Autostrade: trattativa Stato-Benetton

Ripreso il negoziato dopo l’accordo del 14 luglio.
Gualtieri: moderatamente fiducioso.

È ripresa la trattativa sul tema inerente al riassetto azionario di Autostrade per l’Italia tra Cassa depositi e prestiti (Cdp), che di fatto rappresenta lo Stato, ed il gruppo guidato dalla famiglia Benetton.

Il negoziato dovrebbe portare all’uscita dei Benetton dal capitale del concessionario autostradale; sul punto si espresso anche il ministro dell’economia, Roberto Gualtieri, che ha dichiarato quanto di seguito:

“Sono moderatamente fiducioso che si arriverà a una soluzione condivisa. Sono fiducioso ma anche prudente.”

Il contenzioso era iniziato a causa del crollo del Ponte Morandi, avvenuto circa due anni fa e costato la vita a 43 persone.

Il nodo cruciale resta quello del negoziato del 14 luglio scorso, ovvero la valutazione di Autostrade e, quindi, quanto Cdp dovrebbe versare alla famiglia Benetton per ogni azione.

Taglio dei parlamentari, il sondaggio: trionfa il no

Il nostro sondaggio sul taglio dei parlamentari.
trionfo del No che sfiora l’80%.

Il referendum per il taglio dei parlamentari, che era stato posticipato a causa del Covid19, è oramai alle porte.

General Magazine ha lanciato il suo il sondaggio su twitter; di seguito l’immagine dei risultati:

Vaccini Covid19: Ue al lavoro per i contratti

Acconto da 336 milioni alla AstraZeneca.
Merkel: altri accordi simili in cantiere. Finirà come con l’H1N1?

È caccia al vaccino per il Covid-19. E su questo fronte anche l’Ue si sta dando da fare.

Proprio ieri, infatti, un portavoce ha detto che la Commissione europea ha versato un acconto pari a 336 milioni di euro alla AstraZeneca, azienda farmaceutica britannica, al fine di accaparrarsi almeno 300 milioni di dosi di quello che è un potenziale vaccino contro il coronavirus.

Durante una conferenza stampa, poi, è arrivata la conferma anche da parte della cancelleria tedesca Angela Merkel:

Altri contratti di questo tipo sono in cantiere.”

La domanda che ora sorge spontanea è: finirà come l’H1N1, quando le case farmaceutiche si portarono a casa enormi business per un vaccino poi rimasto completamente inutilizzato (approfondimento al link)?

Aggredire il Coronavirus: l’esempio di Telnet Data

Attaccare la crisi anziché subirla.
L’idea imprenditoriale dell’azienda friulana aiuta le imprese ad essere pronte nelle più diverse circostanze, facilitandone il lavoro.

Il distanziamento sociale è stato ed è uno dei simboli più rappresentativi del Coronavirus, specie durante il periodo del lockdown.

Tutto quello che prima era ritenuto normale, d’un tratto è diventato vietato e pericoloso. Andare al bar, mangiare al ristorante, fare shopping; tutte cose più o meno quotidiane che ci sono state proibite. Oltre ovviamente al disagio sociale, ne è conseguito un pesantissimo crollo dell’economia, specie in Italia dove il blocco delle attività si è proteso più a lungo rispetto agli altri Paesi (approfondimento al link).

Forse la cosa non è applicabile per tutti i tipi di business ma, siccome vi è la probabilità che problemi simili al Covid19 accadano nuovamente e visto che si stanno preparando tutta una serie di protocolli volti alla gestione di eventi affini, alcune aziende si stanno preparando a loro volta per essere pronte ad affrontare al meglio le circostanze più varie che possano capitare.

Una di queste è la Telnet Data, azienda di Udine fondata nel 2007 e che fornisce software gestionali.

Ne abbiamo parlato con la dott.ssa Sara Di Gaspero, laureata in “Lingue e Culture dell’Asia e dell’Africa Mediterranea – curriculum Giapponese” presso l’Università degli Studi Ca’ Foscari di Venezia ed attualmente addetta Commerciale della stessa Telent Data.

Dott.ssa Di Gaspero, cos’è Telnet Data?

“Telnet Data è un software gestionale pensato per le aziende che vendono su internet, la sua peculiarità è quella di permettere la gestione di più piattaforme di vendita online contemporaneamente: da un unico luogo è possibile gestire il proprio magazzino, gli ordini in arrivo da più canali, la pubblicazione delle inserzioni, l’evasione degli ordini con relativa spedizione. Tutto questo nasce dall’idea imprenditoriale che è il fondamento della vision stessa dell’azienda: semplificare al massimo la vita aziendale.”

Perché, secondo lei, questo prodotto è di aiuto alle imprese?

“Già circa il 50% degli Italiani attualmente acquista o vende online e la percentuale è in crescita, visto l’impatto avuto dalla comodità durante il periodo di distanziamento sociale di ricevere la merce direttamente a casa, evitando così di uscire. Il fatto sicuramente più sorprendente, ma che rappresenta anche una grande opportunità, è che di questa crescita non ne hanno beneficiato solo i colossi della vendita mondiale come eBay ed Amazon, ma anche le piccole e medie imprese (come addirittura i negozi di alimentari). Queste realtà hanno potuto continuare a vendere le loro merci attraverso le differenti piattaforme di vendita online, potendo quindi affrontare un periodo molto difficile a livello economico in primis, ma anche sociale.”

Ha degli esempi?

Certo! Se parliamo di marketplace, Ebay è la grande impresa che ha di più beneficiato del boom dell’e-commerce; un altro esempio può anche essere l’aumento dell’uso del plugin WooCommerce per il CMS WordPress, grazie alla sua natura gratuita e di facile utilizzo.

Ma anche l’Azienda Vitivinicola Siddùra di Luogosanto (Sassari), con riferimento a realtà più locali e “concrete”: viste le pochissime possibilità di vendita fisica durante il lockdown, l’azienda ha deciso di partire con il proprio negozio online; dopo un primo momento di stallo, le vendite sono aumentate del 200%, il che non solo ha permesso all’azienda di rimanere a galla, ma anche di poter pianificare con sicurezza la propria presenza online.”

Qual è il punto di forza di Telnet Data?

“Come dicevamo, vista l’enorme richiesta di prodotti online, Telnet Data è una delle nostre soluzioni (insieme a “Data Working” per il controllo degli accessi e delle presenze ed a “Data Cash” per il punto cassa e la fatturazione) pensate per aiutare le aziende e semplificare il loro lavoro. Il compito di un software gestionale è infatti quello di aiutare il più possibile il venditore nel suo mestiere, permettendogli di gestire il magazzino, tutta la parte della vendita online, le spedizioni e la fatturazione; noi lo facciamo fornendo la possibilità di gestire da un unico luogo anche più piattaforme di vendita online, snellendo di molto tutto il processo di ricezione ed evasione dell’ordine.”

(Ulteriori informazioni sull’Azienda Telnet Data, sono reperibili qui e nei rispettivi profili Facebook, LinkedIn e Youtube)