Portogallo: socialisti al governo

Vince il partito del premier Costa.
Forte crescita dell’estrema destra.

Antonio Costa, leader del partito socialista, ha vinto le elezioni generali anticipate del Portogallo.

La vittoria è stata consistente, tanto da permettere al premier di formare una maggioranza parlamentare monopartitica, superando i 117 seggi sui 230 totali ancora prima della fine dello scrutinio che gli hanno permesso di staccarsi anche dai vecchi alleati della sinistra radicale e governare da solo.

Proprio la sinistra radicale aveva causato le elezioni anticipate rifiutando la bozza di bilancio per il 2022, ma Costa ha superato addirittura il numero di preferenze raccolte nel 2019.

A fare notizia però, come riporta “Tgcom24”, è anche la forte crescita dell’estrema destra.

Antonio Costa, 60enne ex sindaco di Lisbona, ha dichiarato quanto di seguito:

Una maggioranza assoluta non è il potere assoluto, ma una accresciuta. È una vittoria per l’umiltà, la fiducia e la stabilità.

Emanuele Filiberto pronto a dare guerra per i gioielli

Pronti ad andare fino alla Corte Europea.
I gioielli di Casa Savoia sono nel caveau della Banca d’Italia dal 1946.

Emanuel Filiberto di Savoia, erede della Casa Reale, rivendica la titolarità dei gioielli di Casa Savoia custoditi nel caveau della Banca d’Italia dal giugno 1946 e si dice disposto ad andare fino alla Corte Europea, se sarà necessario.

Come riporta “HuffPost”, durante un’intervista a “Il Corriere della SeraEmanuele Filiberto ha dichiarato quanto di seguito:

Non è un atto ostile verso l’Italia, tantomeno verso il premier Draghi. Ha tutta la stima della famiglia Savoia e personalmente ricordo di aver già affrontato con lui il tema dei gioielli anni fa. Su questa battaglia la famiglia è molto unita. Anche perché a 75 anni da quel 1946 era tempo di venire allo scoperto per chiedere indietro quanto è di Casa Savoia: solo la restituzione di beni privati di famiglia. Come è stato restituito negli anni alle ex famiglie regnanti di Jugoslavia o Bulgaria, persino agli eredi degli zar. Ho il massimo rispetto delle istituzioni e della figura di Draghi. Anzi ricordo che già al tempo dei Giochi invernali di Torino 2006 anche la regione Piemonte s’interessò per esporre a Torino i gioielli. Da Bankitalia non ci furono questioni, ma tutto si bloccò perchè serviva il nullaosta della presidenza del Consiglio. L’importante è che dopo averli tenuti sotto chiave per 75 anni tornino alla luce. Ma prima che ce li restituiscano, poi decideremo in quale forma renderli di fruizione pubblica.”

Ucraina-Russia: previsto approccio diplomatico

Atteggiamento atteso per almeno due settimane.
Poi dipenderà dalle trattative di Berlino.

Ci si aspetta un approccio diplomatico da parte russa sulla questione ucraina, per almeno due settimane.

A dirlo è Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri dell’Ucraina, ma non perché ci si aspetti clamorose variazioni di rotta da parte Putin, bensì perché gli adviser hanno accettato di incontrarsi a Berlino e l’incontro avverrà proprio tra due settimane.

L’atteggiamento atteso dalla Russia nei confronti dell’Ucraina e dell’Occidente fa seguito alle trattative a avvenute a Parigi per disinnescare la situazione.

Più precisamente, come riporta “Reuters”, le parole pronunciate dal ministro ucraino durante un briefing con la stampa avvenuto a Copenaghen sono state le seguenti:

La buona notizia è che gli adviser hanno accettato di incontrarsi a Berlino tra due settimane, che implica che la Russia probabilmente manterrà un approccio diplomatico per le prossime due settimane.

Arriva la macchina volante

70 ore di volo e 200 decolli ed atterraggi certificati.
Bratislava dà il via libera.

Non è un film di fantascienza o chissà quale videogioco, bensì una lontana fantasia che è quasi realtà.

Con un motore da 1600 centimetri cubici, 140 cavalli, una velocità che può arrivare fino a 300 km/h ed un’autonomia di 500 chilometri, l’auto volante è praticamente pronta a rivoluzionare il mondo dei trasporti.

Si lavora per migliorarne l’autonomia ma con 70 ore di volo e 200 decolli ed atterraggi certificati, l’ente dell’aviazione slovacco ha già dato il via libera alla AirCar targata Klein Vision.

Come riporta “Euronews”, il co-fondatore di Klein Vision, Anton Zajac, ha dichiarato quanto di seguito:

Le auto erano un tempo erano simbolo di libertà. Ma una libertà che abbiamo perso a causa del traffico. Il nostro obiettivo è quindi restituire questa libertà a coloro che hanno un brevetto di volo e che sanno guidare un’auto.”