

L’ispezione di tre giorni delle fabbriche arriva meno di due settimane dopo che Kim ha partecipato a un’importante parata militare con funzionari russi e cinesi, mostrando le armi più recenti della Corea del Nord, inclusi missili balistici intercontinentali e droni spia.

Kim ha visitato una fabbrica che produce motori per veicoli aerei armati senza pilota, nonché quelli per la produzione di proiettili per lanciarazzi multipli di grosso calibro, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa centrale coreana KCNA.

Durante la visita alla fabbrica di motori, Kim ha chiesto di “aumentare costantemente le prestazioni e l’affidabilità del motore” e di “espandere rapidamente la sua capacità produttiva“.

Kim ha anche evidenziato la modernizzazione delle armi leggere come “la questione più importante e urgente per fare i preparativi di guerra… in linea con il mutato aspetto del conflitto“.

Le ispezioni arrivano mentre la Corea del Sud e gli Stati Uniti si preparano per le principali esercitazioni militari congiunte in programma questo mese.

La Corea del Nord considera tali esercitazioni come prove per un’invasione e ha ripetutamente minacciato un’azione “schiacciante” in risposta.