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Ue: serve rifornimento urgente di gas per prossimo inverno

I leader Ue lanciano l’allarme.
Vertice previsto per il 24-25 marzo.

Urge riempire i siti di stoccaggio del gas per il prossimo inverno.

Questo è quanto l’Unione europea dovrebbe iniziare immediatamente a fare per prepararsi al prossimo inverno, nel tentativo di limitare la dipendenza dai combustibili fossili russi.

É quanto diranno i leader Ue in un vertice che si terrà il 24-25 marzo, secondo la bozza delle conclusioni dell’incontro visionata da Reuters.

Più nel dettaglio, si legge quanto di seguito:

“Il riempimento dei depositi di gas in tutta l’Unione dovrebbe iniziare ora. Gli Stati membri e la Commissione coordineranno urgentemente le misure necessarie per garantire livelli adeguati di stoccaggio del gas prima del prossimo inverno”.

Sciopero autotrasportatori: stop dalla commissione di garanzia

Manca il rispetto dei 25 giorni di preavviso.
La comunicazione arriva dal commissario delegato Bellavista.

Salta lo sciopero degli autotrasportatori.

Come riporta “Rai News”, infatti, il paventato stop dell’autotrasporto italiano, proclamato a da lunedì prossimo, 14 marzo, dalle aziende di autotrasporto a livello nazionale “per causa di forza maggiore” è stato bocciato dalla Commissione di garanzia per lo sciopero.

Con una comunicazione il commissario delegato della Commissione Alessandro Bellavista, frena sulla possibilità di avviare la mobilitazione: l’informativa inviata a Trasportounito-Fiap e ministeri delle Infrastrutture e Interno rileva il “mancato rispetto del termine di preavviso di 25 giorni” e richiama “l’obbligo di predeterminazione della durata dell’astensione“.

Cafà: Mezzogiorno torni a essere granaio d’Italia

La guerra in Ucraina potrebbe portare ad un’economia di guerra.
Il presidente Cifa Italia punta sul Sud per la politica agraria.

Il Mezzogiorno torni ad essere il granaio d’Italia.

Così Andrea Cafà, presidente dell’associazione di imprese Cifa Italia, che interviene sul pericolo concreto di arrivare ad un’economia di guerra come conseguenza della situazione ucraina.

Come riporta “Adnkronos”, le sue parole sono state le seguenti:

“Condivido il monito del presidente del Consiglio Mario Draghi sulla necessità di prepararsi per scongiurare un’economia di guerra. Occorre rimodulare la nostra politica agricola affinché il Mezzogiorno torni a essere il granaio d’ Italia. È necessario orientare i nuovi sostegni economici alla riorganizzazione della filiera. Tutto questo, in un’ottica di sostenibilità ambientale“.

LSE: sospesi tutti i servizi in Russia

Il London Stock Exchange valuta opzioni alternative per dare continuità al servizio.

Il London Stock Exchange sta sospendendo tutti i prodotti e i servizi per tutti i clienti in Russia.

A distanza di qualche giorno dall’aver sospeso la distribuzione di notizie e commenti nel Paese, LSE comunica i suoi prossimi passi in merito alla vicenda russa.

Più precisamente, come riporta “Reuters”, l’azienda comunica in una nota quanto di seguito:

“Lseg conferma di aver avviato la sospensione di tutti i prodotti e i servizi per tutti i clienti in Russia, rispettando i requisiti normativi. Continuiamo a sostenere i nostri dipendenti nella regione. Siamo inoltre in contatto con i nostri clienti fuori dalla Russia che dipendono da noi per dati e informazioni relative ai prezzi in Russia. Stiamo valutando opzioni alternative per continuare a fornire tali servizi“.

Oms: distruggere agenti patogeni dei laboratori in Ucraina

La Russia lancia l’allarme dei bio-laboratori Usa in Ucraina.
Per la stampa sono fake news, ma interviene l’Oms.

Distruggere gli agenti patogeni ad alto rischio nei laboratori sanitari per prevenire potenziali fuoriuscite. È quanto raccomanda l’Oms.

Nonostante gli allarmi lanciati più volte dalla Russia fossero stati tacciati di fake news dalla quasi totalità della stampa, a ribaltare il tutto arriva addirittura l’Oms.

L’organizzazione mondiale della sanità non solo ne conferma l’esistenza, ma invita anche ad un elevato grado di prudenza, raccomandando di distruggere tutti gli agenti patogeni minacciosi che potrebbero fuoriuscire dai numerosi bio-laboratori americani presenti sul terreno ucraino.

A riportare la notizia è la “Cnn”, ripresa poi anche da “Il Gazzettino” ed indicando come le forti raccomandazioni dell’Oms sono state volte direttamente al Ministero della Salute ucraino.

L’Oms ha anche incoraggiato “lo smaltimento sicuro e protetto di qualsiasi agente patogeno” e si è messa a disposizione per assistere se necessario e ove possibile.