Energia: gli interventi in programma

Cingolani: lavoriamo su 4 pilastri.
Interventi di natura strutturale.

Il governo sta lavorando su una serie di interventi di natura strutturale per il panorama energetico italiano.

A dirlo, come riporta “Notizia.it”, è il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani al termine del Cdm, che individua 4 pilastri:

Interventi di natura strutturale per il cosiddetto panorama energetico della nazione basati su quattro colonne principali: una formidabile semplificazione per gli impianti di natura rinnovabile, prevalentemente il fotovoltaico, la seconda è una misura che riguarda il gas di produzione nazionale che mira ad aumentare la percentuale di gas prodotto dai giacimenti nazionali rispetto all’import; la terza riguarda la sicurezza nazionale cioè gli stoccaggi; la quarta è una misura innovativa sui biocarburanti.

Ue: necessità costruire propria costellazione satellitare

I ministri: garantire accesso internet ad alta velocità.
Macron: questione di sovranità europea.

I ministri dell’Unione europea, nel corso di un incontro sulla politica spaziale a Tolosa, si sono accordati sulla necessità di dotarsi di una costellazione di satelliti artificiali per garantire un accesso internet ad alta velocità.

A riportare la notizia è “Reuters” che cita anche il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire, intervenuto in conferenza stampa al termine dell’incontro:

Questo è probabilmente il maggior risultato raggiunto oggi.”

Sul tema era già intervenuto anche Emmanuel Macron, sostenendo che gli sforzi comuni per costruire una costellazione di satelliti indipendente dai progetti in stato avanzato di aziende cinesi o statunitensi come Space X, sono una questione di sovranità europea.

Riforma tributaria, Cartabia: entro il 2022

Seguire le linee europee apporterebbe un +1,7% di Pil.
Si pensa ad una legge precettiva non delega.

Marta Cartabia, titolare di via Arenula, è tornata a parlare della riforma della giustizia tributaria in Commissione giustizia.

Come riporta “La Stampa”, lo ha fatto annunciando che intende portarla a termine entro il 2022:

Un capitolo che ci impegnerà moltissimo nel 2022 è la riforma della giustizia tributaria, deve essere portata a termine entro quest’anno. Dovrà essere presentata in Parlamento in tempi abbastanza brevi: l’idea è di una legge immediatamente precettiva non delega, perché altrimenti non ci sarebbe il tempo.

Non solo. La ministra della Giustizia ha anche aggiunto:

La piena realizzazione degli obiettivi che ci chiede l’Europa in materia di giustizia determinerebbe un aumento del pil fino all’ 1,7%.

Tradotto, significa più tasse?

Mps: Salvini difende AD Bastianini

Il leader leghista: è l’unico ad aver fatto camminare la banca con le proprie gambe; Tesoro dica chiaramente se vuole sostituirlo.

Matteo Salvini scende in campo in difesa di Guido Bastianini.

Il leader della Lega, infatti, ritiene che l’attuale AD di Mps sia quello che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni; più precisamente, in una nota, Salvini ha scritto quanto di seguito:

La politica non può mettere in discussione l’Ad di Mps, Bastianini, che ha ottenuto i migliori risultati degli ultimi anni. Il ministro Franco chiarisca: davvero è in discussione un manager che ha dimostrato che Mps può camminare.

Stando a quanto riporta “Reuters” citando fonti vicine al dossier, il ministero dell’Economia starebbe esercitando pressioni su Bastianini perché si dimetta.

La deputata Cunial denuncia Fico al tribunale dell’Aia

Le era stato vietato l’accesso al Parlamento.
Accuse anche all’operato in generale rispetto alla pandemia.

Sara Cunial ha denunciato Roberto Fico al tribunale dell’Aia.

A dichiararlo, come riporta “Rai News”, è la stessa deputata del gruppo Misto, tramite una nota con la quale contesta sia il fatto che le sia stato negato l’accesso al Parlamento sia l’operato in generale attuato in Italia per arginare la pandemia:

La Procura del Tribunale penale internazionale ha preso in carico ufficialmente la mia denuncia contro Roberto Fico e le Autorità italiane che non mi hanno consentito l’accesso al Parlamento. All’atto ho altresì aggiunto i gravi fatti che da due anni avvengono nel nostro Paese e che opprimono i cittadini italiani attraverso norme restrittive e costrittive, in contrasto con i regolamenti europei e le stesse leggi nazionali.

Come hanno dimostrato anche le recenti norme e come ormai è stata ampiamente documentato a livello scientifico e riconosciuto anche a livello politico in molti Paesi, il green pass, lungi dall’avere valore sanitario, è di fatto strumento di certificazione dell’ubbidienza, non della salute, di una persona anche per questo non può ritenersi requisito limitativo all’esercizio di voto di un parlamentare, a maggior ragione nel corso dell’elezione del Presidente della Repubblica, il garante per eccellenza dello Stato di Diritto. Con la mia esclusione è stata estromessa tutta quella parte di elettorato che mi ha eletta e che oggi, come me, si rifiuta di utilizzare un pass per vedere riconosciuti i propri diritti. In Italia oggi vige uno stato di apartheid e di perenne discriminazione. Quello che più temo, e che ho denunciato anche a livello internazionale, va oltre la perdita dei diritti di una minoranza, ma riguarda altresì la gravissima violenza e persecuzione di questi cittadini, me compresa, da parte dalle autorità italiane e dalle forze dell’ordine.

Ora, finalmente, qualcuno inizierà a indagare sui fatti denunciati perseguendo i responsabili. L’intervento della Procura Internazionale potrà infatti essere ispettivo o addirittura di rinvio a giudizio delle autorità coinvolte, in quanto, ai sensi dei trattati internazionali, nessuno può considerarsi coperto da immunità parlamentare o di Governo o diplomatica. Vista l’inerzia della magistratura italiana, che in questi mesi è rimasta a guardare le decisioni di un governo liberticida, senza muovere un dito, adire alle magistrature internazionali al fine di garantire finalmente giustizia in Italia, è un dovere nei confronti di tutti quei cittadini vessati, umiliati e perseguitati, del popolo italiano tutto e della nostra Democrazia.”