Migranti: il trucchetto di Macron

Assegnati porti sotto il controllo militare, per poi accusare l’Italia di sovranismo.

Faccia di bronzo.

È quella che ci vuole per fare quanto sta facendo Emmanuel Macron in merito alla gestione dei migranti.

La Francia, infatti, additava l’Italia di non essere umanitaria per poi però rifiutare i migranti, invitando pure gli altri Paesi a fare lo stesso (approfondimento al link).

Poi sono arrivate le dichiarazioni delle Ong in cui si sosteneva che Macron non avesse offerto un porto sicuro (approfondimento al link).

Dalla vicenda della Ocean Viking, infine, come riporta “Il Gironale” impariamo quanto segue: la Francia dispone di aree, come nel porto di Tolone, sotto il controllo militare in cui le autorità civili non hanno giurisdizione ed è lì che fanno sbarcare i migranti.

In Italia, invece, quando attracca una ONG o un gommone, i migranti si trovano direttamente su territorio italiano, liberi di andare dove gli pare.

Le autorità francesi invece hanno fatto scendere i duecentotrentaquattro e gli agenti della Gendarmeria li hanno messi in fila e interrogati ad a uno a uno, come si faceva all’inizio del secolo scorso nell’isola di Ellis Island davanti a New York.

Le stesse autorità hanno poi comunicato a 123 degli sbarcati che non potevano essere ammessi e li ha rispediti da dove venivano.

Gli ammessi, invece, sono stati subito redistribuiti in altri Paesi europei.

Mail della Cgil agli studenti contro la Meloni

Raggiunti circa 53mila studenti dell’Università di Firenze.
Evento battezzato “No Meloni day”.

La Cgil scende in campo. E lo fa contro il govenro Meloni.

Giovedì 17 novembre, precisamente alle ore 12:09, a circa 53mila studenti dell’Università di Firenze arriva una mail.

Il mittente è la Cgil e l’oggetto è il seguente: “Mobilitazione studentesca 18 novembre: i precari università a fianco degli studenti”.

È l’evento che, come riporta “Il Giornale”, verrà battezzato come il “No Meloni day” e che avrebbe dovuto coinvolgere migliaia e migliaia di studenti da Nord a Sud per protestare contro le politiche del nuovo esecutivo in materia di scuola e precariato.

In realtà, la partecipazione non è stata in linea con le attese ed evidentemente è servita a poco anche l’ambigua chiamata alle armi del sindacato.

Perché quello che è arrivato nella posta elettronica istituzionale di tutti gli iscritti all’ateneo non si può chiamare diversamente.

La mail recita:

A Firenze appuntamento alle ore 9 al presidio sotto la sede della Regione Toscana in Piazza Duomo, 10”.

E poi via con una serie di critiche al “cambio di governo con l’insediamento dei ministri Bernini e Valditara al Mur e al Mi”.

Chiara La Porta, deputata di FdI, dichiara quanto di seguito:

Presenteremo una interrogazione al ministero, anche perché non è la prima volta che succede una cosa del genere”.

Sulla stessa linea Nicola D’Ambrosio, presidente di Azione Universitaria:

Ci sono arrivate segnalazioni tempo fa anche da Siena e da Padova. Non possiamo nemmeno escludere che la sigla sindacale abbia avuto accesso anche a ogni singola mail”.

In diverse chat dei vari corsi universitari serpeggiano stupore, rabbia ed incredulità: c’è chi si chiede come sia possibile che un sindacato abbia ottenuto quell’indirizzo istituzionale, c’è chi invoca il diritto alla privacy e chi parla di talpe tra gli addetti ai lavori. Oleg Bartolini, dirigente di Azione universitaria Firenze, e Matteo Zoppini, membro esecutivo nazionale di Azione universitaria, affermano infatti quanto di seguito:

Noi non abbiamo manifestato il nostro consenso a ricevere questo tipo di comunicazioni. Abbiamo chiesto chiarimenti alla Cgil e anche alla rettrice ma ancora non hanno risposto”.

Egitto: nuova scoperta archeologica

Rinvenuta una piramide dedicata ad un’antica regina egizia nei pressi della tomba di Tutankhamon.

Nuova straordinaria scoperta in Egitto.

Nell’ambito di una campagna di scavi iniziata alcuni anni fa presso il sito egiziano di Saqqara, un team di archeologi ha fatto una scoperta molto importante: a pochi passi dalla tomba del faraone Tutankhamon, gli esperti hanno infatti rinvenuto una piramide dedicata ad un’antica regina egizia.

A riportare la notizia è “Adnkronos”, aggiungendo che all’interno della sepoltura, una struttura molto complessa al centro di un reticolato di cunicoli sotterranei, sono stati trovati inoltre manufatti di vario genere, alcune bare e delle mummie, con una selezione dei reperti più significativi, che sarà esposta al Grand Egyptian Museum di Giza.

Gela-Tunisia: scoperta tratta di migranti

11 tunisini e 7 italiani.
Ecco gli esiti dell’operazione “Mare aperto”.

Scoperta l’ennesima tratta di migranti.

Già nel recente passato erano stati sgominati traffici di immigranti via potenti gommoni oceanici (approfondimento al link) ed addirittura jet (approfondimento al link), ora un’altra rete di scafisti è stata scovata.

Stando a quanto riporta “Ansa”, imbarcazioni di scafisti sarebbero partite dal porto di Gela o dalle coste dell’Agrigentino per raggiungere la Tunisia e far immediato rientro con il “carico” di migranti.

Il tutto è emerso dall’operazione “Mare aperto” della polizia di Caltanissetta che ha sgominato la banda eseguendo 18 misure cautelari per associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

I destinatori del provvedimento sono undici tunisini e sette italiani: il Gip ha disposto il carcere per 12 di loro e gli arresti domiciliari per gli altri 6.