Home

Debiti Ue, Gentiloni: più autonomia agli Stati

Bruxelles propone l’abbattimento dei debiti.
L’ex premier: differenze tra debiti troppo grandi.

Le differenze tra le quote dei debiti dei diversi Paesi europei “sono troppo grandi” e, quindi, non è possibile fare di tutta l’erba un fascio”.

Questa la posizione del commissario Ue al Bilancio, Paolo Gentiloni, in merito alla proposta di Bruxelles verso l’abbattimento del debito degli Stati membri.

Stando a quanto riporta “Tgcom24”, l’ex premier ha aggiunto che “potrebbe aver senso lasciare di nuovo più margine di decisione agli Stati membri sulle politiche di bilancio“, a patto che ciò sia fatto con “regole stringenti”.

Gas, Putin: Nord Stream 2 stabilizzerà prezzi

Riunione governativa in diretta tv.
Gasdotto sottomarino presto implementato.

Intervenuto poco tempo fa in merito al prezzo del gas per sostenere che Gazprom sta mantenendo gli accordi di fornitura di lungo periodo e che i problemi del prezzo potrebbero dipendere dalla Germania (approfondimento al link), il presidente russo Vladimir Putin è tonato nuovamente sul tema.

Durante una riunione governativa ripresa dalla tv, come riporta “Reuters”, Putin ha dichiarato che il gasdotto sottomarino Nord Strema 2 servirà a stabilizzare i prezzi del gas in Europa e che presto la seconda linea del collegamento sarà attivata per il trasporto del gas.

Air Italy, sindacati: governo fermi lettere di licenziamento

Dirigenti Air Italy assenti all’incontro.
Si chiede di fermare i licenziamenti previsti per gennaio.

Il governo fermi l’invio delle lettere di licenziamento previsto per gennaio.

È quanto chiedono i sindacati con riferimento alla riduzione di personale prevista nell’organico di Air Italy, ritenendo inoltre oltraggioso il fatto che i dirigenti di Air Italy non si siano presentati all’incontro del 29 dicembre convocato dal ministero del Lavoro alla presenza dei ministeri dei Trasporti e dello Sviluppo economico e delle Regioni Sardegna e Lombardia.

Più precisamente, la richiesta dei sindacati al governo è stata la seguente:

Il governo fermi l’invio delle lettere di licenziamento, mantenga il tavolo di confronto aperto e intraprenda ogni strada per scongiurare i licenziamenti da gennaio.”

Russia verso la chiusura del Memorial vittime staliniane

Tra i fondatori anche il Nobel per la pace Sakharov.
Chiusura probabile già entro la settimana.

La Russia si appresta a chiudere il Memorial.

Stando a quanto riporta “Euronews”, infatti, l’istituzione depositaria della storia delle purghe dell’era staliniana e delle successive persecuzioni politiche fino a quelle contemporanee potrebbe non avere più alcun diritto ad esistere già entro la fine di questa settimana.

Memorial è una delle più antiche ed autorevoli organizzazioni non governative del Paese, fondata nel 1989 da dissidenti sovietici tra cui il premio Noble per la pace Andrei Sakharov.

Codacons: Draghi rettifichi dati Covid o denuncia inevitabile

Dati smentiti da Iss.
Inevitabile denuncia per procurato allarme se premier non rettifica sue affermazioni.

Grave errore sul numero di decessi da Covid.

Questa l’accusa che il Codacons muove verso il premier Mario Draghi, con riferimento alle sue affermazioni rilasciate durante la conferenza stampa del 22 dicembre.

Come riporta proprio il comunicato Codacons, durante la conferenza il premier ha affermato che “dei decessi, tre quarti non sono vaccinati”; questi numeri sono però smentiti dagli ultimi dati disponibili pubblicati dall’Iss, secondo cui dal 22 ottobre al 21 novembre i morti per COVID-19 in Italia sono stati 1.755: 722 non erano vaccinati, mentre 1.033 avevano ricevuto almeno la prima dose del vaccino. Il 58,9% dei morti, quindi, aveva ricevuto almeno una dose e il 41,1% non era vaccinato.

Codacons ritiene che un premier, in generale, debba sempre mantenere una serietà assoluta, al fine di provocare paure e sofferenze inutili. Per il medesimo motivo, Codacons stessa invita Mario Draghi a “rettificare le errate informazioni fornite ai cittadini, altrimenti sarà inevitabile una denuncia in Procura per procurato allarme”.