Cile: rivolte contro gli immigrati venezuelani

Aumento della criminalità nel Paese.
I manifestanti chiedono al governo maggiore sicurezza.

Il Cile è in rivolta contro gli immigrati.

Sono perlopiù i cittadini del nord del Paese a manifestare, geograficamente più interessati al fenomeno; come riporta “Euronews”, le proteste si sono concentrate contro gli immigrati venezuelani ai quali sono stati distrutti gli effetti personali.

Il motivo risiede nell’incremento della criminalità seguito al flusso di migranti, con migliaia di cittadini cileni scesi per le strada a manifestare per chiedere al governo maggiore sicurezza.

Hong Kong: Xi cambia i vertici militari

Si teme una linea dura da parte del presidente cinese.
Peng già famoso per politiche repressive.

Xi Jinping, il presidente cinese, ha cambiato i vertici dell’esercito di Hong Kong, nominando Peng Jingtang comandante della guarnigione dell’Esercito popolare di liberazione (Pla).

Come riporta “Tgcom24”, questa mossa fa temere la decisione di Pechino di andare verso una linea dura dato che Peng, già vice capo di Stato maggiore delle forze di polizia armate dello Xinjiang, secondo gli Usa è noto per aver attuato politiche repressive contro le minoranze musulmane, a partire da quella uigura.

Gas, Putin: Nord Stream 2 stabilizzerà prezzi

Riunione governativa in diretta tv.
Gasdotto sottomarino presto implementato.

Intervenuto poco tempo fa in merito al prezzo del gas per sostenere che Gazprom sta mantenendo gli accordi di fornitura di lungo periodo e che i problemi del prezzo potrebbero dipendere dalla Germania (approfondimento al link), il presidente russo Vladimir Putin è tonato nuovamente sul tema.

Durante una riunione governativa ripresa dalla tv, come riporta “Reuters”, Putin ha dichiarato che il gasdotto sottomarino Nord Strema 2 servirà a stabilizzare i prezzi del gas in Europa e che presto la seconda linea del collegamento sarà attivata per il trasporto del gas.

Russia verso la chiusura del Memorial vittime staliniane

Tra i fondatori anche il Nobel per la pace Sakharov.
Chiusura probabile già entro la settimana.

La Russia si appresta a chiudere il Memorial.

Stando a quanto riporta “Euronews”, infatti, l’istituzione depositaria della storia delle purghe dell’era staliniana e delle successive persecuzioni politiche fino a quelle contemporanee potrebbe non avere più alcun diritto ad esistere già entro la fine di questa settimana.

Memorial è una delle più antiche ed autorevoli organizzazioni non governative del Paese, fondata nel 1989 da dissidenti sovietici tra cui il premio Noble per la pace Andrei Sakharov.

Venezuela: riprende la produzione di 1 milioni di barili al giorno

Annuncio del ministro Tareck El Aissami.
Raddoppiata la produzione rispetto all’anno scorso.

Superata la soglia di un milione di barili al giorno.

La produzione di petrolio venezuelana ha fatta registrare un record di estrazione: 1.041.660 barili al giorno.

Ad annunciarlo è il ministro del petrolio, Tareck El Aissami, sottolineando che nonostante le misure restrittive unilaterali imposte dal governo degli Stati Uniti, il dato che raddoppia i 500.000 barili al giorno estratti a fine 2020.